Archivi annuali: 2019

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 08 febbraio 2019 – Modifiche alle specifiche tecniche RI/REA

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 08 febbraio 2019 Modifiche alle specifiche tecniche RI/REA Art. 1 Sono approvate le modifiche alle specifiche tecniche di cui al decreto ministeriale 18 ottobre 2013, come modificato, in ultimo, dal decreto ministeriale 10 luglio 2018, elencate nell’allegato A al presente decreto. Le presenti specifiche tecniche acquistano efficacia con decorrenza [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 07 febbraio 2019 – Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata – Modifica D.D. 30 dicembre 2016

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 07 febbraio 2019 Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata - Modifica D.D. 30 dicembre 2016 Art. 1 (Modifiche decreto direttoriale) 1. Il decreto del Direttore generale del 30 dicembre 2016 è così modificato: a) il testo di cui all’articolo 4, comma 9 è sostituito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 febbraio 2019, n. 3913 – L’iscrizione all’INARCASSA è preclusa agli ingegneri e agli architetti che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie in dipendenza di un rapporto di lavoro subordinato o comunque di altra attività esercitata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 febbraio 2019, n. 3913 Ingegnere part-time - Diritto all'iscrizione Cassa di previdenza degli ingegneri e architetti libero professionisti - Iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatorie - Principio di comprensività - Rapporto di lavoro subordinato o altra attività esercitata Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Ancona confermava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 febbraio 2019, n. 3902 – L’ufficiale giudiziario deve indicare, nella relazione prevista dall’art. 148 c.p.c., la persona alla quale ha consegnato la copia dell’atto nonché il rapporto di essa con il destinatario della notificazione, con la conseguenza che, se manchi l’indicazione delle generalità del consegnatario, la notificazione è nulla

nei casi di vizio che comporti la nullità del procedimento o della sentenza impugnata, il giudice di legittimità, pur non dovendo limitare la propria cognizione all'esame della sufficienza e logicità della motivazione con cui il giudice di merito ha vagliato la questione, "è investito del potere di esaminare direttamente gli atti ed i documenti sui quali il ricorso si fonda, purché la censura sia stata proposta dal ricorrente in conformità alle regole fissate al riguardo dal codice di rito (ed oggi quindi, in particolare, in conformità alle prescrizioni dettate dall'art. 366 c.p.c., comma 1, n. 6, e art. 369 c.p.c., comma 2, n. 4"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 febbraio 2019, n. 3899 – Si ha unicità del rapporto di lavoro qualora uno stesso lavoratore presti contemporaneamente servizio per due datori di lavoro e la sua opera sia tale che in essa non possa distinguersi quale parte sia svolta nell’interesse di un datore di lavoro e quale nell’interesse dell’altro, con la conseguenza che entrambi i fruitori di siffatta attività devono essere considerati solidalmente responsabili delle obbligazioni che scaturiscono da quel rapporto

In ambito lavoristico, il concetto di impresa e di datore di lavoro è infatti individuabile, sulla base di una "concezione realistica", nel soggetto che effettivamente utilizza la prestazione di lavoro ed è titolare dell'organizzazione produttiva in cui la prestazione stessa è destinata ad inserirsi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 6360 depositata il 11 febbraio 2019 – Il reato di frode fiscale ex art. 2 del d. lgs. n. 74 del 2000 è configurabile ogniqualvolta il contribuente, per effettuare una dichiarazione fraudolenta, si avvalga di fatture o altri documenti che attestino operazioni non realmente effettuate

il reato di frode fiscale ex art. 2 del d. lgs. n. 74 del 2000 è configurabile ogniqualvolta il contribuente, per effettuare una dichiarazione fraudolenta, si avvalga di fatture o altri documenti che attestino operazioni non realmente effettuate, non rilevando la circostanza che la falsità sia ideologica o materiale, distinguendosi la frode sanzionata dall'art. 2 da quella di cui al successivo art. 3 non per la natura del falso, ma per il rapporto di specialità reciproca esistente tra le condotte previste dagli art. 2 e 3, nel senso che a un nucleo comune, costituito dalla presentazione di una dichiarazione infedele, si aggiungono in chiave specializzante, da un lato (art. 2), l'utilizzazione di fatture e documenti analoghi relativi a operazioni inesistenti e, dall'altro (art. 3), una falsa rappresentazione nelle scritture contabili obbligatorie congiunta con l'utilizzo di mezzi fraudolenti idonei a ostacolare l’accertamento, nonché la previsione di una soglia minima di punibilità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 febbraio 2019, n. 3755 – Non costituisce condizione necessaria ai fini dell’ ammissibilità del ricorso per cassazione l’esatta indicazione delle disposizioni di legge delle quali viene lamentata l’inosservanza, purché si faccia valere un vizio della decisione astrattamente idoneo a inficiare la pronuncia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 febbraio 2019, n. 3755 Tributi - Imposte di registro, ipotecaria e catastale - Agevolazioni fiscali - Terreni edificabili - Acquisto Ritenuto che 1. I.M.L. s.r.l. impugnava l'avviso notificatole dall'Agenzia delle entrate con il quale era stato rettificato il valore dichiarato dei terreni edificabili siti nel comune di Orbetello da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3764 – Il deposito dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario da notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c., è richiesta dalla legge esclusivamente in funzione della prova dell’intervenuto perfezionamento del procedimento notificatorio

l'avviso non allegato al ricorso e non depositato successivamente può essere prodotto fino all'udienza di discussione di cui all'art. 379 c.p.c., ma prima che abbia inizio la relazione prevista dal comma 1, della citata disposizione, ovvero fino all'adunanza della corte in camera di consiglio di cui all'art. 380 bis c.p.c., anche se non notificato mediante elenco alle altre parti ai sensi dell'art. 372 c.p.c., comma 2

Torna in cima