Archivi annuali: 2022

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 29 settembre 2022 – Dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella Regione Veneto dal 24 al 25 maggio 2022

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE - Decreto ministeriale 29 settembre 2022 Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella Regione Veneto dal 24 al 25 maggio 2022 Art. 1 Declaratoria del carattere di eccezionalità degli eventi atmosferici 1. E' dichiarata l'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi elencati a fianco della sottoindicata provincia [...]

MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 13 agosto 2022, n. 147 – Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247

MINISTERO GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 13 agosto 2022, n. 147 Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247 Art. 1 Modifiche alle disposizioni generali in tema [...]

MINISTERO CULTURA – Decreto ministeriale 05 ottobre 2022, n. 1348 – Avviso Pubblico – Rilancio delle attività di spettacolo dal vivo nella fase post pandemica

MINISTERO CULTURA - Decreto ministeriale 05 ottobre 2022, n. 1348 Avviso Pubblico - Rilancio delle attività di spettacolo dal vivo nella fase post pandemica Art. 1 (Finalità dell’intervento finanziario) 1. Il Ministero della cultura intende promuovere e sostenere, nell’anno 2022, attività di spettacolo dal vivo - negli ambiti del teatro, della musica, della danza e [...]

TRIBUNALE DI PAOLA – Sentenza 28 settembre 2022, n. 257 – Contratto a tempo determinato e legittimità della proroga oltre i 12 mesi in presenza di un’ ordinanza contingibile ed urgente

TRIBUNALE DI PAOLA - Sentenza 28 settembre 2022, n. 257 Rapporto di lavoro - Servizio di raccolta rifiuti - Appalto - Contratto a tempo determinato - Proroga - Illegittimità - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato Motivi della decisione 1. Con ricorso del 05.02.2020 i ricorrenti in epigrafe indicati hanno dedotto: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 ottobre 2022, n. 29138 – Ai fini della validità del licenziamento intimato per ragioni disciplinari, non è necessaria la previa affissione del codice disciplinare, in presenza della violazione di norme di legge e comunque di doveri fondamentali del lavoratore (quali la presenza in servizio), riconoscibili come tali senza necessità di specifica previsione, purché siano osservate le garanzie previste dall’art. 7, commi secondo e terzo, della legge n.300 del 1970

Ai fini della validità del licenziamento intimato per ragioni disciplinari, non è necessaria la previa affissione del codice disciplinare, in presenza della violazione di norme di legge e comunque di doveri fondamentali del lavoratore (quali la presenza in servizio), riconoscibili come tali senza necessità di specifica previsione, purché siano osservate le garanzie previste dall'art. 7, commi secondo e terzo, della legge n.300 del 1970

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 ottobre 2022, n. 29109 – La sentenza impugnata deve allora ritenersi erronea anzitutto laddove, in carenza di qualsiasi previsione di legge, ha ritenuto che la semplice mancanza di richiesta dell’assegno di mantenimento al coniuge separato equivalga ad assenza dello stato bisogno dando luogo al riconoscimento del proprio stato di autosufficienza economica

La sentenza impugnata deve allora ritenersi erronea anzitutto laddove, in carenza di qualsiasi previsione di legge, ha ritenuto che la semplice mancanza di richiesta dell’assegno di mantenimento al coniuge separato equivalga ad assenza dello stato bisogno dando luogo al riconoscimento del proprio stato di autosufficienza economica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 ottobre 2022, n. 29113 – Il diritto alle ferie annuali retribuite dei dirigenti pubblici, in quanto finalizzato all’effettivo godimento di un periodo di riposo e di svago dall’attività lavorativa (nel quadro dei principi di cui agli artt. 36 Cost. e 7, par. 2, della direttiva 2003/88/CE), è irrinunciabile; ne consegue che il dirigente il quale, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, non ne abbia fruito, ha diritto a un’indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione prima di tale cessazione, mediante un’adeguata informazione nonché, se del caso, invitandolo formalmente a farlo

Il diritto alle ferie annuali retribuite dei dirigenti pubblici, in quanto finalizzato all'effettivo godimento di un periodo di riposo e di svago dall'attività lavorativa (nel quadro dei principi di cui agli artt. 36 Cost. e 7, par. 2, della direttiva 2003/88/CE), è irrinunciabile; ne consegue che il dirigente il quale, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, non ne abbia fruito, ha diritto a un'indennità sostitutiva, a meno che il datore di lavoro dimostri di averlo messo nelle condizioni di esercitare il diritto in questione prima di tale cessazione, mediante un'adeguata informazione nonché, se del caso, invitandolo formalmente a farlo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 ottobre 2022, n. 29082 – L’error in iudicando va dedotto, a pena di inammissibilità, non solo con l’indicazione delle norme di diritto asseritamente violate ma anche mediante la specifica indicazione delle affermazioni in diritto contenute nella sentenza impugnata che motivatamente si assumano in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie e con l’interpretazione delle stesse fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina

L’error in iudicando va dedotto, a pena di inammissibilità, non solo con l’indicazione delle norme di diritto asseritamente violate ma anche mediante la specifica indicazione delle affermazioni in diritto contenute nella sentenza impugnata che motivatamente si assumano in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie e con l’interpretazione delle stesse fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina

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