Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2018, n. 31875 – Illegittimità del prelievo a titolo di contributo straordinario di solidarietà operato dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti sul trattamento pensionistico

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 dicembre 2018, n. 31875 Trattamento pensionistico - Dottori commercialisti - Prelievo a titolo di contributo straordinario di solidarietà - Illegittimità - Accertamento Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Napoli, con sentenza n. 7464/2014, ha confermato la sentenza del Tribunale con cui il primo giudice aveva dichiarato l'illegittimità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2018, n. 32165 – Il giudizio di opposizione a cartella esattoriale dia luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto contributivo e che non modifichi la posizione processuale delle parti; sicché, essendo gli istituti previdenziali attori in senso sostanziale sono tenuti a dimostrare i fatti costitutivi della pretesa

il giudizio di opposizione a cartella esattoriale dia luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto contributivo e che non modifichi la posizione processuale delle parti; sicché, essendo gli istituti previdenziali attori in senso sostanziale sono tenuti a dimostrare i fatti costitutivi della pretesa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 dicembre 2018, n. 32043 – Per giustificare un licenziamento disciplinare i fatti addebitati devono rivestire il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da lederne irrimediabilmente l’elemento fiduciario

Per giustificare un licenziamento disciplinare i fatti addebitati devono rivestire il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da lederne irrimediabilmente l'elemento fiduciario; la relativa valutazione deve essere operata con riferimento agli aspetti concreti afferenti alla natura e alla qualità del singolo rapporto, alla posizione delle parti, al grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente, al nocumento eventualmente arrecato, alla portata soggettiva dei fatti stessi, ossia alle circostanze del loro verificarsi, ai motivi e all'intensità dell'elemento intenzionale o di quello colposo

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 07 dicembre 2018, n. 231 – Casellario giudiziale – Illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall’interessato non siano riportate le iscrizioni dell’ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell’imputato

Casellario giudiziale - Illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall'interessato non siano riportate le iscrizioni dell'ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell'imputato

DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 24 ottobre 2018 – Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’anno accademico 2018/2019, ad assumere n. 513 unità di personale docente, di cui n. 462 di prima fascia e n. 51 di seconda fascia, a valere sulle cessazioni verificatesi negli anni 2017 e 2018, e di ulteriori n. 40 unità di personale docente a valere sui residui di precedenti autorizzazioni

DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 24 ottobre 2018 Autorizzazione al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per l'anno accademico 2018/2019, ad assumere n. 513 unità di personale docente, di cui n. 462 di prima fascia e n. 51 di seconda fascia, a valere sulle cessazioni verificatesi negli anni 2017 e 2018, e di ulteriori n. 40 unità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 dicembre 2018, n. 31755 – In tema di licenziamenti collettivi diretti a ridimensionare l’organico al fine di diminuire il costo del lavoro, il criterio di scelta unico della possibilità di accedere al prepensionamento, adottato nell’accordo sindacale tra datore di lavoro e organizzazioni sindacali, è applicabile a tutti i dipendenti dell’impresa a prescindere dal settore al quale gli stessi siano assegnati

In tema di licenziamenti collettivi diretti a ridimensionare l'organico al fine di diminuire il costo del lavoro, il criterio di scelta unico della possibilità di accedere al prepensionamento, adottato nell'accordo sindacale tra datore di lavoro e organizzazioni sindacali, è applicabile a tutti i dipendenti dell'impresa a prescindere dal settore al quale gli stessi siano assegnati

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 dicembre 2018, n. 31753 – Il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé che appartiene all’ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 dicembre 2018, n. 31753 Lavoro - Trasferimento del ramo di azienda - Nuove assunzioni - Incremento produttivo - Inadempimento datoriale Fatti di causa 1.1. Con ricorso al Tribunale di Ancona E.F. e gli altri 27 odierni ricorrenti, dipendenti della P.I. s.r.l., convenivano in giudizio la società (nonché la cessionaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 dicembre 2018, n. 31751 – Rivalutazione contributiva per esposizione all’amianto ai fini della pensione degli iscritti alla gestione coltivatori diretti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 dicembre 2018, n. 31751 Pensioni - Gestione coltivatori diretti - Rivalutazione contributiva per esposizione all'amianto - Cumulo dei contributi accreditati Fatti di causa La Corte d'Appello di Venezia con la sentenza numero 516/2013 ha rigettato l'appello proposto da V.S. avverso la sentenza che aveva respinto la sua domanda di [...]

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