Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12461 – Elezioni cariche dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Consigliere per due mandati – Eleggibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12461 Professionisti - Dottori commercialisti ed esperti contabili - Elezioni cariche dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - Carica di presidente - Consigliere per due mandati - Eleggibilità Fatti di causa 1. Con decisione del 24 novembre 2016, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12331 – La qualità di socio accomandatario non è sufficiente a far sorgere l’obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali, essendo necessaria anche la partecipazione personale al lavoro aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12331 Gesione commerciante - Socio accomandatario - Mancato pagamento dei contributi Inps - Partecipazione abituale e prevalente all'esercizio dell'attività aziendale Rilevato che con sentenza depositata il 6.3.2012 la Corte d'appello di Torino, confermando la pronuncia di primo grado, ha accolto l'opposizione di G.G. a sei cartelle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12106 – Incarico di direttore generale – Recesso prima della scadenza naturale del contratto – Indennità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12106 Rapporto di lavoro - Incarico di direttore generale - Recesso prima della scadenza naturale del contratto - Indennità - Spettanza Rilevato 1. che la Corte di appello di Catanzaro ha confermato la sentenza di primo grado con la quale la N.M. s.r.l. era stata condannata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11999 – Licenziamento per occulta registrazione di una conversazione telefonica – Il termine per la conclusione del procedimento disciplinare dettato dalla contrattazione collettiva è finalizzato a garantire la certezza delle situazioni giuridiche, con la conseguenza che è sufficiente che il datore abbia tempestivamente manifestato entro il termine previsto la volontà di irrogare la sanzione, a nulla rilevando che quest’ultima sia portata a conoscenza del lavoratore successivamente alla scadenza del predetto termine

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11999 Licenziamento - CCNL Logistica e Trasporto Merci - Grave ed intenzionale violazione dei principi di buona fede e correttezza - Occulta registrazione di una conversazione telefonica Rilevato che con sentenza del 26.8.2016 la Corte d'Appello di L'Aquila, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 – La legge 4 dicembre 2005, n. 251 ha modificato la disciplina della prescrizione stabilendo che questa, in via generale, estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque in un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - DISCIPLINA DELLA PRESCRIZIONE - OMICIDIO COLPOSO AGGRAVATO DALLA VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO B.V.A. ha proposto ricorso per cassazione avverso [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14232 depositata il 28 marzo 2018 – Responsabilità del piccolo imprenditore agricolo per il reato di omicidio e lesioni colpose con violazione delle norme in materia di infortuni sul lavoro

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14232 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REATO DI OMICIDIO - RESPONSABILITA' DEL PICCOLO IMPRENDITORE AGRICOLO - VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO 1. P.P. ha proposto ricorso [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14268 depositata il 28 marzo 2018 – In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni, i soci delle cooperative sono equiparati ai lavoratori subordinati e la definizione di “datore di lavoro”, riferendosi a chi ha la responsabilità della impresa o dell’unità produttiva, comprende il legale rappresentante di un’impresa cooperativa

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14268 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - SOCI DI COOPERATIVE - NOZIONE DI DATORE DI LAVORO - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO 1. M.L. propone ricorso avverso la sentenza [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14359 depositata il 28 marzo 2018 – La normativa attribuisce al committente ed al responsabile dei lavori  una posizione di garanzia molto ampia, comprendente l’esecuzione di controlli non formali ma sostanziali ed incisivi in materia di prevenzione, di sicurezza del luogo di lavoro e di tutela della salute del lavoratore, sicché ai medesimi spetta pure accertare che i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dell’opera adempiano agli obblighi sugli stessi incombenti in detta materia

La normativa attribuisce al committente ed al responsabile dei lavori  una posizione di garanzia molto ampia, comprendente l’esecuzione di controlli non formali ma sostanziali ed incisivi in materia di prevenzione, di sicurezza del luogo di lavoro e di tutela della salute del lavoratore, sicché ai medesimi spetta pure accertare che i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dell’opera adempiano agli obblighi sugli stessi incombenti in detta materia

Torna in cima