Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24091 – Accertamento in sede giudiziaria del collegamento causale tra l’evento traumatico (infortunio sul lavoro) e le menomazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24091 Infortunio sul lavoro - Collegamento causale tra l'evento traumatico e le menomazioni - Accertamento in sede giudiziaria Rilevato che Con ricorso al Tribunale di Torino il R. deduceva di aver subito un infortunio sul lavoro in data 7.8.03 per il quale l'INAIL gli riconosceva, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24088 – In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l’apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

In tema di somministrazione di lavoro la mera astratta legittimità della causale indicata nel contratto di somministrazione non basta a rendere legittima l'apposizione di un termine al rapporto, dovendo anche sussistere, in concreto, una rispondenza tra la causale enunciata e la concreta assegnazione del lavoratore a mansioni ad essa confacenti, con la conseguenza che la sanzione di nullità del contratto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n, 24089 – Le ipotesi di rimessione al primo giudice previste dall’art. 354 c.p.c. da parte del giudice di appello sono tassative presupponendo tali casi la mancanza dell’instaurazione di un valido contraddittorio tra le parti

le ipotesi di rimessione al primo giudice previste dall'art. 354 c.p.c. da parte del giudice di appello sono tassative presupponendo tali casi la mancanza dell'instaurazione di un valido contraddittorio tra le parti

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 23 settembre 2019 – Classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 23 settembre 2019 Classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari Art. 1 1. Ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari sono individuate le seguenti categorie [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23855 – Sono spese di rappresentanza le spese per vitto e alloggio a favore di agenti, clienti e fornitori in occasione di visite alle sedi produttive dell’azienda, o in occasione di mostre e fiere – Principio di competenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2019, n. 23855 Tributi - Reddito d’impresa - Rettifica - Spese per vitto e alloggio a favore di agenti, clienti e fornitori in occasione di visite alle sedi produttive dell'azienda, o in occasione di mostre e fiere - Spese di rappresentanza Fatti di causa Sulla base di un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24033 – Nel processo tributario, il sindacato sull’atto di diniego dell’Amministrazione di procedere ad annullamento del provvedimento impositivo in sede di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto, in relazione a ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l’esercizio di tale potere

Nel processo tributario, il sindacato sull'atto di diniego dell'Amministrazione di procedere ad annullamento del provvedimento impositivo in sede di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto, in relazione a ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l'esercizio di tale potere

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24031 – Il vizio della motivazione si converte in violazione di legge nel caso in cui la motivazione sia omessa, apparente, manifestamente contraddittoria, perplessa o incomprensibile, sempre che il vizio sia testuale

Il vizio della motivazione si converte in violazione di legge nel caso in cui la motivazione sia omessa, apparente, manifestamente contraddittoria, perplessa o incomprensibile, sempre che il vizio sia testuale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24030 – L’oggetto della prova contraria a carico del contribuente riguarda, avverso gli accertamenti elaborati con metodo sintetico, sia la disponibilità di ulteriori redditi che l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso

L'oggetto della prova contraria a carico del contribuente riguarda, avverso gli accertamenti elaborati con metodo sintetico, sia la disponibilità di ulteriori redditi che l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso

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