Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8334 – In tema di sanzioni tributarie, non operano in maniera generalizzata in “favor rei”, rendendo la sanzione irrogata illegale, dovendosi conseguentemente escludere che la mera deduzione, in sede di legittimità, di uno “ius superveniens” più favorevole, senza altra precisazione con riferimento al caso concreto, imponga la cassazione con rinvio della sentenza impugnata, non solo in ragione della necessaria specificità dei motivi di ricorso ma, soprattutto, per il principio costituzionale di ragionevole durata del processo

In tema di sanzioni tributarie, non operano in maniera generalizzata in "favor rei", rendendo la sanzione irrogata illegale, dovendosi conseguentemente escludere che la mera deduzione, in sede di legittimità, di uno "ius superveniens" più favorevole, senza altra precisazione con riferimento al caso concreto, imponga la cassazione con rinvio della sentenza impugnata, non solo in ragione della necessaria specificità dei motivi di ricorso ma, soprattutto, per il principio costituzionale di ragionevole durata del processo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8332 – Nel giudizio tributario, la prova del perfezionamento della notifica a mezzo posta dell’atto d’appello per il notificante nel termine di cui all’art. 327 c.p.c., è validamente fornita dall’elenco di trasmissione delle raccomandate recante il timbro datario delle Poste, non potendosi attribuire all’apposizione di quest’ultimo su detta distinta cumulativa altro significato se non quello di attestarne la consegna all’ufficio postale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8332 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso in appello - Deposito della distinta/elenco delle raccomandate postali e dell'avviso di ricevimento - Validità Rilevato che - in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento per IVA, IRAP ed IRPEF relativo all'anno d'imposta 2007, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8331 – In caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA, è consentita l’iscrizione a ruolo dell’imposta detratta e la consequenziale emissione di cartella di pagamento, potendo il fisco operare, con procedure automatizzate, un controllo formale che non tocchi la posizione sostanziale della parte contribuente e sia scevro da profili valutativi e/o estimativi nonché da atti di indagine diversi dal mero raffronto con dati ed elementi dell’anagrafe tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8331 Tributi - IVA - Controllo formale della dichiarazione - Credito d’imposta non riportato nella precedente dichiarazione - Disconoscimento - Iscrizione a ruolo - Obbligo di preventivo avviso di accertamento - Esclusione Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate ricorre con un motivo nei confronti della società [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 – Contributi consortili – La ricomprensione degli immobili nel perimetro di contribuenza e la relativa valutazione nell’ambito di un piano di classifica impongono al contribuente un onere di specifica contestazione dello stesso, onde determinare il superamento della presunzione che ì fondi ivi compresi abbiano goduto dei benefici diretti e specifici dalle opere realizzate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 Tributi - Contributi consortili - Immobili compresi nel perimetro di contribuenza - Obbligazione contributiva Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12906 depositata il 25 marzo 2019 – La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131 bis cod. pen., nel giudizio di legittimità, può essere rilevata d’ufficio, in presenza di un ricorso ammissibile, anche se non dedotta nel corso del giudizio di appello pendente alla data di entrata in vigore della norma, a condizione che i presupposti per la sua applicazione siano immediatamente rilevabili dagli atti e non siano necessari ulteriori accertamenti fattuali a tal fine

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12906 depositata il 25 marzo 2019 Imposte indirette - IVA - Dichiarazione annuale - Omesso versamento acconto - Confisca per equivalente sui beni personali dell'imputato - Contenzioso tributario Ritenuto in fatto 1. - Con sentenza del 20 febbraio 2018 la Corte d'appello di Trieste ha parzialmente riformato la [...]

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