Archivi annuali: 2019

Modalità di assolvimento degli obblighi di certificazione – Risposta 13 febbraio 2019, n. 54 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 febbraio 2019, n. 54 Interpello articolo 11, comma 1, lett .a), legge 27 luglio 2000, n.212 medici di base - modalità di assolvimento degli obblighi di certificazione Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente, nel prosieguo istante, rappresenta il quesito qui di seguito [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 13 febbraio 2019, n. 10/E – Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali per i redditi derivanti delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e di piante officinali spontanee, svolte in via occasionale da parte delle persone fisiche – articolo 1, comma 692, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 13 febbraio 2019, n. 10/E Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello "F24 versamenti con elementi identificativi", dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali per i redditi derivanti delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e di piante officinali spontanee, [...]

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 22 gennaio 2019 – Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 22 gennaio 2019 Individuazione della procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare Art. 1 Finalità e campo di applicazione Il presente decreto individua, ai sensi dell'art. 161, comma 2-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4085 – Ritardata comunicazione di iscrivibilità all’INARCASSA ed inapplicabilità di un novellato e più favorevole regime sanzionatorio previdenziale alle violazioni accertate prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, salvo che lo jus superveniens non rechi disposizione espressa in senso contrario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4085 INARCASSA - Contributi soggettivi - Ritardata comunicazione di iscrivibilità - Momento della commissione dell'illecito sanzionato - Legge applicabile Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Roma, con sentenza del 5 giugno 2013, accoglieva parzialmente l'impugnazione avverso la pronuncia di prime cure proposta da M.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4082 – In tema di ricorso per cassazione costituisce fatto (o punto) decisivo ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ. quello la cui differente considerazione è idonea a comportare, con certezza, una decisione diversa

In tema di plurime obbligazioni pecuniarie relative al medesimo rapporto contrattuale di durata, la domanda del lavoratore che, dopo aver ottenuto la condanna del datore di lavoro passata in giudicato al pagamento delle differenze retributive dovute per un rapporto qualificato come apprendistato, chieda successivamente la retrodatazione del medesimo rapporto e la simulazione dell'apprendistato, al fine di ottenere il riconoscimento di ulteriori somme, non costituisce abusivo frazionamento del credito, in considerazione dell'apprezzabile interesse a conseguire subito quanto facilmente accertabile, anche in via monitoria, con salvezza delle ulteriori ragioni creditorie all’esito del complesso giudizio di simulazione, non coperta dal precedente giudicato, essendo diverse le circostanze di fatto poste dal lavoratore a base delle due pretese

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4079 – Indennità speciale per il personale escluso dal rispetto dei limiti di orario – L’interpretazione di un atto negoziale è tipico accertamento in fatto, incensurabile in sede di legittimità, se non per violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale, di cui all’art. 1362 cod. civ. e segg., o per vizio di motivazione

il contratto di lavoro non è riportato integralmente (e neppure nei passaggi salienti ai fini del richiesto controllo) mentre colui che intenda dolersi dell'erronea valutazione di un documento da parte del giudice di merito, ha il duplice onere imposto dall'art. 366, comma 1, nr. 6 cod. proc.civ. di produrlo agli atti (indicando esattamente nel ricorso in quale fase processuale ed in quale fascicolo di parte si trovi il documento in questione) e di indicarne il contenuto, con la conseguenza che, in caso di violazione anche di uno soltanto di tali oneri, il ricorso (recte il motivo) è inammissibile

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