Archivi annuali: 2019

DECRETO-LEGGE 29 ottobre 2019, n. 126 – Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti

DECRETO-LEGGE 29 ottobre 2019, n. 126 Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti Art. 1 Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente nella scuola secondaria 1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 ottobre 2019, n. 27918 – La prescrizione del diritto al risarcimento del danno alla salute patito dal lavoratore in conseguenza della mancata adozione da parte del datore di adeguate misure di sicurezza delle condizioni di lavoro, ai sensi dall’art. 2087 c.c., decorre dal momento in cui il danno si è manifestato, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile solo ove l’illecito sia istantaneo

La prescrizione del diritto al risarcimento del danno alla salute patito dal lavoratore in conseguenza della mancata adozione da parte del datore di adeguate misure di sicurezza delle condizioni di lavoro, ai sensi dall'art. 2087 c.c., decorre dal momento in cui il danno si è manifestato, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile solo ove l'illecito sia istantaneo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 ottobre 2019, n. 27917 – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato fondato sulle mansioni svolte e sull’osservanza dell’ordinario orario di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 ottobre 2019, n. 27917 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Prova - Osservanza dell'ordinario orario di lavoro Fatto Con sentenza del 13 agosto 2014, la Corte d'appello di Cagliari, sez dist. di Sassari condannava B.V.D., titolare dell'omonima ditta individuale, al pagamento in favore di A.S., della somma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 ottobre 2019, n. 27501 – In tema di licenziamenti collettivi, quando la comunicazione ex art. 4, comma 9, legge n. 223 del 1991, carente sotto il profilo formale delle indicazioni relative alle modalità di applicazione dei criteri di scelta, si sia risolta nell’accertata illegittima applicazione di tali criteri vi è annullamento del licenziamento, con condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria in misura non superiore alle dodici mensilità ai sensi dell’ art. 18, comma 4, st.lav. come risultante dall’art. 1, comma 42, della I. n. 92 del 2012

In tema di licenziamenti collettivi, quando la comunicazione ex art. 4, comma 9, legge n. 223 del 1991, carente sotto il profilo formale delle indicazioni relative alle modalità di applicazione dei criteri di scelta, si sia risolta nell'accertata illegittima applicazione di tali criteri vi è annullamento del licenziamento, con condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di un'indennità risarcitoria in misura non superiore alle dodici mensilità ai sensi dell' art. 18, comma 4, st.lav. come risultante dall'art. 1, comma 42, della I. n. 92 del 2012

Corte di Cassazione ordinanza n. 27826 depositata il 30 ottobre 2019 – In tema di rimborso d’imposta, non è previsto – né dall’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, né da altre disposizioni – l’onere dell’Amministrazione finanziaria di svolgere attività di rettifica della dichiarazione in cui è stato esposto il credito, sicché, anche in assenza di accertamenti nei termini di legge, non si consolida l’asserito diritto del contribuente

in tema di rimborso d'imposta, non è previsto - né dall'art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, né da altre disposizioni - l'onere dell'Amministrazione finanziaria di svolgere attività di rettifica della dichiarazione in cui è stato esposto il credito, sicché, anche in assenza di accertamenti nei termini di legge, non si consolida l'asserito diritto del contribuente

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