Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4032 – In tema di prova documentale, l’onere di disconoscere la conformità tra l’originale di una scrittura e la copia fotostatica della stessa prodotta in giudizio, pur non implicando necessariamente l’uso di formule sacramentali, va assolto mediante una dichiarazione di chiaro e specifico contenuto che consenta di desumere da essa in modo inequivoco gli estremi della negazione della genuinità della copia

il disconoscimento della conformità di una copia fotografica o fotostatica all'originale di una scrittura, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non ha gli stessi effetti del disconoscimento di una scrittura privata previsto dall'art. 215, comma 1, n. 2, c.p.c., giacchè mentre quest'ultimo, in mancanza di verificazione, preclude l'utilizzabilità della scrittura, la contestazione di cui all'art. 2719 c.c. non impedisce al giudice di accertare la conformità all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni; ne consegue che l'avvenuta produzione in giudizio della copia fotostatica di un documento, se impegna la parte contro la quale il documento è prodotto a prendere posizione sulla conformità della copia all'originale, tuttavia, non vincola il giudice all'avvenuto disconoscimento della riproduzione, potendo egli apprezzarne l'efficacia rappresentativa (

MINISTERO FINANZE – Comunicato 14 febbraio 2019 – TARI – Fabbisogni standard – Art. 1 comma 653 della legge n. 147 del 2013 – Anno 2019 – Aggiornamento delle linee guida

MINISTERO FINANZE - Comunicato 14 febbraio 2019 TARI - Fabbisogni standard - Art. 1 comma 653 della legge n. 147 del 2013 - Anno 2019 - Aggiornamento delle linee guida Il Dipartimento delle Finanze pubblica l’aggiornamento delle "Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della Legge n. 147 del 2013" per supportare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4423 – In tema di contenzioso tributario, l’art 36 del d.lgs. n. 175 del 2014, che, nel modificare l’art. 53, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, ha eliminato l’obbligo di deposito, a pena di inammissibilità, di copia dell’appello non notificato a mezzo ufficiale giudiziario presso l’ufficio di segreteria della commissione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata, non si applica ove la notificazione si sia perfezionata prima dell’entrata in vigore della novella

in tema di contenzioso tributario, l'art 36 del d.lgs. n. 175 del 2014, che, nel modificare l'art. 53, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, ha eliminato l'obbligo di deposito, a pena di inammissibilità, di copia dell'appello non notificato a mezzo ufficiale giudiziario presso l'ufficio di segreteria della commissione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata, non si applica ove la notificazione si sia perfezionata prima dell'entrata in vigore della novella e resti, pertanto, in assenza di disciplina transitoria o di esplicite disposizioni di segno contrario, regolata dalla norma sotto il cui imperio è stata posta in essere (Cass., 30 gennaio 2017, n. 2276). Nella specie, l'atto di appello è stato notificato nel 2012, quindi prima della abolizione del secondo periodo del comma 2 dell'art. 53 d.lgs. 546/1992 da parte dell'art. 36 del d.lgs. 175 del 2014.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4376 – In tema di accertamento sintetico del reddito, ai sensi dell’art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa sia il frutto di liberalità o di altra provenienza, la relativa prova deve essere fornita con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all’interno del nucleo familiare di tali redditi

non occorre la prova dello specifico impiego della somme, ma è sufficiente dimostrare la disponibilità di somme che, per ammontare e periodo in cui sono state conseguite, rendano verosimile che le spese sono state effettuate con quei redditi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4349 – ICI irretroattività dell’attribuzione d’ufficio della rendita catastale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4349 Tributi - ICI - Attribuzione d’ufficio della rendita catastale - Applicazione retroattiva Rilevato che - in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento ai fini ICI relativo all'anno di imposta 2008, con la sentenza in epigrafe indicata la CTR accoglieva l'appello proposto dalla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4344 – Il principio di neutralità dell’IVA, che informa la disciplina comunitaria, non viene ad essere peraltro contraddetto dalla norma tributaria in questione (D.P.R. n. 633 del 1972, art. 21, comma 7), avuto riguardo al chiaro disposto normativo dell’art. 21, paragr. 1, lett. c), della Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio in data 17.5.1977, applicabile “ratione temporis”, secondo cui deve ritenersi “soggetto passivo” d’imposta colui che “indichi l’imposta sul valore aggiunto) in una fattura o in altro documento che ne fa le veci

Il principio di neutralità dell'IVA, che informa la disciplina comunitaria, non viene ad essere peraltro contraddetto dalla norma tributaria in questione (D.P.R. n. 633 del 1972, art. 21, comma 7), avuto riguardo al chiaro disposto normativo dell'art. 21, paragr. 1, lett. c), della Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio in data 17.5.1977, applicabile "ratione temporis", secondo cui deve ritenersi "soggetto passivo" d'imposta colui che "indichi l'imposta sul valore aggiunto) in una fattura o in altro documento che ne fa le veci

DECRETO LEGISLATIVO 12 gennaio 2019, n. 14 – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155

DECRETO LEGISLATIVO 12 gennaio 2019, n. 14 Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155 Parte Prima CODICE DELLA CRISI DI IMPRESA E DELL'INSOLVENZA Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI Capo I Ambito di applicazione e definizioni Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente codice disciplina le situazioni di [...]

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