Archivi annuali: 2022

INAIL – Circolare 30 maggio 2022, n. 24 – Trattamento economico riservato agli assicurati invitati fuori residenza presso gli Uffici dell’Istituto per accertamenti medico-legali, amministrativi o per finalità terapeutiche. Aggiornamento diarie. Anno 2022

INAIL - Circolare 30 maggio 2022, n. 24 Trattamento economico riservato agli assicurati invitati fuori residenza presso gli Uffici dell'Istituto per accertamenti medico-legali, amministrativi o per finalità terapeutiche. Aggiornamento diarie. Anno 2022 Quadro normativo - Decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479: "Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 31 maggio 2022 – Precompilata 2022, da oggi possibile l’invio – Nei primi 8 giorni 2,6 milioni di accessi ai modelli ondine – Un video e una guida spiegano le nuove regole per familiari e persone di fiducia

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 31 maggio 2022 Precompilata 2022, da oggi possibile l’invio - Nei primi 8 giorni 2,6 milioni di accessi ai modelli ondine - Un video e una guida spiegano le nuove regole per familiari e persone di fiducia Precompilata 2022, da oggi si parte con l’invio. Due le opzioni per i [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 27 maggio 2022 – Piattaforma Incentivi.gov – Modalità operative

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 27 maggio 2022 Piattaforma Incentivi.gov - Modalità operative Art. 1 (Definizioni) 1. Ai fini del presente decreto sono adottate le seguenti definizioni: a) Autorità responsabile: per gli interventi che costituiscono aiuti di Stato rientranti nell’ambito di applicazione del Registro nazionale aiuti, l’Autorità responsabile come definita dall’articolo 1, comma 1, [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Deliberazione 24 maggio 2022 – Modificazioni alle «Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale»

CORTE COSTITUZIONALE - Deliberazione 24 maggio 2022 Modificazioni alle «Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale» Art. 1 All'art. 10 delle «Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale» è aggiunto il seguente comma: «3. Il giudice relatore, d'intesa con il Presidente, può formulare specifici quesiti alle parti costituite e ai soggetti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2022, n. 17711 – Ai fini dell’affermazione della responsabilità del lavoratore verso il datore di lavoro per un evento dannoso verificatosi nel corso dell’espletamento delle mansioni affidategli, è onere del datore di lavoro fornire la prova che l’evento dannoso è da riconnettere ad una condotta colposa del lavoratore per violazione degli obblighi di diligenza, e cioè in rapporto di derivazione causale da tale condotta, mentre, una volta assolto tale onere, il lavoratore è tenuto a provare la non imputabilità a sé dell’inadempimento

Ai fini dell'affermazione della responsabilità del lavoratore verso il datore di lavoro per un evento dannoso verificatosi nel corso dell'espletamento delle mansioni affidategli, è onere del datore di lavoro fornire la prova che l'evento dannoso è da riconnettere ad una condotta colposa del lavoratore per violazione degli obblighi di diligenza, e cioè in rapporto di derivazione causale da tale condotta, mentre, una volta assolto tale onere, il lavoratore è tenuto a provare la non imputabilità a sé dell'inadempimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2022, n. 17721 – La Corte di Cassazione allorquando sia denunciato un error in procedendo, è anche giudice del fatto ed ha il potere di esaminare direttamente gli atti di causa; tuttavia è necessario che la parte ricorrente indichi gli elementi individuanti e caratterizzanti il “fatto processuale” di cui richiede il riesame e, quindi, che il corrispondente motivo sia ammissibile e contenga, per il principio di autosufficienza del ricorso, tutte le precisazioni e i riferimenti necessari ad individuare la dedotta violazione processuale

La Corte di Cassazione allorquando sia denunciato un error in procedendo, è anche giudice del fatto ed ha il potere di esaminare direttamente gli atti di causa; tuttavia è necessario che la parte ricorrente indichi gli elementi individuanti e caratterizzanti il "fatto processuale" di cui richiede il riesame e, quindi, che il corrispondente motivo sia ammissibile e contenga, per il principio di autosufficienza del ricorso, tutte le precisazioni e i riferimenti necessari ad individuare la dedotta violazione processuale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2022, n. 17697 – Per la proroga del contratto a termine è richiesto l’indicazione, da parte del datore di lavoro, delle ‘specificate ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo anche solo indirettamente nel contratto di lavoro e, per relationem, da altri testi accessibili alle parti, tra i quali gli accordi collettivi

Per la proroga del contratto a termine è richiesto l'indicazione, da parte del datore di lavoro, delle 'specificate ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo anche solo indirettamente nel contratto di lavoro e, per relationem, da altri testi accessibili alle parti, tra i quali gli accordi collettivi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 maggio 2022, n. 17288 – Le previsioni dei contratti collettivi hanno, infatti, valenza esemplificativa e non precludono l’autonoma valutazione del giudice di merito in ordine alla idoneità delle specifiche condotte a compromettere il vincolo fiduciario tra datore e lavoratore, con il solo limite, nello specifico insussistente, che non può essere irrogato un licenziamento per giusta causa quando questo costituisca una sanzione più grave di quella prevista dal contratto collettivo in relazione ad una determinata infrazione

Le previsioni dei contratti collettivi hanno, infatti, valenza esemplificativa e non precludono l'autonoma valutazione del giudice di merito in ordine alla idoneità delle specifiche condotte a compromettere il vincolo fiduciario tra datore e lavoratore, con il solo limite, nello specifico insussistente, che non può essere irrogato un licenziamento per giusta causa quando questo costituisca una sanzione più grave di quella prevista dal contratto collettivo in relazione ad una determinata infrazione

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