Archivi annuali: 2019

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 3151 sez. X depositata il 22 maggio 2019 – La costituzione del trust senza trasferimento di beni rientra tra gli atti non aventi ad oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, è pertanto soggetto a registrazione in termine fisso ed al pagamento dell’imposta di registro in misura fissa, mentre l’imposta di donazione e successione in misura proporzionale troverà applicazione unicamente al verificarsi della condizione del trasferimento dei beni ai beneficiari finali

La costituzione del trust senza trasferimento di beni rientra tra gli atti non aventi ad oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, è pertanto soggetto a registrazione in termine fisso ed al pagamento dell’imposta di registro in misura fissa, mentre l’imposta di donazione e successione in misura proporzionale troverà applicazione unicamente al verificarsi della condizione del trasferimento dei beni ai beneficiari finali

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Friuli-Venezia Giulia sentenza n. 82 sez. II depositata il 22 maggio 2019 – Vanno annullate le sanzioni applicate al contribuente la cui condotta è caratterizzata dalla buona fede, rilevabile dalla sua condotta, in quanto connotata dall’assenza di qualsiasi violazione del dovere di correttezza gravante sul medesimo

Vanno annullate le sanzioni applicate al contribuente la cui condotta è caratterizzata dalla buona fede, rilevabile dalla sua condotta, in quanto connotata dall’assenza di qualsiasi violazione del dovere di correttezza gravante sul medesimo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 900 sez. IV depositata il 23 maggio 2019 – L’evidenziazione di un comportamento antieconomico in relazione all’imposta sui redditi e dell’Iva non può giustificarsi identificando l’inerenza con la sproporzione o l’incongruità dei costi: l’inerenza si risolve in un giudizio qualitativo, non quantitativo ed è strettamente correlata alla nozione stessa di reddito d’impresa

L’evidenziazione di un comportamento antieconomico in relazione all’imposta sui redditi e dell’Iva non può giustificarsi identificando l’inerenza con la sproporzione o l’incongruità dei costi: l’inerenza si risolve in un giudizio qualitativo, non quantitativo ed è strettamente correlata alla nozione stessa di reddito d’impresa

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Sicilia sentenza n. 3299 sez. XIV depositata il 27 maggio 2019 – Sulla base delle norme del Codice Antimafia non pare possa revocarsi in dubbio circa la necessità di attribuire la qualifica di “creditore” assoggettato alla procedura di verifica ex articolo 57 e seguenti del decreto legislativo 159/11 anche all’ente comunale impositore non essendo stata prevista alcuna esclusione in tal senso

il sistema disciplinato dal Codice Antimafia non pare possa revocarsi in dubbio circa la necessità di attribuire la qualifica di "creditore" assoggettato alla procedura di verifica ex art. 571 seguenti d.lgs. 159/2011 anche all'ente comunale impositore non essendo stata prevista alcuna esclusione in tal senso e non essendovi ragione alcuna di trattare diversamente il credito tributario, generalmente considerato, rispetto agli altri crediti eventualmente sussistenti

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Abruzzo sentenza n. 531 sez. VII depositata il 3 giugno 2019 – In tema di responsabilità per i debiti ereditari tributari, in mancanza di norme speciali che vi deroghino, si applica la disciplina comune di cui agli artt. 752 e 1295 c.c., in base alla quale gli eredi rispondono dei debiti in proporzione delle loro rispettive quote ereditarie

in tema di responsabilità per i debiti ereditari tributari, in mancanza di norme speciali che vi deroghino, si applica la disciplina comune di cui agli artt. 752 e 1295 c.c., in base alla quale gli eredi rispondono dei debiti in proporzione delle loro rispettive quote ereditarie

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 2429 sez. XXIV depositata il 5 giugno 2019 – In tema di trust la legittimazione processuale compete solamente al trustee, quale unico soggetto che ha il potere di gestire i beni conferiti nel trust in conformità alle disposizioni contenute nell’atto istitutivo

In tema di trust la legittimazione processuale compete solamente al trustee, quale unico soggetto che ha il potere di gestire i beni conferiti nel trust in conformità alle disposizioni contenute nell’atto istitutivo

Tribunale, sezione lavoro, sentenza n. 180 depositata il 11 giugno 2019 – Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro

Tribunale, sezione lavoro, sentenza n. 180 depositata il 11 giugno 2019 Lavoro - Rapporto di lavoro - Rapporto di lavoro subordinato - Requisiti - Differenza con il lavoro autonomo FATTO CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con l'atto introduttivo del presente giudizio, depositato in data 20 dicembre 2017, il ricorrente [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 25739 depositata il 11 giugno 2019 – La nullità assoluta ed insanabile della citazione dell’imputato, ai sensi dell’art. 179 cod. proc. pen., ricorre soltanto nel caso in cui la notificazione della citazione sia stata omessa o quando, eseguita in forme diverse da quelle prescritte, risulti inidonea a determinare la conoscenza effettiva dell’atto da parte dell’imputato, mentre non ricorre nei casi in cui risultino violate le regole relative alla modalità di esecuzione della notifica, per i quali è applicabile la sanatoria di cui all’art. 184 cod. proc. pen.

la nullità assoluta ed insanabile della citazione dell'imputato, ai sensi dell'art. 179 cod. proc. pen., ricorre soltanto nel caso in cui la notificazione della citazione sia stata omessa o quando, eseguita in forme diverse da quelle prescritte, risulti inidonea a determinare la conoscenza effettiva dell'atto da parte dell'imputato, mentre non ricorre nei casi in cui risultino violate le regole relative alla modalità di esecuzione della notifica, per i quali è applicabile la sanatoria di cui all'art. 184 cod. proc. pen.

Torna in cima