Archivi mensili: Gennaio 2022

Superbonus – “interventi di efficientamento energetico in un condominio composto da più edifici – calcolo del rapporto tra la superficie delle unità immobiliari residenziali e la superficie delle unità non residenziali – Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)” – Risposta 11 gennaio 2022, n. 10 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 gennaio 2022, n. 10 Superbonus - "interventi di efficientamento energetico in un condominio composto da più edifici - calcolo del rapporto tra la superficie delle unità immobiliari residenziali e la superficie delle unità non residenziali - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)" Con l'istanza di [...]

Qualificazione fiscale di una Fondazione di famiglia del Liechtenstein. Articolo 37, comma 3, del d.P.R. 29 settembre del 1973 n. 600 – Risposta 11 gennaio 2021, n. 9 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 gennaio 2021, n. 9 Qualificazione fiscale di una Fondazione di famiglia del Liechtenstein. Articolo 37, comma 3, del d.P.R. 29 settembre del 1973 n. 600 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante è una fondazione di famiglia, costituita secondo il diritto del [...]

L’articolo 10, comma 1, n. 1), del d.P.R. n. 633 del 1972 che prevede l’esenzione da IVA si applica se l’istante non ha mai usufruito del servizio di custodia titoli e valori – Risposta 10 gennaio 2022, n. 8 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 gennaio 2022, n. 8 L'articolo 10, comma 1, n. 1), del d.P.R. n. 633 del 1972 che prevede l'esenzione da IVA si applica se l'istante non ha mai usufruito del servizio di custodia titoli e valori Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Fatturazione elettronica imposta di bollo – Risposta 10 gennaio 2022, n. 7 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 gennaio 2022, n. 7 Fatturazione elettronica imposta di bollo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L' istante, rappresentando che "nel corso della progettazione di un sistema informatico che intende digitalizzare tutte le procedure e i procedimenti di competenza della struttura amministrativa (XX [...]

Nel regime dell'inversione contabile chi effettua la cessione di beni o la prestazione di servizi non espone l'Iva in fattura e non è debitore verso l'erario, mentre chi riceve la fattura emessa in regime di reverse charge, è tenuto ad integrarla con l'Iva dovuta e a provvedere alla relativa annotazione nel registro delle vendite

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 dicembre 2021, n. 41840 – L’emissione di cartella a seguito di controllo automatizzato ex art. 36-bis, cit., è ammissibile solo se l’importo scaturisca da un controllo meramente formale dei dati forniti dallo stesso contribuente o da una mera correzione di errori materiali o di calcolo, ma non quando presuppone la risoluzione di questioni giuridiche

L'emissione di cartella a seguito di controllo automatizzato ex art. 36-bis, cit., è ammissibile solo se l'importo scaturisca da un controllo meramente formale dei dati forniti dallo stesso contribuente o da una mera correzione di errori materiali o di calcolo, ma non quando presuppone la risoluzione di questioni giuridiche

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 gennaio 2022, n. 382 – In base al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, sancito dall’art. 366 c.p.c., nel giudizio tributario, qualora il ricorrente censuri la sentenza di una commissione tributaria regionale sotto il profilo del vizio di motivazione nel giudizio sulla congruità della motivazione dell’avviso di accertamento, è necessario che il ricorso riporti testualmente i passi della motivazione di detto avviso, che si assumono erroneamente interpretati o pretermessi, al fine di consentire la verifica della censura esclusivamente mediante l’esame del ricorso

In base al principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, sancito dall'art. 366 c.p.c., nel giudizio tributario, qualora il ricorrente censuri la sentenza di una commissione tributaria regionale sotto il profilo del vizio di motivazione nel giudizio sulla congruità della motivazione dell'avviso di accertamento, è necessario che il ricorso riporti testualmente i passi della motivazione di detto avviso, che si assumono erroneamente interpretati o pretermessi, al fine di consentire la verifica della censura esclusivamente mediante l'esame del ricorso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 gennaio 2022, n. 94 – Il giudice non è tenuto ad occuparsi espressamente e singolarmente di ogni allegazione, prospettazione ed argomentazione delle parti, risultando necessario e sufficiente, in base all’art. 132, n. 4, cod. proc. civ., che esponga, in maniera concisa, gli elementi in fatto ed in diritto posti a fondamento della sua decisione, e dovendo ritenersi per implicito disattesi tutti gli argomenti, le tesi e i rilievi che, seppure non espressamente esaminati, siano incompatibili con la soluzione adottata e con l’iter argomentativo seguito

Il giudice non è tenuto ad occuparsi espressamente e singolarmente di ogni allegazione, prospettazione ed argomentazione delle parti, risultando necessario e sufficiente, in base all'art. 132, n. 4, cod. proc. civ., che esponga, in maniera concisa, gli elementi in fatto ed in diritto posti a fondamento della sua decisione, e dovendo ritenersi per implicito disattesi tutti gli argomenti, le tesi e i rilievi che, seppure non espressamente esaminati, siano incompatibili con la soluzione adottata e con l'iter argomentativo seguito

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