Archivi annuali: 2023

Le indicazioni per presentare domanda di Supporto per la formazione e il lavoro – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 31 agosto 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 31 agosto 2023 Le indicazioni per presentare domanda di Supporto per la formazione e il lavoro Dal primo settembre 2023 gli ex percettori del Reddito di cittadinanza fra i 18 e i 59 anni, privi di una condizione di fragilità (presenza di figli minori, persone [...]

Contribuzione in agricoltura – Sospensione dei termini dei versamenti dei contributi e degli adempimenti informativi di cui al Decreto-Legge 1 giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla Legge 31 luglio 2023, n. 100 – Indicazioni sulle modalità di presentazione dell’istanza – INPS – Messaggio n. 3035 del 31 agosto 2023

INPS - Messaggio n. 3035 del 31 agosto 2023 Contribuzione in agricoltura - Sospensione dei termini dei versamenti dei contributi e degli adempimenti informativi di cui al Decreto-Legge 1 giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla Legge 31 luglio 2023, n. 100 - Indicazioni sulle modalità di presentazione dell’istanza Con la circolare n. 67 [...]

ANPAL – Comunicato del 31 agosto 2023 – MyANPAL, dal 1 settembre disponibili le funzionalità per operatori dedicate a Supporto formazione lavoro

ANPAL - Comunicato del 31 agosto 2023 MyANPAL, dal 1 settembre disponibili le funzionalità per operatori dedicate a Supporto formazione lavoro Sospesi tutti i servizi nel pomeriggio di oggi, giovedì 31 agosto, per consentire gli aggiornamenti di sistema. Dal 1 settembre MyANPAL rende disponibili agli operatori dei servizi per il lavoro le nuove funzionalità utili [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 25360 depositata il 28 agosto 2023 – L’applicazione del cd. coefficiente di neutralizzazione sull’anzianità maturata dopo la delibera della Cassa del 7 giugno 2003 non viola il principio del “pro rata” garantito dall’art. 3, comma 12, della l. n. 335 del 1995, in quanto non comporta prelievi forzosi, massimali o eliminazioni di diritti quesiti del pensionato, costituendo, invece, una misura di graduazione della prestazione con scopo dissuasivo e con finalità di garantire il mantenimento di equilibri finanziari, la cui applicazione è rimessa alla scelta dell’assicurato di optare per la pensione di anzianità, giovandosi, peraltro, della possibilità di mantenere l’iscrizione nell’albo e di proseguire l’attività professionale

L'applicazione del cd. coefficiente di neutralizzazione sull'anzianità maturata dopo la delibera della Cassa del 7 giugno 2003 non viola il principio del "pro rata" garantito dall'art. 3, comma 12, della l. n. 335 del 1995, in quanto non comporta prelievi forzosi, massimali o eliminazioni di diritti quesiti del pensionato, costituendo, invece, una misura di graduazione della prestazione con scopo dissuasivo e con finalità di garantire il mantenimento di equilibri finanziari, la cui applicazione è rimessa alla scelta dell'assicurato di optare per la pensione di anzianità, giovandosi, peraltro, della possibilità di mantenere l'iscrizione nell'albo e di proseguire l'attività professionale.

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 25025 depositata il 22 agosto 2023 – Il pagamento della Cassa integrazione in deroga (CIGD) spetta, qualora il lavoratore non sia rioccupato alla cessazione del periodo alle dipendenze del datore di lavoro, al Fondo sociale per l’occupazione e la formazione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; con la conseguenza che, in caso di fallimento del datore di lavoro, il dipendente non ha diritto all’ammissione allo stato passivo del credito per le quote di TFR maturate in tale periodo, ma di quelle del periodo anteriore trasferite nel Fondo di Tesoreria, di cui non sia provato il versamento da parte del datore di lavoro

Il pagamento della Cassa integrazione in deroga (CIGD) spetta, qualora il lavoratore non sia rioccupato alla cessazione del periodo alle dipendenze del datore di lavoro, al Fondo sociale per l'occupazione e la formazione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; con la conseguenza che, in caso di fallimento del datore di lavoro, il dipendente non ha diritto all'ammissione allo stato passivo del credito per le quote di TFR maturate in tale periodo, ma di quelle del periodo anteriore trasferite nel Fondo di Tesoreria, di cui non sia provato il versamento da parte del datore di lavoro

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 23351 depositata il 1° agosto 2023 – La cd. “doppia conforme” ricorre non solo quando la decisione di secondo grado è interamente corrispondente a quella di primo grado, ma anche quando le due statuizioni siano fondate sul medesimo iter logico-argomentativo in relazione ai fatti principali oggetto della causa

La cd. “doppia conforme” ricorre non solo quando la decisione di secondo grado è interamente corrispondente a quella di primo grado, ma anche quando le due statuizioni siano fondate sul medesimo iter logico-argomentativo in relazione ai fatti principali oggetto della causa

Corte di Cassazione, ordinanza n. 21457 depositata il 19 luglio 2023 – Nel caso in cui una sentenza sia stata impugnata con due successivi ricorsi per cassazione, la seconda impugnazione deve essere notificata entro la scadenza del termine breve decorrente dalla notificazione della prima impugnazione, che dimostra la conoscenza legale della decisione da parte del ricorrente

Nel caso in cui una sentenza sia stata impugnata con due successivi ricorsi per cassazione, la seconda impugnazione deve essere notificata entro la scadenza del termine breve decorrente dalla notificazione della prima impugnazione, che dimostra la conoscenza legale della decisione da parte del ricorrente

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