Archivi annuali: 2018

ORGANISMO DEGLI AGENTI E DEI MEDIATORI – Circolare 30 novembre 2018, n. 31 – Versamento dei contributi e delle altre somme dovute per l’anno 2019 dagli iscritti e dai richiedenti l’iscrizione negli elenchi e nel registro gestiti dall’Organismo degli agenti e dei mediatori

ORGANISMO DEGLI AGENTI E DEI MEDIATORI - Circolare 30 novembre 2018, n. 31 Versamento dei contributi e delle altre somme dovute per l’anno 2019 dagli iscritti e dai richiedenti l’iscrizione negli elenchi e nel registro gestiti dall’Organismo degli agenti e dei mediatori segnatamente da parte di: - agenti in attività finanziaria; - agenti in attività [...]

INPGI – Circolare 04 dicembre 2018, n. 6 – Decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 69 – contributo addizionale di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148

INPGI - Circolare 04 dicembre 2018, n. 6 Decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 69 - contributo addizionale di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148 Il Decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 69, ha introdotto modificazioni al precedente decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 148, inserendo l’art. 25 bis, recante [...]

INAIL – Circolare 04 dicembre 2018, n. 49  – “Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”. Chiarimenti per il settore della navigazione marittima

INAIL - Circolare 04 dicembre 2018, n. 49  "Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni" e "Registro di esposizione ad agenti biologici". Chiarimenti per il settore della navigazione marittima Quadro normativo - Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 "Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2018, n. 31163 – L’impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice, senza che occorra l’utilizzo di particolari forme sacramentali

l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice, senza che occorra l'utilizzo di particolari forme sacramentali o la redazione di un progetto alternativo di decisione da contrapporre a quella di primo grado, tenuto conto della permanente natura di revisio prioris instantiae del giudizio di appello, il quale mantiene la sua diversità rispetto alle impugnazioni a critica vincolata

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2018, n. 31157- Legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo per necessità di terziarizzazione del reparto essendo divenuta la sua prestazione eccedentaria rispetto alle esigenze lavorative – Onere datoriale di repechage

Legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo per necessità di terziarizzazione del reparto essendo divenuta la sua prestazione eccedentaria rispetto alle esigenze lavorative - Onere datoriale di repechage

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 dicembre 2018, n. 31153 – La singolarità dei contratti di somministrazione e la inesistenza di un unico continuativo rapporto di lavoro (che solo ex post, a seguito dell’eventuale accertamento della illegittimità del termine apposto e della ragione dell’assunzione , potrà determinarsi), evidenzia la necessaria conseguenza che a ciascuno di essi si applichino le regole inerenti la loro impugnabilità

La singolarità dei contratti e la inesistenza di un unico continuativo rapporto di lavoro (che solo ex post, a seguito dell'eventuale accertamento della illegittimità del termine apposto e della ragione dell'assunzione , potrà determinarsi), evidenzia la necessaria conseguenza che a ciascuno di essi si applichino le regole inerenti la loro impugnabilità

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