Archivi annuali: 2023

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 4 febbraio 2023 – Comunicato relativo ai decreti direttoriali 16 e 25 gennaio 2023 recanti l’elenco delle imprese beneficiarie del buono destinato a favorire la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 4 febbraio 2023 Comunicato relativo ai decreti direttoriali 16 e 25 gennaio 2023 recanti l'elenco delle imprese beneficiarie del buono destinato a favorire la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia Con decreti del direttore generale per gli incentivi alle imprese 16 e [...]

Trattamento fiscale del rimborso per ”mancato guadagno giornaliero” erogato ai Volontari di protezione civile – Risposta n. 191 del 6 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 191 del 6 febbraio 2023 Trattamento fiscale del rimborso per ''mancato guadagno giornaliero'' erogato ai Volontari di protezione civile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'ente istante chiede chiarimenti in merito al trattamento fiscale del rimborso per ''mancato guadagno giornaliero'' erogato, ai [...]

Regime fiscale IVA applicabile alla fattispecie contrattuale comunemente nota come sale and lease back – Articolo 2 d.P.R. n. 633 del 1972 – Risoluzione n. 3/E del 3 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 3/E del 3 febbraio 2023 Regime fiscale IVA applicabile alla fattispecie contrattuale comunemente nota come sale and lease back - Articolo 2 d.P.R. n. 633 del 1972 Sono stati chiesti chiarimenti alla scrivente in riferimento al trattamento fiscale da riservare, agli effetti dell’IVA, alla fattispecie contrattuale comunemente nota come [...]

Prodotti energetici, alcole e bevande alcoliche. circolazione di prodotti già immessi in consumo da/verso altro stato membro, consegnati per scopi commerciali – Nuove figure di destinatario certificato e di speditore certificato – Prerogative e connessi obblighi – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 3 del 3 febbraio 2023

AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 3 del 3 febbraio 2023 Prodotti energetici, alcole e bevande alcoliche. circolazione di prodotti già immessi in consumo da/verso altro stato membro, consegnati per scopi commerciali - Nuove figure di destinatario certificato e di speditore certificato - Prerogative e connessi obblighi Tra le disposizioni recate dal D.Lgs. n. 180/2021, [...]

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2334 della commissione, del 29 novembre 2022, che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 per quanto riguarda l’applicazione del monitoraggio delle decisioni relative a informazioni vincolanti e che rende più flessibili le procedure di rilascio o di compilazione delle prove di origine – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 2 del 1° febbraio 2023

AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 2 del 1° febbraio 2023 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2334 della commissione, del 29 novembre 2022, che modifica il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 per quanto riguarda l’applicazione del monitoraggio delle decisioni relative a informazioni vincolanti e che rende più flessibili le procedure di rilascio o di compilazione delle [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITLY – Decreto ministeriale del 25 gennaio 2023 – Elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni del buono fiere 

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITLY - Decreto ministeriale del 25 gennaio 2023 Elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni del buono fiere  Art. 1 1. Per le imprese riportate in allegato al presente decreto è disposta la concessione delle agevolazioni di cui all'articolo 25-bis del decreto-legge n. 50 del 2022. 2. In favore [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2852 depositata il 31 gennaio 2023 – La revocazione delle sentenze pronunciate dal giudice tributario è ammissibile anche nel caso di contrasto con un precedente giudicato, ai sensi dell’art. 395, numero 5, c.p.c., poiché, là dove l’art. 64, comma 1, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, menziona gli accertamenti di fatto, intende riferirsi anche allo specifico motivo di revocazione costituito dall’errore (revocatorio) sul “fatto” dell’esistenza di un precedente giudicato esterno formatosi tra le stesse parti

La revocazione delle sentenze pronunciate dal giudice tributario è ammissibile anche nel caso di contrasto con un precedente giudicato, ai sensi dell'art. 395, numero 5, c.p.c., poiché, là dove l'art. 64, comma 1, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, menziona gli accertamenti di fatto, intende riferirsi anche allo specifico motivo di revocazione costituito dall'errore (revocatorio) sul "fatto" dell'esistenza di un precedente giudicato esterno formatosi tra le stesse parti

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2763 depositata il 30 gennaio 2023 – Deve considerarsi nulla la sentenza di appello motivata “per relationem” alla sentenza di primo grado quando la laconicità della motivazione non consenta di appurare che alla condivisione della decisione di prima cura il giudice d’appello sia pervenuto attraverso l’esame e la valutazione di infondatezza dei motivi di gravame, previa specifica ed adeguata considerazione delle allegazioni difensive, degli elementi di prova e dei motivi d’appello. L’anomala motivazione che rende nulla la sentenza si sostanzia nella «mancanza assoluta di motivi sotto l’aspetto materiale e grafico», nella «motivazione apparente», nel «contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili» e nella «motivazione perplessa ed obiettivamente incomprensibile», esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di «sufficienza della motivazione

Deve considerarsi nulla la sentenza di appello motivata “per relationem” alla sentenza di primo grado quando la laconicità della motivazione non consenta di appurare che alla condivisione della decisione di prima cura il giudice d’appello sia pervenuto attraverso l'esame e la valutazione di infondatezza dei motivi di gravame, previa specifica ed adeguata considerazione delle allegazioni difensive, degli elementi di prova e dei motivi d’appello. L'anomala motivazione che rende nulla la sentenza si sostanzia nella «mancanza assoluta di motivi sotto l'aspetto materiale e grafico», nella «motivazione apparente», nel «contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili» e nella «motivazione perplessa ed obiettivamente incomprensibile», esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di «sufficienza della motivazione

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