Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 settembre 2021, n. 25422 – L’inammissibilità a termini del combinato disposto degli artt. 360, comma 1, n. 5 cod. proc. civ. e 348-ter, comma 5, cod. proc. civ., consegue alla mancata indicazione delle ragioni di fatto poste a base, rispettivamente, della decisione di primo grado e della sentenza di rigetto dell’appello e, in ogni caso, nel caso in cui le due pronunce siano fondate sulle stesse ragioni di fatto

L’inammissibilità a termini del combinato disposto degli artt. 360, comma 1, n. 5 cod. proc. civ. e 348-ter, comma 5, cod. proc. civ., consegue alla mancata indicazione delle ragioni di fatto poste a base, rispettivamente, della decisione di primo grado e della sentenza di rigetto dell'appello e, in ogni caso, nel caso in cui le due pronunce siano fondate sulle stesse ragioni di fatto

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 03 settembre 2021 – 140 milioni a sostegno delle attività chiuse durante emergenza Covid – Elenco beneficiari

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 03 settembre 2021 140 milioni a sostegno delle attività chiuse durante emergenza Covid - Elenco beneficiari Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto sono adottate le seguenti definizioni: a) "comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020": la comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 settembre 2021, n. 25600 – L’agente della riscossione è tenuto a notificare al proprietario dell’immobile una comunicazione preventiva contenente l’avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà iscritta l’ipoteca di cui al comma 1

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 settembre 2021, n. 25600 Tributi - Riscossione - Iscrizione ipotecaria - Impugnabilità - Sussiste - Mancata comunicazione di preavviso - Illegittimità Premesso che 1.in causa su due avvisi di iscrizione ipotecaria in danno di A. N. per omesso pagamento di debiti risultanti da 21 cartelle nonché sulla sussistenza dei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 settembre 2021, n. 25421 – In caso di mancato superamento del test di operatività da parte delle società di comodo – anche a seguito delle modifiche apportate all’art. 30 della l. n. 724 del 1994 dalla l. n. 296/2006 – il contribuente, al fine di vincere la presunzione legale della finalità elusiva delle società non operative, è onerato della prova contraria qualificata della ricorrenza di una situazione oggettiva, a sé non imputabile, che abbia reso impossibile il conseguimento di ricavi e la produzione di reddito entro la soglia minima stabilita ex lege, senza peraltro che sia necessario esperire il preventivo rimedio dell’interpello disapplicativo

In caso di mancato superamento del test di operatività da parte delle società di comodo - anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 30 della l. n. 724 del 1994 dalla l. n. 296/2006 - il contribuente, al fine di vincere la presunzione legale della finalità elusiva delle società non operative, è onerato della prova contraria qualificata della ricorrenza di una situazione oggettiva, a sé non imputabile, che abbia reso impossibile il conseguimento di ricavi e la produzione di reddito entro la soglia minima stabilita ex lege, senza peraltro che sia necessario esperire il preventivo rimedio dell'interpello disapplicativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 settembre 2021, n. 25155 – Il contrasto tra motivazione e dispositivo che determina la nullità della sentenza si verifica solo se ed in quanto esso incida sulla idoneità del provvedimento, nel suo complesso, a rendere conoscibile il contenuto della statuizione giudiziale, ricorrendo nelle altre ipotesi un mero errore materiale. In tema di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore, la relativa procedura costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è «ex lege» determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli «standard» in sé considerati, ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

Il contrasto tra motivazione e dispositivo che determina la nullità della sentenza si verifica solo se ed in quanto esso incida sulla idoneità del provvedimento, nel suo complesso, a rendere conoscibile il contenuto della statuizione giudiziale, ricorrendo nelle altre ipotesi un mero errore materiale. In tema di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore, la relativa procedura costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è «ex lege» determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli «standard» in sé considerati, ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 21 settembre 2021 – Tessile, moda e accessori: domande dal 22 settembre – Contributi a fondo perduto

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 21 settembre 2021 Tessile, moda e accessori: domande dal 22 settembre - Contributi a fondo perduto A partire dalle ore 12 del 22 settembre le imprese di piccola dimensione, costituite da non oltre 5 anni, operanti nell'industria del tessile, della moda e degli accessori, potranno richiedere i contributi a [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 21 settembre 2021 – Rimborso degli oneri sostenuti per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 per le indennità di malattia dei lavoratori addetti al settore del trasporto pubblico locale

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 21 settembre 2021 Rimborso degli oneri sostenuti per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 per le indennità di malattia dei lavoratori addetti al settore del trasporto pubblico locale È pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it nella sezione «Pubblicità Legale», il [...]

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