Archivi annuali: 2021

Qualificazione fiscale ai fini Iva di un contributo versato in esecuzione di una delibera dell’AGCM; profili fiscali della registrazione della delibera – Risposta 23 luglio 2021, n. 505 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2021, n. 505 Qualificazione fiscale ai fini Iva di un contributo versato in esecuzione di una delibera dell'AGCM; profili fiscali della registrazione della delibera Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa è un consorzio volontario di diritto privato di riciclo del [...]

Aliquota IVA cessione di dispositivi medici per monitoraggio da remoto – Risposta 23 luglio 2021, n. 504 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2021, n. 504 Aliquota IVA cessione di dispositivi medici per monitoraggio da remoto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante pone un quesito "in relazione all'aliquota IVA applicabile alla cessione di taluni dispositivi medici (denominati "XXXXXXXX) quali componenti accessori [...]

Intermediazione nella cessione di titoli azionari – Regime IVA – Art. 10, comma 1, nn. 4) e 9) del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 23 luglio 2021, n. 502 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2021, n. 502 Intermediazione nella cessione di titoli azionari - Regime IVA - Art. 10, comma 1, nn. 4) e 9) del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Nel corso dell'anno X, la società istante Alfa [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 23 luglio 2021, n. 29 – Accise sul gas naturale e sull’energia elettrica. soggetti obbligati che svolgono attività di vendita ai consumatori finali. nuova disciplina dei versamenti e della contabilizzazione del tributo

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 23 luglio 2021, n. 29 Accise sul gas naturale e sull’energia elettrica. soggetti obbligati che svolgono attività di vendita ai consumatori finali. nuova disciplina dei versamenti e della contabilizzazione del tributo Al fine di semplificare gli adempimenti dei venditori nel settore del gas naturale e dell’energia elettrica, soggetti obbligati al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 luglio 2021, n. 20808 – A norma dell’art. 390, ultimo comma, cod. proc. civ., l’atto di rinuncia al ricorso per cassazione deve essere notificato alle parti costituite o comunicato agli avvocati delle stesse, che vi appongono il visto; ne consegue che, in difetto di tali requisiti, l’atto di rinuncia non è idoneo a determinare l’estinzione del processo, ma, poiché è indicativo del venir meno dell’interesse al ricorso, ne determina comunque l’inammissibilità

A norma dell'art. 390, ultimo comma, cod. proc. civ., l'atto di rinuncia al ricorso per cassazione deve essere notificato alle parti costituite o comunicato agli avvocati delle stesse, che vi appongono il visto; ne consegue che, in difetto di tali requisiti, l'atto di rinuncia non è idoneo a determinare l'estinzione del processo, ma, poiché è indicativo del venir meno dell'interesse al ricorso, ne determina comunque l'inammissibilità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 luglio 2021, n. 20807 Tributi – Disciplina delle società di comodo – Applicabilità – Società agricole – In tema di società di comodo, il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n.2012/87956, emesso ai sensi dell’art. 1, comma 128, della legge n. 244 del 2007, con cui le società agricole sono state escluse dalle disposizioni di cui all’art. 30 della legge n. 724 del 1994 (c.d. disapplicazione automatica), ha efficacia a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di adozione del provvedimento (anno di imposta 2012), senza alcuna efficacia retroattiva

In tema di società di comodo, il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate n.2012/87956, emesso ai sensi dell'art. 1, comma 128, della legge n. 244 del 2007, con cui le società agricole sono state escluse dalle disposizioni di cui all'art. 30 della legge n. 724 del 1994 (c.d. disapplicazione automatica), ha efficacia a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di adozione del provvedimento (anno di imposta 2012), senza alcuna efficacia retroattiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 luglio 2021, n. 20802 – Spetta al giudice tributario il potere – dovere di stabilire i limiti quantitativi di fondatezza della pretesa impositiva, onde adottare una pronuncia sostitutiva sulla sussistenza ed entità dei presupposti della pretesa fiscale

Spetta al giudice tributario il potere - dovere di stabilire i limiti quantitativi di fondatezza della pretesa impositiva, onde adottare una pronuncia sostitutiva sulla sussistenza ed entità dei presupposti della pretesa fiscale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2021, n. 20590 – In tema di imposta di registro, il contratto con il quale viene convenuta la risoluzione del contratto di vendita con riserva di proprietà di un immobile, comportando la retrocessione del bene oggetto del contratto risolto (cosa che per la legge di registro si verifica anche nella ipotesi di vendita con riserva di proprietà, dato che tale normativa considera detta vendita immediatamente produttiva dell’effetto traslativo), deve essere assoggettato alla imposta proporzionale da applicarsi con la aliquota prevista per i trasferimenti immobiliari

In tema di imposta di registro, il contratto con il quale viene convenuta la risoluzione del contratto di vendita con riserva di proprietà di un immobile, comportando la retrocessione del bene oggetto del contratto risolto (cosa che per la legge di registro si verifica anche nella ipotesi di vendita con riserva di proprietà, dato che tale normativa considera detta vendita immediatamente produttiva dell'effetto traslativo), deve essere assoggettato alla imposta proporzionale da applicarsi con la aliquota prevista per i trasferimenti immobiliari

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