Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 56 – In tema di imposta di registro l’obbligo di motivazione dell’avviso di accertamento di maggior valore deve ritenersi adempiuto mediante l’enunciazione del criterio astratto in base al quale è stato rilevato, con le specificazioni in concreto necessarie per consentire al contribuente l’esercizio del diritto di difesa e per delimitare l’ambito delle ragioni deducibili dall’Ufficio

in tema di imposta di registro, anche a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7 della I. n. 212 del 2000, che ha esteso alla materia tributaria i principi di cui all'art. 3 della I. n. 241 del 1990, l'obbligo di motivazione dell'avviso di accertamento di maggior valore deve ritenersi adempiuto mediante l'enunciazione del criterio astratto in base al quale è stato rilevato, con le specificazioni in concreto necessarie per consentire al contribuente l'esercizio del diritto di difesa e per delimitare l'ambito delle ragioni deducibili dall'Ufficio nell'eventuale successiva fase contenziosa, nella quale l'Amministrazione ha l'onere di provare l'effettiva sussistenza dei presupposti per l'applicazione del criterio prescelto, ed il contribuente la possibilità di contrapporre altri elementi sulla base del medesimo criterio o di altri parametri

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 45 – In ipotesi di annullamento con rinvio per violazione di norme di diritto, la pronuncia della Corte di cassazione vincola al principio affermato e ai relativi presupposti di fatto, onde il giudice del rinvio deve uniformarsi non solo alla “regola” giuridica enunciata, ma anche alle premesse logico-giuridiche della decisione

in ipotesi di annullamento con rinvio per violazione di norme di diritto, la pronuncia della Corte di cassazione vincola al principio affermato e ai relativi presupposti di fatto, onde il giudice del rinvio deve uniformarsi non solo alla "regola" giuridica enunciata, ma anche alle premesse logico-giuridiche della decisione, attenendosi agli accertamenti già compresi nell'ambito di tale enunciazione, senza poter estendere la propria indagine a questioni che, pur se non esaminate nel giudizio di legittimità, costituiscono il presupposto stesso della pronuncia, formando oggetto di giudicato implicito interno, atteso che il riesame delle suddette questioni verrebbe a porre nel nulla o a limitare gli effetti della sentenza, in contrasto col principio di intangibilità

Redditi derivanti dal possesso di immobili situati in Francia – Riconoscimento del credito d’imposta – Risposta 28 dicembre 2018, n. 161 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 dicembre 2018, n. 161 Redditi derivanti dal possesso di immobili situati in Francia - Riconoscimento del credito d’imposta - art. 165 del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Quesito Il contribuente istante, residente in Italia, rappresenta di possedere cinque fabbricati, [...]

Terapia multisistemica in acqua – Deducibilità dal reddito complessivo ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. b), del TUIR – Risposta 28 dicembre 2018, n. 159 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 dicembre 2018, n. 159 Terapia multisistemica in acqua - Deducibilità dal reddito complessivo ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. b), del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 Quesito L’istante rappresenta che a un suo figlio è stato diagnosticato un disturbo [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 03 gennaio 2019 – Fatturazione elettronica – Nessuna anomalia o rallentamento sul portale fatture e corrispettivi – Scambiate un milione e mezzo di e-fatture in meno di 3 giorni

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 03 gennaio 2019 Fatturazione elettronica - Nessuna anomalia o rallentamento sul portale fatture e corrispettivi - Scambiate un milione e mezzo di e-fatture in meno di 3 giorni A partire dal primo gennaio 2019, sul sistema di interscambio (Sdi) sono già transitate quasi un milione e mezzo di fatture elettroniche [...]

UE – Rettifica 06 novembre 2018, n. 2018/1695 – Rettifica della direttiva (UE) 2018/1695 del Consiglio, del 6 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2006/112/CE, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto, con riguardo al periodo di applicazione del meccanismo facoltativo di inversione contabile alla cessione di determinati beni e alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi e del meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di IVA

UE - Rettifica 06 novembre 2018, n. 2018/1695 Rettifica della direttiva (UE) 2018/1695 del Consiglio, del 6 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2006/112/CE, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto, con riguardo al periodo di applicazione del meccanismo facoltativo di inversione contabile alla cessione di determinati beni e alla prestazione di determinati [...]

UE – Rettifica 04 dicembre 2018, n. 2018/1921 – Rettifica della decisione di esecuzione (UE) 2018/1921 del Consiglio, del 4 dicembre 2018, recante modifica della decisione di esecuzione 2013/191/UE che autorizza la Lettonia ad applicare una misura speciale di deroga all’articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 168-bis della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

UE - Rettifica 04 dicembre 2018, n. 2018/1921 Rettifica della decisione di esecuzione (UE) 2018/1921 del Consiglio, del 4 dicembre 2018, recante modifica della decisione di esecuzione 2013/191/UE che autorizza la Lettonia ad applicare una misura speciale di deroga all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e agli articoli 168 e 168-bis della direttiva 2006/112/CE relativa [...]

Torna in cima