Archivi mensili: Dicembre 2020

Superbonus- interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica con cambio di destinazione di uso di una pertinenza censita nella categoria C/2 che sarà accorpata ad un immobile in categoria A/3 – Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020 – Risposta 27 novembre 2020, n. 562 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 562 Superbonus- interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica con cambio di destinazione di uso di una pertinenza censita nella categoria C/2 che sarà accorpata ad un immobile in categoria A/3 - Articolo 119 comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020 Con l'istanza [...]

Terapia assistita con Animali – Esenzione IVA articolo 10, comma 1, n. 27-ter del d.PR n. 633 del 1972 – Risposta 27 novembre 2020, n. 560 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 560 Terapia assistita con Animali - Esenzione IVA articolo 10, comma 1, n. 27-ter del d.PR n. 633 del 1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione istante è una Struttura Sanitaria Privata Semplice autorizzata dall'A.S.S. n. 6 Friuli [...]

Demolizione di edificio esistente e costruzione di un nuovo edificio residenziale con aumento della volumetria – Quesiti imposte dirette e IVA – Risposta 27 novembre 2020, n. 564 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 564 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Demolizione di edificio esistente e costruzione di un nuovo edificio residenziale con aumento della volumetria - Quesiti imposte dirette e IVA. Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito ALFA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27178 – I crediti di imposta sono, in via generale, soggetti alla prescrizione ordinaria decennale, ex art. 2946 cod. civ., a meno che la legge disponga diversamente e, in particolare i crediti IRPEF, IVA e IRAP, nonché per imposta di registro sono soggetti alla prescrizione decennale. Sono invece soggetti alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c. gli interessi e le sanzioni, ai sensi dell’art. 20 D.lgs. 472/1997

I crediti di imposta sono, in via generale, soggetti alla prescrizione ordinaria decennale, ex art. 2946 cod. civ., a meno che la legge disponga diversamente e, in particolare i crediti IRPEF, IVA e IRAP, nonché per imposta di registro sono soggetti alla prescrizione decennale. Sono invece soggetti alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c. gli interessi e le sanzioni, ai sensi dell’art. 20 D.lgs. 472/1997

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27152 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard in sé considerati - meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività - ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento, con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27134 – In tema di ICI, l’assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari non locate, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all’estero, prevista dall’art. 1, co min a 4 ter, d.l. n. 16 del 1993 (conv. con modif. in l. n. 75 del 1993), opera solo ai fini della detrazione di cui all’art. 8, comma 2, d.lgs. n. 504 del 1992, e non anche dell’esenzione introdotta dall’art. 1 d.l. n. 93 del 2008

In tema di ICI, l'assimilazione all'abitazione principale delle unità immobiliari non locate, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all'estero, prevista dall'art. 1, co min a 4 ter, d.l. n. 16 del 1993 (conv. con modif. in l. n. 75 del 1993), opera solo ai fini della detrazione di cui all'art. 8, comma 2, d.lgs. n. 504 del 1992, e non anche dell'esenzione introdotta dall'art. 1 d.l. n. 93 del 2008

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2020, n. 26974 – Nel giudizio tributario, il divieto di proporre nuove eccezioni in sede di gravame, previsto all’art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, concerne tutte le eccezioni in senso stretto, consistenti nei vizi d’invalidità dell’atto tributario o nei fatti modificativi, estintivi o impeditivi della pretesa fiscale, mentre non si estende alle eccezioni improprie o alle mere difese e, cioè, alla contestazione dei fatti costitutivi del credito tributario o delle censure del contribuente, che restano sempre deducibili

Nel giudizio tributario, il divieto di proporre nuove eccezioni in sede di gravame, previsto all'art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, concerne tutte le eccezioni in senso stretto, consistenti nei vizi d'invalidità dell'atto tributario o nei fatti modificativi, estintivi o impeditivi della pretesa fiscale, mentre non si estende alle eccezioni improprie o alle mere difese e, cioè, alla contestazione dei fatti costitutivi del credito tributario o delle censure del contribuente, che restano sempre deducibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2020, n. 26965 – L’art. 2729 c.c. ammette solo le presunzioni che abbiano i connotati della gravità, precisione e concordanza, laddove: la “precisione” va riferita al fatto noto (indizio) che costituisce il punto di partenza dell’inferenza e postula che esso non sia vago, ma ben determinato nella sua realtà storica

L'art. 2729 c.c. ammette solo le presunzioni che abbiano i connotati della gravità, precisione e concordanza, laddove: la "precisione" va riferita al fatto noto (indizio) che costituisce il punto di partenza dell'inferenza e postula che esso non sia vago, ma ben determinato nella sua realtà storica

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