Archivi annuali: 2019

Definizione agevolata articolo 6, del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 – Avviso di liquidazione dell’imposta di registro – Risposta 19 aprile 2019, n. 111 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 19 aprile 2019, n. 111 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata articolo 6, del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), nell’esporre il quesito qui [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 – Le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore, anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Rettifica - Cessione d’azienda - Plusvalenza Fatti di causa Con sentenza n. 58/38/2012, depositata 13 febbraio 2012, non notificata, la CTR del Lazio accolse parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti del sig. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11048 – IVA, nozione di prodotti editoriali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 aprile 2019, n. 11048 Imposte indirette - IVA - Importazione merci - Dichiarazione doganale - Riclassificazione merci dichiarate Fatti di causa G.E. s.p.a. impugnò l'avviso di rettifica notificato dall'Agenzia delle Dogane, in relazione alla maggiore aliquota IVA applicata su talune merci importate dall'estero, che erano state riclassificate dall'amministrazione quali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10950 – La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da “error in procedendo”, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione

La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da "error in procedendo", quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10937 – Agevolazioni “Prima casa”, costituisce causa di forza maggiore l’occupazione abusiva del terzo per cui le vicende successive all’invito al rilascio ed i conseguenti atti di resistenza ben configurano la forza maggiore idonea ad impedire la decadenza dell’acquirente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10937 Tributi - Imposte di registro e catastali - Accertamento - Agevolazioni fiscali - "Prima casa" - Trasferimento residenza Rilevato che L.M. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che aveva respinto il suo appello contro la decisione della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10902 – Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

in tema di deducibilità dei costi, l'inerenza, desumibile dall'art. 109, comma 5, del d.P.R. n. 917 del 1986, deve essere riferita all'oggetto sociale dell'impresa, in quanto non integra un nesso di tipo utilitaristico tra costo e ricavo, bensì una correlazione tra costo e attività di impresa, anche solo potenzialmente capace di produrre reddito imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10885 – Il ricorso per cassazione deve contenere, a pena di inammissibilità, i motivi per i quali si richiede la cassazione, aventi i caratteri di specificità, completezza e riferibilità alla decisione impugnata, il che comporta la necessità dell’esatta individuazione del capo di pronunzia impugnata e dell’esposizione di ragioni che illustrino in modo intelligibile ed esauriente le dedotte violazioni di norme o principi di diritto, ovvero le carenze della motivazione – Procura alle liti

il giudizio di cassazione è un giudizio a critica vincolata, delimitato e vincolato dai motivi di ricorso, che assumono una funzione identificativa condizionata dalla loro formulazione tecnica con riferimento alle ipotesi tassative formalizzate dal codice di rito. Ne consegue che il motivo del ricorso deve necessariamente possedere i caratteri della tas- satività e della specificità ed esige una precisa enunciazione, di modo che il vizio denunciato rientri nelle categorie logiche previste dall'art. 360 c.p.c., sicché è inammissibile la critica generica della sentenza impugnata, formulata con un unico motivo sotto una molteplicità di profili tra loro confusi e inestricabilmente combinati, non collegabili ad alcuna delle fattispecie di vizio enucleate dal codice di rito

Torna in cima