Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4426 – L’onere di specificazione delle ragioni giustificatrici del contratto a tempo determinato è correlato alla finalità di assicurare la trasparenza e la veridicità della causa dell’apposizione del termine e la non modificabilità della stessa nel corso del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4426 Contratti somministrazione di lavoro a tempo determinato - Causali - Onere di specificazione delle ragioni giustificatrici Rilevato che Che la corte d'appello di Roma con sentenza n. 75 del 2013 ha respinto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma che aveva rigettato la domanda [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4420 – IRAP – Non sussiste il presupposto della autonoma organizzazione per il medico convenzionato che si avvale nell’espletamento della propria attività professionale di una dipendente con funzioni di segretaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4420 Tributi - IRAP - Accertamento - Professionisti - Autonoma organizzazione - Presupposti Ritenuto in fatto 1. L. S., medico pediatra, impugnava il silenzio rifiuto formatosi sulla istanza di rimborso Irap per l'anno 2008 pari ad € 2.208,58. 2. La Commissione tributaria provinciale rigettava il ricorso, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4419 – IRAP – In caso di utilizzo di tre studi professionali da parte di un medico, seppure con impiego di beni strumentali di elevato ammontare, il professionista appare impiegare beni strumentali potenzialmente eccedenti, secondo l’id quod plerumque accidit il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività

il presupposto "dell’autonoma organizzazione" richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il "minimo indispensabile" all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive, sicchè deve essere esclusa l'autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4228 – L’integrazione al trattamento minimo della pensione non è esportabile in ambito comunitario, in virtù del principio, contemplato dall’art. 10-bis, comma 1, del Regolamento CEE n. 1247 del 1992

il principio della inesportabilità in ambito comunitario delle prestazioni in danaro non contributive, tra cui in particolare l'integrazione al minimo dei trattamenti pensionistici. Per l'Italia, tra le prestazioni inesportabili si ricomprendono: le pensioni sociali; le pensioni, gli assegni e le indennità ai mutilati ed invalidi civili; le pensioni e le indennità ai sordomuti; le pensioni e le indennità ai ciechi civili; l'integrazione della pensione minima; l'integrazione dell'assegno di invalidità; l'assegno sociale; la maggiorazione sociale.

Regime speciale per lavoratori impatriati – Attività di lavoro e di studio all’estero – Periodo minimo di residenza fiscale all’estero – Risposta 12 febbraio 2019, n. 36 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 febbraio 2019, n. 36 Regime speciale per lavoratori impatriati - Attività di lavoro e di studio all’estero - Periodo minimo di residenza fiscale all’estero - Durata e contestualità di maturazione dei requisiti - Articolo 16, comma 2, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 Interpello articolo 11, comma [...]

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