Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16366 depositata il 15 aprile 2019 – Configurazione del reato di esercizio abusivo della professione

La specifica inclusione delle attività di tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro, e di elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari, nell'elenco di quelle riconosciute di competenza tecnica degli iscritti alla sezione B consente però ora senz'altro di ritenere, alla stregua delle conclusioni sopra assunte, che lo svolgimento di esse, se effettuato da soggetto non abilitato con modalità tali da creare, in assenza di chiare indicazioni diverse dallo stesso provenienti, le apparenze dell'attività professionale svolta da esperto contabile regolarmente abilitato, è punibile a norma dell'art. 348 cod. pen.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10516 – Competenza del tribunale per controversia sul versamento dei contributi dovuti alla gestione artigiana

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10516 Lavoratori autonomi - Versamento dei contributi dovuti alla gestione artigiana - Accertamento - Controversia - Competenza del tribunale Rilevato che il Tribunale di Messina, pronunciando sul ricorso proposto da N.W. avverso l'iscrizione a ruolo relativa a cartelle esattoriali concernenti contributi Inps IVS, entro il minimale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10513 – A prescindere dalla formula verbale utilizzata, le comunicazioni contengono l’esplicitazione di una pretesa di adempimento. Pertanto, esse sono da ritenere veri e propri atti interruttivi della prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10513 Lavoratori occupati in agricoltura - Avviso di addebito - Prescrizione del credito previdenziale Rilevato che 1. Nel giudizio di opposizione a n. 5 avvisi di addebito proposto da R.V., la Corte d'appello di Lecce, in parziale riforma della sentenza del tribunale di Brindisi, dichiarava non [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10485 – Nel procedimento per la concessione della c.i.g.s., la verifica dell’adeguatezza della comunicazione ex art. 1, comma 7, della l. n. 223 del 1991 – sotto il profilo della specificità dei criteri di individuazione dei lavoratori da spostare e delle modalità della rotazione – deve essere condotta con valutazione in astratto ed “ex ante”, e non in concreto ed “ex post” poiché deve assolvere alla funzione di porre le associazioni sindacali in condizione di contrattare i criteri di scelta dei lavoratori da sospendere e di assicurare al lavoratore la previa individuazione di tali criteri e la verificabilità dell’esercizio del potere del datore di lavoro

a) il provvedimento di sospensione dell'attività lavorativa è illegittimo qualora il datore di lavoro (sia che intenda adottare il meccanismo della rotazione, sia in caso contrario) ometta di comunicare alle organizzazioni sindacali, ai fini dell'esame congiunto, ovvero di concordare con le stesse, gli specifici criteri, eventualmente diversi dalla rotazione, di individuazione dei lavoratori che devono essere sospesi, ed ai quali criteri la scelta dei lavoratori deve poi effettivamente corrispondere (Cass. 28 novembre 2008, n. 28464);b) la specificità dei criteri di scelta consiste nell'idoneità dei medesimi ad operare la selezione e nel contempo a consentire la verifica della corrispondenza della scelta ai criteri (Cass. 23 aprile 2004, n. 7720);c) la comunicazione di apertura della procedura di trattamento di integrazione salariale la cui genericità rende impossibile qualunque valutazione coerente tra il criterio indicato e la selezione dei lavoratori da sospendere, viola l'obbligo di comunicazione previsto dalla L. 23 luglio 1991, n. 223, art. 1, comma 7, (Cass. 9 giugno 2009, n. 13240);d) la mancata specificazione dei criteri di scelta (o la mancata indicazione delle ragioni che impediscono il ricorso alla rotazione) determina l'inefficacia dei provvedimenti aziendali che può essere fatta valere giudizialmente dai lavoratori, in quanto la regolamentazione della materia è finalizzata alla tutela, oltre che degli interessi pubblici e collettivi, soprattutto di quelli dei singoli lavoratori (Cass. 19 agosto 2003, n. 12137; Cass. 18 maggio 2006, n. 11660).

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10482 – L’imprenditore che intenda chiedere l’intervento straordinario di integrazione salariale ha l’obbligo di dare tempestiva comunicazione alle organizzazioni sindacali ed attiene unicamente alla fase amministrativa di concessione dell’ integrazione stessa ma non incide sul contenuto concreto della comunicazione né detta alcuna disciplina in ordine ai criteri di scelta

in tema di procedimento per la concessione della c.i.g.s., l'art. 1, comma 7, della legge n. 223 del 1991 nel prevedere a carico del datore di lavoro un obbligo di comunicazione alle rappresentanze sindacali aziendali e provinciali dei criteri di individuazione dei lavoratori da sospendere nonché delle modalità della rotazione prevista dal successivo comma 8 (ovvero dei criteri alternativi ove tale meccanismo non sia stato adottato per ragioni di ordine tecnico e organizzativo ritenute meritevoli di accoglimento), appresta una garanzia di natura procedimentale ed opera su un duplice piano di tutela - delle prerogative sindacali e delle garanzie individuali - assolvendo alla funzione di porre le associazioni sindacali in condizioni di contrattare ¡ criteri di scelta dei lavoratori da sospendere e di assicurare al lavoratore, . potenzialmente interessato alla sospensione, la previa individuazione dei criteri di scelta e la verificabilità dell'esercizio del potere privato del datore di lavoro

INPS – Circolare 12 aprile 2019, n. 53 – ondi di solidarietà bilaterali alternativi disciplinati dall’articolo 27, comma 1, del D.Lgs. n. 148/2015 – Indicazioni di natura procedurale in ordine alla determinazione e all’accredito della contribuzione correlata con riferimento alle prestazioni erogate dal Fondo di solidarietà bilaterale dell’Artigianato – Istruzioni contabili

INPS - Circolare 12 aprile 2019, n. 53 Fondi di solidarietà bilaterali alternativi disciplinati dall’articolo 27, comma 1, del D.Lgs. n. 148/2015 - Indicazioni di natura procedurale in ordine alla determinazione e all’accredito della contribuzione correlata con riferimento alle prestazioni erogate dal Fondo di solidarietà bilaterale dell’Artigianato - Istruzioni contabili SOMMARIO: L’articolo 34, comma 1, [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE – Comunicato 15 aprile 2019 – L’Aquila, “rottamazione” anche per le cartelle sospese dopo il sisma 2009 la domanda entro il 30 aprile

AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE - Comunicato 15 aprile 2019 L'Aquila, "rottamazione" anche per le cartelle sospese dopo il sisma 2009 la domanda entro il 30 aprile Scade il 30 aprile il termine per presentare la domanda di adesione ai provvedimenti di definizione agevolata delle cartelle, la "rottamazione-ter" (Legge n. 136/2018) e il "saldo e stralcio" (Legge [...]

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 12 marzo 2019 – Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE - Decreto ministeriale 12 marzo 2019 Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l'esercizio dell'attività enoturistica Art. 1 Ambito di applicazione e definizioni 1. Il presente decreto definisce indirizzi e linee guida in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità, con particolare [...]

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