CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2019, n. 7174 – Per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è necessario verificare la sussistenza di un nesso causale tra l’accertata ragione, inerente l’attività produttiva e l’organizzazione del lavoro come dichiarata dall’imprenditore e l’intimato licenziamento in termini di riferibilità e di coerenza rispetto alla ristrutturazione operata
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 marzo 2019, n. 7174 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Ridimensionamento aziendale - Esternalizzazione del servizio - Insussistenza Fatti di causa Con sentenza in data 28 giugno 2017, la Corte d'appello di Ancona rigettava i reclami principale e incidentale rispettivamente proposti da P.I. s.r.l. e da G.C. avverso la [...]