Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44672 depositata il 4 novembre 2019 – Delitto di lesioni personali colpose con violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44672 depositata il 4 novembre 2019 Sicurezza - Delitto di lesioni personali colpose con violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro - Omesso adempimento degli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Potenza, in data 9 febbraio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2019, n. 28295 – Solo “una volta dichiarato illegittimo il licenziamento e ripristinato il rapporto per effetto della reintegrazione” le indennità di disoccupazione “potranno e dovranno essere chieste in restituzione dall’Istituto previdenziale, essendone venuti meno i presupposti”, così non potendo, peraltro, le stesse “essere detratte dalle somme cui il datore di lavoro è stato condannato ai sensi della L. n. 300 del 1970, art. 18”

Solo "una volta dichiarato illegittimo il licenziamento e ripristinato il rapporto per effetto della reintegrazione" le indennità di disoccupazione "potranno e dovranno essere chieste in restituzione dall'Istituto previdenziale, essendone venuti meno i presupposti", così non potendo, peraltro, le stesse "essere detratte dalle somme cui il datore di lavoro è stato condannato ai sensi della L. n. 300 del 1970, art. 18"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2019, n. 28294 – Contratto a progetto ed elementi essenziali dell’eterodirezione dell’attività del lavoratore e della sua soggezione al potere disciplinare datoriale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 novembre 2019, n. 28294 Contratti di lavoro autonomo - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Elementi essenziali dell'eterodirezione dell'attività del lavoratore e della sua soggezione al potere disciplinare datoriale Fatti di causa Con sentenza del 10.6.2015, la Corte d'appello di Roma accertava l'esistenza di un rapporto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2019, n. 28293 – Avvio di una procedura di mobilità per perdita dell’appalto ed esclusione del recesso datoriale collegato alla domanda di congedo parentale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 novembre 2019, n. 28293 Licenziamento - Avvio di una procedura di mobilità - Perdita dell’appalto - Esclusione del recesso datoriale collegato alla domanda di congedo parentale Fatti di causa 1. La Corte di appello di Napoli, pronunziando in sede di reclamo, ha confermato il rigetto della domanda di P.A. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2019, n. 27872 – In materia di benefici previdenziali per esposizione ad amianto l’individuazione della normativa sostanziale applicabile, la summa divisio va effettuata a seconda che il lavoratore esposto ad amianto – in forza della disciplina intertemporale – abbia acquisito il diritto prima o dopo il 2 ottobre 2003

In materia di benefici previdenziali per esposizione ad amianto l'individuazione della normativa sostanziale applicabile, la summa divisio va effettuata a seconda che il lavoratore esposto ad amianto - in forza della disciplina intertemporale - abbia acquisito il diritto prima o dopo il 2 ottobre 2003

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2019, n. 26618 – L’inapplicabilità ai dirigenti dell’art. 2103 cod. civ., sancita dall’art. 19 del d.lgs. n. 165/2001, era già stata affermata dall’art. 19 del d.lgs. n. 29/1993, come modificato dall’art. 13 del d.lgs. n. 80/1998, e discende dalle peculiarità proprie della qualifica dirigenziale ed il termine di cui al comma 4 svolge senz’altro una funzione sollecitatoria ma il suo mancato rispetto non può legittimare la rivendicazione dell’intero trattamento economico spettante al dirigente sostituito

L'inapplicabilità ai dirigenti dell'art. 2103 cod. civ., sancita dall'art. 19 del d.lgs. n. 165/2001, era già stata affermata dall'art. 19 del d.lgs. n. 29/1993, come modificato dall'art. 13 del d.lgs. n. 80/1998, e discende dalle peculiarità proprie della qualifica dirigenziale ed il termine di cui al comma 4 svolge senz'altro una funzione sollecitatoria ma il suo mancato rispetto non può legittimare la rivendicazione dell'intero trattamento economico spettante al dirigente sostituito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2019, n. 28307 – Violazione dell’art. 384, comma 2 cod. proc. civ. poiché i giudici del rinvio avrebbero dovuto quantificare l’eventuale credito del contribuente spiegando i criteri aritmetici e logici della soluzione adottata, in esito ad un’attenta e concreta verifica circa l’impiego dei capitali in parola nel mercato e del conseguente rendimento

Violazione dell'art. 384, comma 2 cod. proc. civ. poiché i giudici del rinvio avrebbero dovuto quantificare l'eventuale credito del contribuente spiegando i criteri aritmetici e logici della soluzione adottata, in esito ad un'attenta e concreta verifica circa l'impiego dei capitali in parola nel mercato e del conseguente rendimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 4 novembre 2019, n. 28302 – In tema d’IRAP, l’esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l’applicazione dell’imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell’autonoma organizzazione da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria

In tema d’IRAP, l’esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l’applicazione dell'imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell'autonoma organizzazione da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria

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