Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2019, n. 24480 – Ai fini dell’individuazione della natura autonoma o subordinata di un rapporto di lavoro, la formale qualificazione operata dalle parti in sede di conclusione del contratto individuale, seppure rilevante, non è determinante, posto che le parti, pur volendo attuare un rapporto di lavoro subordinato, potrebbero aver simulatamente dichiarato di volere un rapporto autonomo al fine di eludere la disciplina legale in materia

Ai fini dell'individuazione della natura autonoma o subordinata di un rapporto di lavoro, la formale qualificazione operata dalle parti in sede di conclusione del contratto individuale, seppure rilevante, non è determinante, posto che le parti, pur volendo attuare un rapporto di lavoro subordinato, potrebbero aver simulatamente dichiarato di volere un rapporto autonomo al fine di eludere la disciplina legale in materia

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 settembre 2019, n. 22210 – Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare sono esenti perché equiparate ad operazioni all’esportazione, sicché, come quest’ultima si applica esclusivamente alle cessioni finali di beni esportati dal venditore o per suo conto, così anche l’esenzione in questione non può essere estesa alle cessioni effettuate in uno stadio commerciale anteriore

Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare sono esenti perché equiparate ad operazioni all'esportazione, sicché, come quest'ultima si applica esclusivamente alle cessioni finali di beni esportati dal venditore o per suo conto, così anche l'esenzione in questione non può essere estesa alle cessioni effettuate in uno stadio commerciale anteriore

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 37761 depositata il 12 settembre 2019 – In materia di infortuni sul lavoro, in caso di lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione di opera, il committente, anche quando non si ingerisce nella loro esecuzione, rimane comunque obbligato a verificare l’idoneità tecnico – professionale dell’impresa e dei lavoratori autonomi prescelti in relazione ai lavori affidati

In materia di infortuni sul lavoro, in caso di lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione di opera, il committente, anche quando non si ingerisce nella loro esecuzione, rimane comunque obbligato a verificare l'idoneità tecnico - professionale dell'impresa e dei lavoratori autonomi prescelti in relazione ai lavori affidati, dovendosi, peraltro, escludere che la non idoneità possa essere ritenuta per il solo fatto dell'avvenuto infortunio, in quanto il difetto di diligenza nella scelta dell'impresa esecutrice deve formare oggetto di specifica motivazione da parte del giudice

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38475 depositata il 17 settembre 2019 – Ai fini dell’accertamento del reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, la legge non richiede l’acquisizione della dichiarazione fiscale o di alcuna prova legale. È sufficiente anche il mero risultato dei controlli automatici da parte dell’Agenzia delle entrate

Ai fini dell'accertamento del reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, la legge non richiede l'acquisizione della dichiarazione fiscale o di alcuna prova legale. È sufficiente anche il mero risultato dei controlli automatici da parte dell’Agenzia delle entrate

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38467 depositata il 17 settembre 2019 – Qualora l’evasore fiscale sia insolvente la pena detentiva non può essere sostituita con quella pecuniaria e non ha diritto alle attenuanti l’imprenditore che attraversa una crisi di liquidità

Qualora l'evasore fiscale sia insolvente la pena detentiva non può essere sostituita con quella pecuniaria e non ha diritto alle attenuanti l’imprenditore che attraversa una crisi di liquidità

Garante sulla privacy – FAQ relative alla procedura telematica per la comunicazione dei dati del RPD

FAQ relative alla procedura telematica per la comunicazione dei dati del RPD (aggiornamento 11 giugno 2019) 1. Chi è tenuto ad apporre la firma digitale? La firma digitale deve essere apposta dal soggetto che materialmente effettua la comunicazione ed i cui dati (cognome, nome e indirizzo email) sono stati indicati nella sezione A del modulo. 2. Qualora la comunicazione [...]

Torna in cima