Archivi annuali: 2022

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2022, n. 17175 – In tema di ricorso per cassazione, il vizio di violazione di legge consiste nella deduzione di un’erronea ricognizione, da parte del provvedimento impugnato, della fattispecie astratta recata da una norma di legge e quindi implica necessariamente un problema interpretativo della stessa; viceversa, l’allegazione di un’erronea ricognizione della fattispecie concreta a mezzo delle risultanze di causa è esterna all’esatta interpretazione della norma di legge e inerisce alla tipica valutazione del giudice di merito, la cui censura è possibile, in sede di legittimità, sotto l’aspetto del vizio di motivazione

In tema di ricorso per cassazione, il vizio di violazione di legge consiste nella deduzione di un'erronea ricognizione, da parte del provvedimento impugnato, della fattispecie astratta recata da una norma di legge e quindi implica necessariamente un problema interpretativo della stessa; viceversa, l'allegazione di un'erronea ricognizione della fattispecie concreta a mezzo delle risultanze di causa è esterna all'esatta interpretazione della norma di legge e inerisce alla tipica valutazione del giudice di merito, la cui censura è possibile, in sede di legittimità, sotto l'aspetto del vizio di motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2022, n. 17109 – È inammissibile, poiché non consente alla Corte di cassazione di adempiere il compito istituzionale di verificare il fondamento della denunziata violazione, il motivo di ricorso per cassazione con il quale, pur denunciandosi violazione e falsa applicazione di norme di legge, con il richiamo di specifiche disposizioni normative, non siano trascritte né le affermazioni in diritto contenute nella sentenza gravata che si assumono in contrasto con le disposizioni indicate, né quella che – alla luce della giurisprudenza della stessa Corte di cassazione o della dottrina – si assume essere la corretta interpretazione di quelle stesse disposizioni di legge

È inammissibile, poiché non consente alla Corte di cassazione di adempiere il compito istituzionale di verificare il fondamento della denunziata violazione, il motivo di ricorso per cassazione con il quale, pur denunciandosi violazione e falsa applicazione di norme di legge, con il richiamo di specifiche disposizioni normative, non siano trascritte né le affermazioni in diritto contenute nella sentenza gravata che si assumono in contrasto con le disposizioni indicate, né quella che - alla luce della giurisprudenza della stessa Corte di cassazione o della dottrina - si assume essere la corretta interpretazione di quelle stesse disposizioni di legge

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2022, n. 16929 – In tema di pubblico impiego privatizzato, l’attribuzione del buono pasto è condizionata all’effettuazione della pausa pranzo che, a sua volta, presuppone, come regola generale, che il lavoratore osservi un orario di lavoro giornaliero di almeno sei ore

In tema di pubblico impiego privatizzato, l'attribuzione del buono pasto è condizionata all'effettuazione della pausa pranzo che, a sua volta, presuppone, come regola generale, che il lavoratore osservi un orario di lavoro giornaliero di almeno sei ore

Corte di Cassazione ordinanza n. 15482 depositata il 16 maggio 2022 – Il contribuente che impugni una cartella esattoriale emessa dal Concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione, ovvero anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, può agire indifferentemente nei confronti tanto dell’Ente impositore quanto del Concessionario per la riscossione, senza che sia configurabile alcun litisconsorzio necessario tra i due soggetti

Il contribuente che impugni una cartella esattoriale emessa dal Concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione, ovvero anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, può agire indifferentemente nei confronti tanto dell'Ente impositore quanto del Concessionario per la riscossione, senza che sia configurabile alcun litisconsorzio necessario tra i due soggetti

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 26 maggio 2022, 80 – Relazione sullo stato di attuazione del pnrr

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 26 maggio 2022, 80 Relazione sullo stato di attuazione del pnrr Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 26 maggio 2022, alle ore 16.50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli. Il Sottosegretario alla Presidenza, Roberto Garofoli, [...]

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 26 maggio 2022 – Al via la riforma degli incentivi. Cdm approva disegno di legge. Giorgetti, “riordino incentivi concreto passaggio per semplificazione”

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 26 maggio 2022 Al via la riforma degli incentivi. Cdm approva disegno di legge. Giorgetti, "riordino incentivi concreto passaggio per semplificazione" E’ stato approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge di riforma degli incentivi proposto dal ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha l'obiettivo di migliorare [...]

Integrazione al decreto direttoriale 2 maggio 2022, recante termini e modalità di presentazione delle domande per l’accesso al contributo in favore delle imprese agricole – MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 26 maggio 2022

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 26 maggio 2022 Integrazione al decreto direttoriale 2 maggio 2022, recante termini e modalità di presentazione delle domande per l'accesso al contributo in favore delle imprese agricole Con decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese 13 maggio 2022, sono stati fissati gli orari per la presentazione delle [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 26 maggio 2022 – Nasce la newsletter “Politiche e interventi sociali”

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 26 maggio 2022 Nasce la newsletter "Politiche e interventi sociali" Parte oggi la nuova newsletter "Politiche e interventi sociali", neo strumento del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pensato per comunicare in maniera diretta con la comunità professionale degli operatori e con tutti coloro che sono coinvolti [...]

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