Archivi annuali: 2022

CAMERA DEI DEPUTATI – Comunicato 18 maggio 2022 – Misure per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi Ucraina, votata la fiducia

CAMERA DEI DEPUTATI - Comunicato 18 maggio 2022 Misure per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi Ucraina, votata la fiducia La Camera, con 391 voti favorevoli e 45 contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico,del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del [...]

Recupero delle maggiori imposte assolte dai dipendenti per gli anni 2019, 2020 e 2021 a fronte della mancata applicazione del regime impatriati (art. 16 D.Lgs. n. 147/2015) in relazione ai redditi di lavoro dipendente derivanti dall’esercizio delle Stock Option o dalla maturazione delle RSU – Risposta 18 maggio 2022, n. 275 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 maggio 2022, n. 275 Recupero delle maggiori imposte assolte dai dipendenti per gli anni 2019, 2020 e 2021 a fronte della mancata applicazione del regime impatriati (art. 16 D.Lgs. n. 147/2015) in relazione ai redditi di lavoro dipendente derivanti dall'esercizio delle Stock Option o dalla maturazione delle RSU Con [...]

Coupon riconosciuto ai dipendenti per la fruizione di un’applicazione informatica – Art. 51 e 95 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 18 maggio 2022, n. 273 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 maggio 2022, n. 273 Art. 51 e 95 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Coupon riconosciuto ai dipendenti per la fruizione di un'applicazione informatica Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante ALFA S.P.A. rappresenta di voler introdurre un piano di welfare aziendale [...]

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 25 marzo 2022 – Termini di presentazione delle domande di aiuto della Politica agricola comune per l’anno 2022

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE - Decreto ministeriale 25 marzo 2022 Termini di presentazione delle domande di aiuto della Politica agricola comune per l'anno 2022 Art. 1 Termini per la presentazione della domanda unica, delle domande di aiuto e delle domande di pagamento 1. Per l'anno 2022, il termine ultimo per la presentazione della domanda unica, delle [...]

MINISTERO INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI – Decreto ministeriale 29 marzo 2022 – Disciplina delle procedure di accreditamento degli esaminatori ausiliari, reclutati tra esaminatori abilitati ex dipendenti degli uffici della motorizzazione civile collocati in quiescenza, nonché disciplina degli adempimenti conseguenti all’esercizio di tale funzione e della determinazione ed erogazione del corrispettivo dovuto

MINISTERO INFRASTRUTTURE E MOBILITA' SOSTENIBILI - Decreto ministeriale 29 marzo 2022 Disciplina delle procedure di accreditamento degli esaminatori ausiliari, reclutati tra esaminatori abilitati ex dipendenti degli uffici della motorizzazione civile collocati in quiescenza, nonché disciplina degli adempimenti conseguenti all'esercizio di tale funzione e della determinazione ed erogazione del corrispettivo dovuto Art. 1 Oggetto 1. Il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2022, n. 16012 – Licenziamento per giustificato motivo soggettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2022, n. 16012 Rapporto di lavoro - Differenze retributive - CCNL Turismo Pubblici Esercizi - Declassamento del dipendente - Esclusione - Licenziamento per giustificato motivo soggettivo - Legittimità Rilevato che 1. il giudice di primo grado, in parziale accoglimento del ricorso proposto M. D., accertava la esistenza di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2022, n. 16011 – Spetta al giudice di merito valutare l’opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici, individuare i fatti da porre a fondamento del relativo processo logico e valutarne la rispondenza ai requisiti di legge, con apprezzamento di fatto che, ove adeguatamente motivato, sfugge al sindacato di legittimità, dovendosi tuttavia rilevare che la censura per vizio di motivazione in ordine all’utilizzo o meno del ragionamento presuntivo non può limitarsi ad affermare un convincimento diverso da quello espresso dal giudice di merito, ma deve fare emergere l’assoluta illogicità e contraddittorietà del ragionamento decisorio, restando peraltro escluso che la sola mancata valutazione di un elemento indiziario possa dare luogo al vizio di omesso esame di un punto decisivo

Spetta al giudice di merito valutare l'opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici, individuare i fatti da porre a fondamento del relativo processo logico e valutarne la rispondenza ai requisiti di legge, con apprezzamento di fatto che, ove adeguatamente motivato, sfugge al sindacato di legittimità, dovendosi tuttavia rilevare che la censura per vizio di motivazione in ordine all'utilizzo o meno del ragionamento presuntivo non può limitarsi ad affermare un convincimento diverso da quello espresso dal giudice di merito, ma deve fare emergere l'assoluta illogicità e contraddittorietà del ragionamento decisorio, restando peraltro escluso che la sola mancata valutazione di un elemento indiziario possa dare luogo al vizio di omesso esame di un punto decisivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2022, n.16013 – Il licenziamento intimato oralmente è radicalmente inefficace, per inosservanza dell’onere della forma scritta, imposto dall’art. 2 della legge 15 luglio 1966, n. 604, novellato dall’art. 2 della legge 11 maggio 1990, n. 108, e, come tale, è inidoneo a risolvere il rapporto di lavoro, non rilevando, ai fini di escludere la continuità del rapporto stesso, né la qualità di imprenditore del datore di lavoro, né il tipo di regime causale applicabile (reale od obbligatorio), giacché la sanzione ivi prevista non opera soltanto nei confronti dei lavoratori domestici e di quelli ultrasessantenni

Il licenziamento intimato oralmente è radicalmente inefficace, per inosservanza dell'onere della forma scritta, imposto dall'art. 2 della legge 15 luglio 1966, n. 604, novellato dall'art. 2 della legge 11 maggio 1990, n. 108, e, come tale, è inidoneo a risolvere il rapporto di lavoro, non rilevando, ai fini di escludere la continuità del rapporto stesso, né la qualità di imprenditore del datore di lavoro, né il tipo di regime causale applicabile (reale od obbligatorio), giacché la sanzione ivi prevista non opera soltanto nei confronti dei lavoratori domestici e di quelli ultrasessantenni

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