Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22409 – Sono soggette a tassazione separata, quali “redditi diversi”, le “plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione”, e non anche di terreni sui quali insiste un fabbricato e quindi, già edificati

Sono soggette a tassazione separata, quali "redditi diversi", le "plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione", e non anche di terreni sui quali insiste un fabbricato e quindi, già edificati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22407 – Deposito della prova di spedizione per la costituzione dell’appellante avvenuto a messo servizio postale con prova mediante avviso di ricevimento con timbro postale e annotazione della data da parte dell’incaricato alla distribuzione

Deposito della prova di spedizione per la costituzione dell’appellante avvenuto a messo servizio postale con prova mediante avviso di ricevimento con timbro postale e annotazione della data da parte dell'incaricato alla distribuzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22406 – Nel processo tributario, non costituisce motivo d’inammissibilità del ricorso, che sia stato notificato direttamente a mezzo del servizio postale universale, il fatto che il ricorrente, al momento della costituzione entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata da parte del destinatario, depositi l’avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché nell’avviso di ricevimento medesimo la data di spedizione sia asseverata dall’ufficio postale

Nel processo tributario, non costituisce motivo d'inammissibilità del ricorso, che sia stato notificato direttamente a mezzo del servizio postale universale, il fatto che il ricorrente, al momento della costituzione entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata da parte del destinatario, depositi l'avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché nell'avviso di ricevimento medesimo la data di spedizione sia asseverata dall'ufficio postale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22238 – Il contribuente mantiene il diritto alla detrazione del credito IVA alla condizione che abbia indicato il detto credito in una dichiarazione resa all’amministrazione entro il secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto e si può ritenere ricevuta soltanto quando perviene all’indirizzo del contribuente la comunicazione di ricevimento da parte dell’Amministrazione finanziaria

Il contribuente mantiene il diritto alla detrazione del credito IVA alla condizione che abbia indicato il detto credito in una dichiarazione resa all'amministrazione entro il secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto e si può ritenere ricevuta soltanto quando perviene all'indirizzo del contribuente la comunicazione di ricevimento da parte dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22237 – L’accertamento parziale ai fini IVA, ai sensi dell’art. 54, comma 5, del d.p.r. n. 633 del 1972, è uno strumento diretto a perseguire la sollecita emersione della materia imponibile, laddove le attività istruttorie non richiedano, per la loro oggettiva consistenza, ulteriori valutazioni

l'accertamento parziale ai fini IVA, ai sensi dell'art. 54, comma 5, del d.p.r. n. 633 del 1972, è uno strumento diretto a perseguire la sollecita emersione della materia imponibile, laddove le attività istruttorie non richiedano, per la loro oggettiva consistenza, ulteriori valutazioni, sicché può essere fondato pure su una verifica generale, che abbia dato luogo ad un unico processo verbale di constatazione, in quanto la segnalazione degli organi indicati costituisce un semplice atto di comunicazione, distinto dall'attività istruttoria, da esso necessariamente presupposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22232 – La statuizione di inammissibilità dell’appello per tardività assorbente di ogni altra questione, le ulteriori affermazioni contenute nella sentenza impugnata costituiscono degli obiter dicta e sono tamquam non essent, non essendoci alcun onere di specifica impugnazione da parte della ricorrente

la statuizione di inammissibilità dell'appello per tardività assorbente di ogni altra questione, le ulteriori affermazioni contenute nella sentenza impugnata costituiscono degli obiter dicta e sono tamquam non essent, non essendoci alcun onere di specifica impugnazione da parte della ricorrente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22230 – Esclusione dal tributo speciale per il deposito in discarica per deposito temporaneo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22230 Tributi - Tributo speciale per il deposito in discarica - Deposito temporaneo - Esclusione Considerato in fatto 1. D. e S.V., eredi di G.V., impugnavano davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Venezia, l'atto di accertamento del tributo ed irrogazione di sanzioni nr. 5/2012/TSA dell'importo complessivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22224 – Il termine di decadenza … opera anche nel caso in cui l’imposta sia stata pagata sulla base di una norma successivamente dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea da una sentenza della Corte di giustizia, atteso che l’efficacia retroattiva di detta pronuncia – come quella che assiste la declaratoria di illegittimità costituzionale – incontra il limite dei rapporti esauriti, ipotizzabile allorché sia maturata una causa di prescrizione o decadenza

Il termine di decadenza ... opera anche nel caso in cui l'imposta sia stata pagata sulla base di una norma successivamente dichiarata in contrasto con il diritto dell'Unione europea da una sentenza della Corte di giustizia, atteso che l'efficacia retroattiva di detta pronuncia - come quella che assiste la declaratoria di illegittimità costituzionale - incontra il limite dei rapporti esauriti, ipotizzabile allorché sia maturata una causa di prescrizione o decadenza

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