Archivi mensili: Gennaio 2021

TRIBUNALE DI CATANIA – Sentenza 16 dicembre 2020 – Retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali

TRIBUNALE DI CATANIA - Sentenza 16 dicembre 2020 Mancata applicazione del CCNL dell’organizzazione più rappresentativa - Retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali - Verbale di accertamento Inps - Onere dell'Inps dimostrare la maggiore rappresentatività su base nazionale delle organizzazioni sindacali stipulanti il contratto collettivo Motivi della decisione Tenuto conto del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 dicembre 2020, n. 29672 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Periodo di protrazione dell’assenza oltre il comporto – Sussistenza di un caso “particolarmente grave” – Condizioni per l’ulteriore periodo di comporto-aspettativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 dicembre 2020, n. 29672 Licenziamento per superamento del periodo di comporto - Periodo di protrazione dell'assenza oltre il comporto - Sussistenza di un caso "particolarmente grave" - Condizioni per l'ulteriore periodo di comporto-aspettativa - Condizioni sanitarie temporaneamente esistenti in quel frangente Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37913 depositata il 30 dicembre 2020 – Nell’ipotesi di truffa, consistente nella fraudolenta percezione di emolumenti mensili, il reato si consuma all’atto della riscossione e non quando, per effetto della frode, viene illegittimamente a maturazione il diritto alla riscossione

Nell'ipotesi di truffa, consistente nella fraudolenta percezione di emolumenti mensili, il reato si consuma all'atto della riscossione e non quando, per effetto della frode, viene illegittimamente a maturazione il diritto alla riscossione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 dicembre 2020, n. 28414 – Il bando di concorso indetto, nell’ambito dei rapporti di lavoro regolati dal diritto privato, per l’assunzione, la promozione o il riconoscimento di determinati trattamenti o benefici a favore del personale all’esito di determinate procedure selettive, costituisce infatti un’offerta contrattuale al pubblico, per cui il datore di lavoro è tenuto a comportarsi con correttezza e secondo buona fede

Il bando di concorso indetto, nell'ambito dei rapporti di lavoro regolati dal diritto privato, per l'assunzione, la promozione o il riconoscimento di determinati trattamenti o benefici a favore del personale all'esito di determinate procedure selettive, costituisce infatti un'offerta contrattuale al pubblico, per cui il datore di lavoro è tenuto a comportarsi con correttezza e secondo buona fede

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27773 – Giudizi disciplinari degli avvocati e termini di impugnazioni ex art. 36, commi 4 e 6, L. n. 247/2012

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27773 Avvocati - Giudizi disciplinari - Impugnazioni ex art. 36, commi 4 e 6, L. n. 247/2012 - Termine breve - Decorrenza - Notifica a richiesta d’ufficio eseguita nei confronti dell’interessato personalmente - Fondamento - Difesa affidata ad altro professionista - Conseguenze Fatti di causa 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 35274 depositata il 10 dicembre 2020 – La soglia di punibilità, in relazione al reato di cui all’art. 316 ter cod. pen., non si configura quale condizione obiettiva di punibilità, ma è elemento costitutivo della fattispecie, e come tale, deve essere oggetto di rappresentazione e volontà da parte dell’agente

La soglia di punibilità, in relazione al reato di cui all'art. 316 ter cod. pen., non si configura quale condizione obiettiva di punibilità, ma è elemento costitutivo della fattispecie, e come tale, deve essere oggetto di rappresentazione e volontà da parte dell'agente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 dicembre 2020, n. 29767 – Ai fini della configurabilità di una ipotesi di “mobbing”, non è condizione sufficiente l’accertata esistenza di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione

Ai fini della configurabilità di una ipotesi di "mobbing", non è condizione sufficiente l'accertata esistenza di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione

INAIL – Circolare 30 dicembre 2020, n. 49 – Prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale: settore industria, compreso il settore marittimo, agricoltura. Rivalutazione annuale con decorrenza 1° luglio 2020

INAIL - Circolare 30 dicembre 2020, n. 49 Prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale: settore industria, compreso il settore marittimo, agricoltura. Rivalutazione annuale con decorrenza 1° luglio 2020 Quadro normativo - Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: "Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul [...]

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