Archivi annuali: 2022

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 20 maggio 2022 – Precompilata 2022, dal 23 maggio online con 1,2 miliardi di dati già “caricati” dal Fisco – Da quest’anno può essere inviata anche da un familiare o da una persona di fiducia – Nel 2021 4,2 milioni di dichiarazioni trasmesse dai cittadini in autonomia

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 20 maggio 2022 Precompilata 2022, dal 23 maggio online con 1,2 miliardi di dati già "caricati" dal Fisco - Da quest’anno può essere inviata anche da un familiare o da una persona di fiducia - Nel 2021 4,2 milioni di dichiarazioni trasmesse dai cittadini in autonomia Precompilata 2022 al via [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 27 aprile 2022 – Modifica del decreto 23 dicembre 2021, concernente il Piano voucher fase due, per interventi di sostegno alla domanda di connettività delle micro, piccole e medie imprese

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 27 aprile 2022 Modifica del decreto 23 dicembre 2021, concernente il Piano voucher fase due, per interventi di sostegno alla domanda di connettività delle micro, piccole e medie imprese Art. 1 Modifiche al decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 dicembre 2021 1. Al decreto del Ministro dello sviluppo [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 19 maggio 2022, n. 173218 – Accesso alla dichiarazione 730 pre-compilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 19 maggio 2022, n. 173218 Accesso alla dichiarazione 730 pre-compilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati Dispone: 1. Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si intende: a) per "servizio Entratel", il servizio telematico di cui al Capo II del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 maggio 2022, n. 16218 – Assegno vitalizio per i familiari superstiti delle vittime di terrorismo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 maggio 2022, n. 16218 Assegno vitalizio - Vittima di terrorismo - Familiari superstiti - L. n. 147/2013 - Applicabilità Svolgimento del processo O.G. e S.L. hanno adito il Tribunale di Genova chiedendo che fosse loro riconosciuto lo speciale assegno vitalizio di € 1.033,00 mensili e l'assegno vitalizio di € [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 maggio 2022, n. 16206 – La verifica del comportamento del lavoratore dovrà essere svolta dal giudice di merito in coerenza con le richiamate caratteristiche del rapporto di lavoro, dovrà essere condotta sulla base delle concrete circostanze che connotano la specifica fattispecie nell’ambito delle quali si potrà tenere conto, in via esemplificativa e non esaustiva, della entità dell’inadempimento datoriale in relazione al complessivo assetto di interessi regolato dal contratto, della concreta incidenza del detto inadempimento datoriale su fondamentali esigenze di vita e familiari del lavoratore, della puntuale, formale esplicitazione delle ragioni tecniche, organizzative e produttive alla base del provvedimento di trasferimento, della incidenza del comportamento del lavoratore sulla organizzazione datoriale e più in generale sulla realizzazione degli interessi aziendali, elementi questi che dovranno essere considerati nell’ottica del bilanciamento degli opposti interessi in gioco anche alla luce dei parametri costituzionali di cui agli artt. 35, 36 e 41 Cost.

La verifica del comportamento del lavoratore dovrà essere svolta dal giudice di merito in coerenza con le richiamate caratteristiche del rapporto di lavoro, dovrà essere condotta sulla base delle concrete circostanze che connotano la specifica fattispecie nell'ambito delle quali si potrà tenere conto, in via esemplificativa e non esaustiva, della entità dell'inadempimento datoriale in relazione al complessivo assetto di interessi regolato dal contratto, della concreta incidenza del detto inadempimento datoriale su fondamentali esigenze di vita e familiari del lavoratore, della puntuale, formale esplicitazione delle ragioni tecniche, organizzative e produttive alla base del provvedimento di trasferimento, della incidenza del comportamento del lavoratore sulla organizzazione datoriale e più in generale sulla realizzazione degli interessi aziendali, elementi questi che dovranno essere considerati nell'ottica del bilanciamento degli opposti interessi in gioco anche alla luce dei parametri costituzionali di cui agli artt. 35, 36 e 41 Cost.

Corte di Cassazione ordinanza n. 14509 depositata il 9 maggio 2022 – In tema di notifica dell’avviso di accertamento, l’esecuzione secondo la procedura di cui all’art. 140 cod. proc. civ. suppone l’impossibilità di consegna dell’atto nei luoghi, al destinatario o alle persone in sua vece alternativamente specificate ed alle condizioni prescritte dall’art. 139 cod. proc. civ., secondo l’ordine tassativamente indicato, sicché il loro mancato reperimento (oppure il rifiuto alla ricezione) deve risultare, espressamente e puntualmente, dalla relazione dell’ufficiale notificatore: ne consegue che l’omessa attestazione,  nella relata di notifica, del compimento delle ricerche dei soggetti potenzialmente consegnatari dell’atto rende illegittima l’adozione del procedimento notificatorio ex art. 140 cod. proc. civ. ed inficia di nullità la notifica in tal guisa eseguita, con ulteriore illegittimità derivata dell’iscrizione a ruolo e della cartella di pagamento (che di detta iscrizione dà notizia al contribuente) consequenziale a detto avviso

In tema di notifica dell'avviso di accertamento, l'esecuzione secondo la procedura di cui all'art. 140 cod. proc. civ. suppone l'impossibilità di consegna dell'atto nei luoghi, al destinatario o alle persone in sua vece alternativamente specificate ed alle condizioni prescritte dall'art. 139 cod. proc. civ., secondo l'ordine tassativamente indicato, sicché il loro mancato reperimento (oppure il rifiuto alla ricezione) deve risultare, espressamente e puntualmente, dalla relazione dell'ufficiale notificatore: ne consegue che l'omessa attestazione,  nella relata di notifica, del compimento delle ricerche dei soggetti potenzialmente consegnatari dell'atto rende illegittima l'adozione del procedimento notificatorio ex art. 140 cod. proc. civ. ed inficia di nullità la notifica in tal guisa eseguita, con ulteriore illegittimità derivata dell'iscrizione a ruolo e della cartella di pagamento (che di detta iscrizione dà notizia al contribuente) consequenziale a detto avviso

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