Archivi annuali: 2019

DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 28 marzo 2019, n. 54 – Regolamento recante modifica dell’articolo 331 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente i certificati medici attestanti l’idoneità psico-fisica dei conducenti di veicoli a motore

DECRETO PRESIDENTE REPUBBLICA 28 marzo 2019, n. 54 Regolamento recante modifica dell'articolo 331 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente i certificati medici attestanti l'idoneità psico-fisica dei conducenti di veicoli a motore Art. 1 Modifiche all'articolo 331 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 L'articolo 331 [...]

MINISTERO BENI CULTURALI – Decreto ministeriale 03 maggio 2019 – Modifiche al decreto ministeriale 27 luglio 2017, recante «Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163»

MINISTERO BENI CULTURALI - Decreto ministeriale 03 maggio 2019 Modifiche al decreto ministeriale 27 luglio 2017, recante «Criteri e modalità per l'erogazione, l'anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163» Articolo unico Modifiche all'art. 49, comma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4375 – Termine di decadenza per la notifica della cartella di pagamento – La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l’effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell’atto, ex articolo 156 c.p.c., ma non determina, in concreto, il venire meno della decadenza, eventualmente verificatasi medio tempore, del potere sostanziale di accertamento dell’Amministrazione finanziaria

Termine di decadenza per la notifica della cartella di pagamento - a tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto, ex articolo 156 c.p.c., ma non determina, in concreto, il venire meno della decadenza, eventualmente verificatasi medio tempore, del potere sostanziale di accertamento dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 giugno 2019, n. 16052 – Nullità del termine apposto al successivo contratto a tempo determinato – Il danno forfettizzato dall’indennità in esame “copre soltanto il periodo cosiddetto ‘intermedio, quello, cioè, che corre dalla scadenza del termine fino alla sentenza che accerta la nullità di esso e dichiara la conversione del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 giugno 2019, n. 16052 Contratto di lavoro intermittente - Illegittimità - Nullità del termine apposto al successivo contratto a tempo determinato - Accertamenti svolti dal servizio ispettivo dell'INPS Fatti di causa 1. Il Giudice del lavoro del Tribunale di Gorizia, in accoglimento della domanda proposta da C. A. M. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 giugno 2019, n. 15815 – TIA – In tema di IVA non è ammessa la detrazione dell’imposta pagata a monte per l’acquisto o l’importazione di beni o servizi – ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all’impresa – per il solo fatto che tali operazioni attengano all’oggetto dell’impresa stessa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA, nella misura dovuta, sicché, ove l’operazione sia stata erroneamente assoggettata all’IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell’imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest’ultimo operata nella sua dichiarazione IVA

TIA - In tema di IVA non è ammessa la detrazione dell'imposta pagata a monte per l'acquisto o l'importazione di beni o servizi - ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all'impresa - per il solo fatto che tali operazioni attengano all'oggetto dell'impresa stessa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all'IVA, nella misura dovuta, sicché, ove l'operazione sia stata erroneamente assoggettata all'IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell'imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest'ultimo operata nella sua dichiarazione IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15697 – La clausola compromissoria, contenuta nello statuto di una società, la quale preveda la devoluzione ad arbitri delle controversie connesse al contratto sociale, deve ritenersi estesa anche alla controversia riguardante il recesso del socio dalla società

la clausola compromissoria, contenuta nello statuto di una società, la quale preveda la devoluzione ad arbitri delle controversie connesse al contratto sociale, deve ritenersi estesa anche alla controversia riguardante il recesso del socio dalla società

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