Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 maggio 2019, n. 14533 – IRAP e presupposti del requisito dell’autonoma organizzazione, beni strumentali al minimo indispensabile, costi ed i compensi erogati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 maggio 2019, n. 14533 Tributi - IRAP - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Attività professionale - Requisito dell'autonoma organizzazione Rilevato che C.M.I. ricorre avverso la sentenza n. 205/1//11, depositata in data 14/11/2011, con la quale la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, ha confermato la decisione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16049 – Testimonianze operai nell’accertamento della sussistenza del rapporto di lavoro subordinato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16049 Accertamento - Verbale ispettivo - Rapporto di lavoro subordinato - Testimonianze operai Rilevato che la Corte d'Appello di Firenze, con sentenza n. 1231 del 2013, ha respinto gravame avverso la pronuncia del Tribunale della stessa sede con la quale era stata rigettata, nei riguardi di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16041 – Nei giudizi di impugnativa di licenziamento, il cosiddetto “aliunde perceptum” non costituisce oggetto di eccezione in senso stretto ed è, pertanto, rilevabile d’ufficio dal giudice se le relative circostanze di fatto risultano ritualmente acquisite al processo, anche se per iniziativa del lavoratore

Nei giudizi di impugnativa di licenziamento, il cosiddetto "aliunde perceptum" non costituisce oggetto di eccezione in senso stretto ed è, pertanto, rilevabile d’ufficio dal giudice se le relative circostanze di fatto risultano ritualmente acquisite al processo, anche se per iniziativa del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2019, n. 16040 – Il ricorrente per cassazione che intenda dolersi dell’omessa o erronea valutazione di un documento da parte del giudice di merito, ha l’onere, imposto a pena di inammissibilità del ricorso, non solo di depositate unitamente al ricorso o indicare esattamente in quale fase processuale ed in quale fascicolo di parte si trovi il documento in questione, ma altresì di evidenziarne il contenuto rilevante, trascrivendolo o riassumendolo nei suoi esatti termini, al fine di consentire al giudice di legittimità di valutare la fondatezza del motivo, senza dover procedere all’esame dei fascicoli d’ufficio o di parte, e dunque così da rendere immediatamente apprezzabile dalla Suprema Corte il vizio dedotto

Il ricorrente per cassazione che intenda dolersi dell'omessa o erronea valutazione di un documento da parte del giudice di merito, ha l'onere, imposto a pena di inammissibilità del ricorso, non solo di depositate unitamente al ricorso o indicare esattamente in quale fase processuale ed in quale fascicolo di parte si trovi il documento in questione, ma altresì di evidenziarne il contenuto rilevante, trascrivendolo o riassumendolo nei suoi esatti termini, al fine di consentire al giudice di legittimità di valutare la fondatezza del motivo, senza dover procedere all'esame dei fascicoli d'ufficio o di parte, e dunque così da rendere immediatamente apprezzabile dalla Suprema Corte il vizio dedotto

ORGANISMO DEGLI AGENTI E DEI MEDIATORI – Circolare 17 giugno 2019, n. 32 – Disposizioni inerenti al versamento dei contributi e delle altre somme dovute da parte degli operatori Compro oro iscritti nell’anno 2018

ORGANISMO DEGLI AGENTI E DEI MEDIATORI - Circolare 17 giugno 2019, n. 32 Disposizioni inerenti al versamento dei contributi e delle altre somme dovute da parte degli operatori Compro oro iscritti nell’anno 2018 Art. 1 La presente circolare determina il contributo dovuto per l’anno 2019 dai soggetti che risultino iscritti nel Registro Compro oro alla [...]

Trattamento ai fini IVA di somme corrisposte a seguito di sentenza di condanna – Applicabilità del regime forfettario – Risposta 17 giugno 2019, n. 195 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 giugno 2019, n. 195 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento ai fini IVA di somme corrisposte a seguito di sentenza di condanna - Applicabilità del regime forfettario Quesito ALFA (in seguito anche "istante") è soccombente nel giudizio proposto nei [...]

Costituzione Gruppo IVA – Sussistenza vincolo finanziario – Controllante persona fisica non soggetto passivo IVA – Risposta 17 giugno 2019, n. 194 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 giugno 2019, n. 194 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Costituzione Gruppo IVA - Sussistenza vincolo finanziario - Controllante persona fisica non soggetto passivo IVA Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Il Gruppo Alfa esercita la sua [...]

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