Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2021, n. 30416 – Il ricorso è ammissibile, benché manchi la domanda di pronuncia sul merito della controversia, essendo la domanda rescissoria implicita nella domanda di revocazione, purché si espongano, oltre ai motivi di revocazione, i fatti di causa rilevanti, la cui indicazione è richiesta a termini dell’art. 366, n. 3, cod. proc. civ., non anche i motivi dell’originario ricorso per Cassazione

Il ricorso è ammissibile, benché manchi la domanda di pronuncia sul merito della controversia, essendo la domanda rescissoria implicita nella domanda di revocazione, purché si espongano, oltre ai motivi di revocazione, i fatti di causa rilevanti, la cui indicazione è richiesta a termini dell'art. 366, n. 3, cod. proc. civ., non anche i motivi dell'originario ricorso per Cassazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30028 – Il giudicato si forma sul rapporto di imposta, come configurato dalla pretesa fatta valere dall’Amministrazione con l’atto impositivo e dai motivi di impugnazione dedotti dal contribuente, nonché sull’applicazione e interpretazione di una norma in relazione ad una specifica fattispecie accertata dal giudice, ma non si forma sull’affermazione di un principio di diritto astratto

Il giudicato si forma sul rapporto di imposta, come configurato dalla pretesa fatta valere dall'Amministrazione con l'atto impositivo e dai motivi di impugnazione dedotti dal contribuente, nonché sull'applicazione e interpretazione di una norma in relazione ad una specifica fattispecie accertata dal giudice, ma non si forma sull'affermazione di un principio di diritto astratto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 ottobre 2021, n. 27636 – La qualificazione di infruttuosità del finanziamento, eventualmente operata dalle parti, è ininfluente in quanto in sé inidonea ad escludere l’applicazione del criterio di valutazione in base al valore normale

La qualificazione di infruttuosità del finanziamento, eventualmente operata dalle parti, è ininfluente in quanto in sé inidonea ad escludere l'applicazione del criterio di valutazione in base al valore normale, l'Amministrazione finanziaria ha l'onere di provare l'esistenza di transazioni economiche, tra imprese collegate, ad un prezzo apparentemente inferiore a quello normale, ma non anche quello di dimostrare la maggiore fiscalità nazionale o il concreto vantaggio fiscale conseguito dal contribuente (...) mentre spetta al contribuente provare che la transazione è avvenuta in conformità ai valori di mercato normali

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 27 ottobre 2021, n. 43 – Attuazione del PNRR e legge quadro sulle disabilità – attuazione di norme europee – organizzazione dei ministeri – leggi regionali

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 27 ottobre 2021, n. 43 ATTUAZIONE DEL PNRR E LEGGE QUADRO SULLE DISABILITÀ - ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE - ORGANIZZAZIONE DEI MINISTERI - LEGGI REGIONALI Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 27 ottobre 2021, alle ore 15.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario [...]

Parte il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 27 ottobre 2021

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 27 ottobre 2021 Parte il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) Il 23 novembre 2021 partirà il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). La data di avvio, attesa dal  mondo del Terzo settore, è stata  individuata  con decreto del 26 ottobre. Il 23 novembre avrà quindi [...]

Valutazione anti-abuso di doppia scissione totale non proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 27 ottobre 2021, n. 746 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 ottobre 2021, n. 746 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso di doppia scissione totale non proporzionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le società ALFA S.a.s. e BETA S.a.s. hanno presentato congiuntamente istanza [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 30039 depositata il 26 ottobre 2021 – L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente e costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione

L'accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente e costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30043 – In tema di solidarietà tributaria, la facoltà per il coobbligato, destinatario di un atto impositivo, di avvalersi del giudicato favorevole formatosi in un giudizio promosso da altro coobbligato secondo la regola generale stabilita dall’art. 1306, co. 2^ cod. civ., non è preclusa per il solo fatto di non essere rimasto inerte e di avere autonomamente impugnato l’avviso di accertamento

In tema di solidarietà tributaria, la facoltà per il coobbligato, destinatario di un atto impositivo, di avvalersi del giudicato favorevole formatosi in un giudizio promosso da altro coobbligato secondo la regola generale stabilita dall'art. 1306, co. 2^ cod. civ., non è preclusa per il solo fatto di non essere rimasto inerte e di avere autonomamente impugnato l'avviso di accertamento

Torna in cima