Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4076 – Il licenziamento collettivo intimato in violazione dei criteri (contrattuali o legali) di scelta, ancorché all’esito di una procedura svoltasi nel pieno rispetto degli obblighi di cui all’art. 4 della legge n. 223/1991, si risolve pur sempre in un atto di recesso individuale ingiustificato

la violazione delle procedure (in coerenza con l'espressa previsione di una possibilità di sanatoria di tali vizi «ad ogni effetto di legge, nell'ambito di un accordo sindacale concluso nel corso della procedura di licenziamento collettivo») viene ora sanzionata con l'obbligo del pagamento della indennità risarcitoria onnicomprensiva da un minimo di 12 ad un massimo di 24 mensilità dell'ultima retribuzione, così come prevista dal quinto comma del nuovo art. 18. Solo per la violazione della forma scritta rimane, come per il licenziamento individuale, la previsione dell'applicazione della tutela reintegratoria piena, quale regolata dal primo comma del nuovo testo dell'art. 18 St. lav.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4084 – Diritto ad essere reinquadrato ed il pagamento delle differenze retributive a seguito ricostruzione carriera

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4084 Diritto al reinquadramento - Differenze retributive - Ricostruzione carriera Rilevato 1. Che con la domanda di cui al ricorso di primo grado I.D.C., premesso che con sentenza n. 7260/2001 resa dal Tribunale di Palermo (quale giudice di secondo grado), passata in giudicato, gli era stato [...]

Scissione parziale proporzionale di due società a favore di beneficiaria neocostituita con assegnazione di partecipazioni – Risposta 13 febbraio 2019, n. 53 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 febbraio 2019, n. 53 Istanza multipla - interpello antiabuso (IRES e IRAP) - scissione parziale proporzionale di due società a favore di beneficiaria neocostituita con assegnazione di partecipazioni - interpello ordinario - presupposti per la continuazione del consolidato facente capo ad una delle società scisse. In data ... l'istante [...]

Istanza per la disapplicazione delle limitazioni del diritto al riporto dell’eccedenza ACE – fusione di società totalmente controllata che esercita attività immobiliare – Risposta 13 febbraio 2019, n. 52 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 febbraio 2019, n. 52 Istanza per la disapplicazione delle limitazioni del diritto al riporto dell’eccedenza ACE - fusione di società totalmente controllata che esercita attività immobiliare - mancanza di spese per prestazioni di lavoro subordinato Quesito ALFA (d’ora in poi solo Società) presenta un’istanza ai sensi dell’articolo 11, comma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4223 – In tema di ICI ciò che conta ai fini dell’imposizione è che l’area in considerazione sia suscettibile di costituire un’autonoma unità immobiliare, potenzialmente produttiva di reddito

In tema di classamento, ai sensi dell'art. 2, comma 4, del d.l. n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni, nella legge n. 286 del 2006, nelle unità immobiliari censite nelle categorie catastali E/1, E/2, E/3, E/4, E/5, E/6 ed E/9 non possono essere compresi immobili o porzioni di immobili destinati ad uso commerciale, industriale, ad ufficio privato ovvero ad usi diversi, qualora gli stessi presentino autonomia funzionale e reddituale, e, cioè, alla luce del combinato disposto degli artt. 5 del r.d.l. n. 652 del 1939 e 40 del d.P.R. n. 1142 del 1949, immobili per se stessi utili o atti a produrre un reddito proprio, anche se utilizzati per le finalità istituzionali dell'ente titolare

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4430 – Per i contratti a termine l’indicazione delle ragioni giustificative, per quanto concerne le esigenze sostitutive in realtà economiche complesse (come le società interessate nelle fattispecie in esame), non deve includere anche il nominativo dei lavoratori da sostituire

il computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 c p.c. va operato, ai sensi degli artt. 155, comma 2, c p.c. e 2963, comma 4 c.c., non "ex numero" bensì "exnominationedierum", sicché, indipendentemente dall'effettivo numero dei giorni compresi nel periodo, il termine scade allo spirare della mezzanotte del giorno del mese corrispondente a quello in cui il termine ha cominciato a decorrere.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4429 – Liquidazione in tema di lesioni micropermanenti a seguito di infortunio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4429 Infortunio - Risarcimento del danno differenziale - Liquidazione in tema di lesioni micropermanenti Fatti di causa 1. La sentenza della Corte di appello di Milano impugnata, confermando quella resa in primo grado dal Tribunale della stessa città (n. 5245/2011), riconosce la responsabilità della società DS S. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4427 – Illegittimo il licenziamento per condotte imputate e condanna al pagamento della indennità sostitutiva del preavviso ( agli eredi)

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4427 Licenziamento - Indennità sostitutiva del preavviso - lndennità supplementare - Posizione dirigenziale - Condotte imputate Rilevato che La Corte di appello di Milano con la sentenza n. 1726/2016, in sede di giudizio di rinvio disposto dalla sentenza della Corte di cassazione n. 20615/2012, riteneva la giustificatezza del licenziamento intimato [...]

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