Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 marzo 2019, n. 8814 – In tema di accertamento tributario, la delega di firma o di funzioni di cui all’art. 42 del d.P.R. n. 600 del 1973 deve necessariamente indicare il nominativo del delegato, pena la sua nullità, che determina, a sua volta, quella dell’atto impositivo, sicché non può consistere in un ordine di servizio in bianco, che si limiti ad indicare la sola qualifica professionale del delegato senza consentire al contribuente di verificare agevolmente la ricorrenza dei poteri in capo al sottoscrittore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 marzo 2019, n. 8814 Tributi - Accertamento - Sottoscrizione dell’atto - Delega a funzionario capo dell'Ufficio Controlli - Forma - Ordine di servizio - Validità Fatti di causa 1. Con sentenza depositata in data 27 marzo 2014 la Commissione Tributaria provinciale di Latina, in accoglimento del ricorso proposto dalla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8867- La doglianza relativa all’erronea applicazione del c.d. “redditometro” non risulta essere stata dedotta nel giudizio di merito ed il contribuente, per evitare una statuizione di inammissibilità per novità della censura, ha l’onere non solo di allegare l’avvenuta deduzione della questione dinanzi al giudice del merito, ma anche di indicare in quale atto del precedente giudizio lo abbia fatto, onde consentire alla Corte di controllare ex actis la veridicità di tale asserzione, prima di esaminarne il merito

La doglianza relativa all'erronea applicazione del c.d. "redditometro" non risulta essere stata dedotta nel giudizio di merito ed il contribuente, per evitare una statuizione di inammissibilità per novità della censura, ha l'onere non solo di allegare l'avvenuta deduzione della questione dinanzi al giudice del merito, ma anche di indicare in quale atto del precedente giudizio lo abbia fatto, onde consentire alla Corte di controllare ex actis la veridicità di tale asserzione, prima di esaminarne il merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8866 – In tema di contenzioso tributario, il sindacato giurisdizionale sull’impugnato diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell’Amministrazione, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l’esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria, atteso che, altrimenti, si avrebbe un’indebita sostituzione del giudice nell’attività amministrativa o un’inammissibile controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo

in tema di contenzioso tributario, il sindacato giurisdizionale sull'impugnato diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell'Amministrazione, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l'esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria, atteso che, altrimenti, si avrebbe un'indebita sostituzione del giudice nell'attività amministrativa o un'inammissibile controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8857 – Responsabilità solidale dell’acquirente per l’IVA non versata dai fornitori, ove il cedente non versi l’imposta relativa a cessioni di autovetture effettuate a prezzi inferiori al valore normale, il cessionario è obbligato solidalmente al pagamento, senza che sia necessaria nei suoi confronti alcuna attività accertativa

Pertanto, ai fini dell'applicazione della solidarietà passiva nella obbligazione tributarie ex art. 60 bis d.p.r. 633/1972 occorrono quattro condizioni: 1) che la cessione si riferisca a determinati beni da individuare con decreto ministeriale; 2) che la cessione dei beni sia effettuata ad un prezzo inferiore al loro valore normale; 3) che il cessionario sia soggetto passivo Iva; 4) che il cedente non abbia versato l'imposta relativa alla cessione effettuata.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8855 – L’accertamento induttivo fondato sul mero divario, a prescindere dalla sua gravità, tra quanto dichiarato dal contribuente e quanto risultante dagli studi di settore è legittimo solo a decorrere dal 1 gennaio 2007

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 marzo 2019, n. 8855 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Applicazione di cluster non corrispondenti - Percentuale di differenza tra ricavi dichiarati e accertati inferiore al 10 per cento - Insussistenza della "grave incongruenza" tra i ricavi dichiarati e quelli accertati - Nullità dell’accertamento  Massime nel processo [...]

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 30 marzo 2019 – Comunicato relativo al decreto 14 marzo 2019, recante la proroga del termine per la presentazione delle richieste di erogazione delle agevolazioni da parte delle imprese assegnatarie del voucher per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 30 marzo 2019 Comunicato relativo al decreto 14 marzo 2019, recante la proroga del termine per la presentazione delle richieste di erogazione delle agevolazioni da parte delle imprese assegnatarie del voucher per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese Con decreto direttoriale 14 marzo 2019, è stato ulteriormente [...]

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 30 marzo 2019 – Comunicato relativo alla circolare n. 99569 del 18 marzo 2019, recante: «Proroga dei termini previsti dalla circolare 7 dicembre 2018, n. 374376, recante l’avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della Regione Piemonte, tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989»

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 30 marzo 2019 Comunicato relativo alla circolare n. 99569 del 18 marzo 2019, recante: «Proroga dei termini previsti dalla circolare 7 dicembre 2018, n. 374376, recante l'avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della Regione Piemonte, tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge [...]

INPS – Messaggio 29 marzo 2019, n. 1281 – Professori, ricercatori universitari e figure equiparate che svolgono attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero universitarie ai sensi del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517. Chiarimenti sugli obblighi di iscrizione e contribuzione

INPS - Messaggio 29 marzo 2019, n. 1281 Professori, ricercatori universitari e figure equiparate che svolgono attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero universitarie ai sensi del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517. Chiarimenti sugli obblighi di iscrizione e contribuzione 1. Premessa Con il presente messaggio l’Istituto, in riscontro ai diversi quesiti pervenuti, fornisce [...]

Torna in cima