Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11777 – La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 è di natura contrattuale, per cui, ai fini del relativo accertamento, sul lavoratore che lamenti di aver subito a causa dell’attività lavorativa svolta un danno alla salute, incombe l’onere di provare l’esistenza del danno e la nocività dell’ambiente di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11777 Rapporto di lavoro - Svuotamento di mansioni - Mobbing e danno alla salute - Accertamento Osserva quanto segue Con sentenza numero 264 del 9 aprile 7 giugno 2010 il giudice del lavoro di Ascoli Piceno rigettava la domanda dell'attore T.G., il quale con ricorso del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11704 – Per conseguire il diritto all’indennità di disoccupazione, il disoccupato deve farne domanda nei modi e termini stabiliti dal regolamento”; l’art. 129, comma 5, prevede che “Cessa il diritto nell’assicurato di essere ammesso al godimento dell’indennità di disoccupazione (…) qualora siano decorsi sessanta giorni da quello d’inizio della disoccupazione indennizzabile (…) senza che l’assicurato medesimo abbia avanzata domanda di ammissione al pagamento dell’indennità

L'indennità di mobilità, di cui all'art. 7 della legge 23 luglio 1991 n. 223, costituisce un trattamento di disoccupazione che ha la sua fonte nella legge, ma non sorge nel lavoratore in via automatica, presupponendo, come tutti i trattamenti previdenziali, la presentazione di una domanda all'INPS - che non potrebbe altrimenti attivarsi non conoscendo le relative condizioni - entro i termini di decadenza stabiliti dalla normativa in materia di disoccupazione involontaria, applicabile per l'indennità di mobilità in virtù dello specifico richiamo operato nel comma dodicesimo del citato art. 7 (sì che tale normativa deve considerarsi inserita a tutti gli effetti formali e sostanziali nella nuova norma istitutiva dell'indennità di mobilità), così com'è dimostrato, d'altra parte, dalla disposizione di cui all'art. 20-ter della legge 23 maggio 1997 n. 135, che ha introdotto una sanatoria per le domande di concessione dell'indennità presentate anteriormente al 31 marzo 1992, per le quali si fosse già avverata la "decadenza" dal relativo diritto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11799 – In tema di accertamento delle Imposte sui redditi, la presenza di scritture contabili formalmente corrette non esclude la legittimità dell’accertamento analitico – induttivo del reddito d’impresa qualora la contabilità stessa possa considerarsi complessivamente inattendibile in quanto configgente con i criteri della ragionevolezza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11799 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Contraddittorio endoprocedimentale - Rettifica delle dichiarazioni - Accertamento di maggior imponibile, su base presuntiva - Condizioni - Modalità Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria che [...]

INPS – Messaggio 03 maggio 2019, n. 1711 – Fondo volo. Incidenza dell’indennità di volo ai fini della determinazione della retribuzione soggetta a contribuzione e della determinazione della retribuzione pensionabile. Disciplina vigente e chiarimenti sull’esonero relativo al periodo 2014-2017 disposto dai decreti-legge 23 dicembre 2013, n. 145, e 12 settembre 2014, n. 133

INPS - Messaggio 03 maggio 2019, n. 1711 Fondo volo. Incidenza dell’indennità di volo ai fini della determinazione della retribuzione soggetta a contribuzione e della determinazione della retribuzione pensionabile. Disciplina vigente e chiarimenti sull’esonero relativo al periodo 2014-2017 disposto dai decreti-legge 23 dicembre 2013, n. 145, e 12 settembre 2014, n. 133 Al fine di [...]

INPS – Messaggio 03 maggio 2019, n. 1708 – RESPEL – Procedura di recupero delle spese legali e di consulenza tecnica mediante emissione di avviso di addebito, ai sensi dell’articolo 30 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nel procedimento di accertamento tecnico preventivo in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità ai sensi dell’articolo 445-bis del codice di procedura civile – Istruzioni contabili – Variazioni al piano dei conti

INPS - Messaggio 03 maggio 2019, n. 1708 RESPEL - Procedura di recupero delle spese legali e di consulenza tecnica mediante emissione di avviso di addebito, ai sensi dell’articolo 30 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nel procedimento di accertamento tecnico preventivo in materia [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 08 marzo 2019 – Disposizioni, in via sperimentale, sul trattamento accessorio del personale in servizio presso le regioni a statuto ordinario e le Città metropolitane

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 08 marzo 2019 Disposizioni, in via sperimentale, sul trattamento accessorio del personale in servizio presso le regioni a statuto ordinario e le Città metropolitane Art. 1 Disposizioni per il personale in servizio presso le regioni a statuto ordinario Per l'anno 2018, in via sperimentale, le regioni a statuto [...]

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