Archivi annuali: 2019

Responsabili della protezione dati (RDP), il Garante per privacy rende disponibile il manuale per gli RDP del settore pubblico

Al fine di facilitare l'adempimento dei compiti a carico del del Responsabili della protezione dati (RDP) operante nel settore pubblico previsti dal Regolamento Ue 2016/679 il 1° ottobre 2019 è stato reso disponibile, dal Garante per la protezione dei dati personali, la versione italiana del Manuale per gli RPD del settore pubblico. Nel linee guida [...]

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 01 ottobre 2019, n. 84 – Supporto agli Ordini territoriali per adempimenti di legge

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 01 ottobre 2019, n. 84 Supporto agli Ordini territoriali per adempimenti di legge il Consiglio Nazionale ha inteso promuovere un'azione di supporto agli Ordini territoriali, per fornire servizi di consulenza legale in materia di privacy, anticorruzione, antiriciclaggio e correlati software applicativi e quindi rendere sostenibile l'adempimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 settembre 2019, n. 24372 – In tema di riscossione di contributi e di premi assicurativi, il giudice dell’opposizione alla cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

In tema di riscossione di contributi e di premi assicurativi, il giudice dell'opposizione alla cartella esattoriale che ritenga illegittima l'iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell'istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l'opposizione a decreto ingiuntivo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 settembre 2019, n. 24371 – Nel giudizio di opposizione a cartella esattoriale, notificata dall’istituto di credito concessionario per la riscossione di contributi previdenziali pretesi dall’INPS, la legittimazione passiva spetta unicamente a quest’ultimo ente, quale titolare della relativa potestà sanzionatoria, mentre l’eventuale domanda in opposizione, attinente a tale oggetto, formulata contestualmente anche nei confronti del concessionario della gestione del servizio di riscossione tributi, deve intendersi come mera “denuntiatio litis” che non vale ad attribuirgli la qualità di parte

Nel giudizio di opposizione a cartella esattoriale, notificata dall'istituto di credito concessionario per la riscossione di contributi previdenziali pretesi dall'INPS, la legittimazione passiva spetta unicamente a quest'ultimo ente, quale titolare della relativa potestà sanzionatoria, mentre l'eventuale domanda in opposizione, attinente a tale oggetto, formulata contestualmente anche nei confronti del concessionario della gestione del servizio di riscossione tributi, deve intendersi come mera "denuntiatio litis" che non vale ad attribuirgli la qualità di parte

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40072 depositata il 1° ottobre 2019 – E’ ammissibile il sequestro probatorio di cosa già sottoposta a sequestro preventivo qualora ricorrano contemporaneamente i presupposti normativi di entrambi gli istituti, in quanto il vincolo di indisponibilità derivante dall’adozione del primo provvedimento non osta a che possa essere rafforzato con l’emissione del secondo, al fine di garantire che al venir meno dell’uno rimanga intero l’effetto dell’altro

E' ammissibile il sequestro probatorio di cosa già sottoposta a sequestro preventivo qualora ricorrano contemporaneamente i presupposti normativi di entrambi gli istituti, in quanto il vincolo di indisponibilità derivante dall'adozione del primo provvedimento non osta a che possa essere rafforzato con l'emissione del secondo, al fine di garantire che al venir meno dell'uno rimanga intero l'effetto dell'altro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 ottobre 2019, n. 24491 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per riduzione del personale a causa di una diminuzione di attività dell’impresa incombe, sul datore di lavoro, l’onere di allegare e dimostrare il fatto che rende legittimo l’esercizio del potere di recesso

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per riduzione del personale a causa di una diminuzione di attività dell'impresa incombe, sul datore di lavoro, l'onere di allegare e dimostrare il fatto che rende legittimo l'esercizio del potere di recesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24373 – L’obbligo di iscrizione di cui all’art. 44, comma 2, d.l. n. 269/2003, cit., non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti

L'obbligo di iscrizione di cui all'art. 44, comma 2, d.l. n. 269/2003, cit., non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24370 – Regolarizzazione della posizione contributiva e pagamento delle differenze retributive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24370 Rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno - Regolarizzazione della posizione contributiva - Differenze retributive Rilevato che La Corte d'Appello di Bari, con sentenza resa pubblica in data 7/4/2017, in parziale riforma della pronuncia di prime cure, accertava che tra F. D'A. e la CAA [...]

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