Industria Edili: accorto terrioriale per la provincia di Brindisi

L’anno 2016, il giorno 19 del mese di dicembre, in Brindisi – presso la sede di Confindustria Brindisi – si sono incontrati:

ANCE Brindisi

e

FeNEAL-UIL FILLEA-CGIL FILCA-CISL

A seguito di richiesta avanzata dalle Organizzazioni Sindacali si stipula il seguente Verbale di Accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Integrativo di Lavoro per i lavoratori dell’industria edile ed affine della provincia di Brindisi.

PREMESSO CHE

– il settore delle costruzioni risente, per l’ottavo anno consecutivo, della profonda crisi economica che ha dimezzato i livelli produttivi dei principali comparti produttivi e ha indebolito gravemente il tessuto industriale edile.
Tra il 2008 e il 2014, in Italia, oltre 100.000 imprese – la maggior parte delle quali P.M.I. – sono uscite dal mercato delle costruzioni. La stima di crescita ipotizzata alla fine del 2015, pari all’1%, si attesterà – alla fine del 2016 – intorno allo 0,3%, per cui risulta difficile parlare di ripresa;

– le previsioni per il 2017 lasciano intravedere un ulteriore calo dei livelli produttivi ed una generale flessione delle opere pubbliche e della nuova edilizia residenziale;

– in Puglia la moderata crescita registrata a livello generale dopo sette anni di crisi, nel 2015 e nei primi otto mesi del 2016, non ha interessato il settore edile, che vede l’uscita dal mercato di un numero sempre maggiore di imprese

– nella provincia di Brindisi si verificano fenomeni distorsivi derivanti dall’irregolare applicazione del contratto collettivo di settore, a scapito delle imprese virtuose e con grave pregiudizio per le tutele dei lavoratori.

CONSIDERATO CHE

– con la sottoscrizione del presente Accordo le Parti Sociali intendono dare un segnale di compattezza all’intero settore, al fine di favorirne la ripresa;

– le Parti intendono, altresì, proseguire il percorso finalizzato a diffondere la cultura della legalità, della trasparenza e della sicurezza nei luoghi di lavoro e i valori della formazione continua dei datori di lavoro e delle maestranze attraverso iniziative congiunte, anche con il supporto degli Enti bilaterali;

– le Parti si impegnano a sostenere azioni di monitoraggio degli appalti e a promuovere intese e tavoli di discussione con le stazioni appaltanti del territorio per favorire il regolare svolgimento delle gare con l’esclusiva finalità di assicurare il compimento delle opere pubbliche nei tempi prescritti e con le giuste modalità;

– le Parti si impegnano, altresì, a costituire un osservatorio interno alla Cassa Edile per monitorare il territorio provinciale, al fine di verificare periodicamente la regolare applicazione del contratto collettivo.

TUTTO CIO” PREMESSO E CONSIDERATO SI CONVIENE CHE

FONDO PREVEDI

Le Parti richiamano integralmente i contenuti dell’All. XIV del CCNL 19 aprile 2010, nonché l’All. VI del CCNL 1° luglio 2012.

CARENZA MALATTIA

Le Parti si impegnano ad individuare e a disciplinare, sulla base di quanto previsto dai contratti e dagli accordi nazionali, un percorso per superare la “carenza di malattia” , anche prevedendo il versamento in Cassa Edile da parte degli impiegati.

Le Parti si impegnano a riconoscere ai lavoratori, oltre che le ore ordinarie, anche tutte le altre ore fruite che derivano da norme legislative o contrattuali (legge n. 300/70 – permessi sindacali retribuiti e assemblee).

ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE (E.V.R.)

L’Elemento Variabile della Retribuzione (E.V.R.) previsto dagli artt. 12, 38, lett. f) e 46 del CCNL 19 aprile 2010, come modificati dal Verbale di Accordo 1° luglio 2014, è un premio variabile che tiene conto dell’andamento congiunturale del settore correlato ai risultati conseguiti in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio.

L’E.V.R. è definito dalle Parti nella misura del 4% dei minimi in vigore alla data del 1° luglio 2014, così come concordato in sede nazionale.

L’E.V.R., che non avrà incidenza sui singoli istituti retributivi, compreso il trattamento di fine rapporto, è concordato come segue:

– i primi tre indicatori sono stabiliti dal CCNL;

|- il quarto indicatore, la cui scelta è lasciata dal CCNL alle Parti Sociali territoriali, è individuato nel numero di imprese iscritte alla Cassa Edile della provincia di Brindisi.

Al fine di correlare l’E.V.R. all’andamento attuale del settore delle costruzioni, si prenderanno come riferimenti temporali i seguenti trienni:

PER L’ANNO 2016:
media triennio 2013/2015 su media triennio 2012/2014;

PER L’ANNO 2017:
media triennio 2014/2016 su media triennio 2013/2015;

PER L’ANNO 2018:
media triennio 2015/2017 su triennio 2014/2016;

PER L’ANNO 2019:
– media triennio 2016/2018 su triennio 2015/2017.

L’INCIDENZA PONDERALE dei quattro indicatori è definita come segue:

– numero lavoratori iscritti in Cassa Edile25%
– numero ore denunciate in Cassa Edile25%
– monte salari denunciato in Cassa Edile25%
– numero imprese iscritte in Cassa Edile25%

Per il primo anno di vigenza contrattuale l’E.V.R. decorrerà dal 1° dicembre 2016 fino al 31 dicembre 2016.

Le Parti si impegnano ad incontrarsi entro il mese di dicembre di ogni anno di vigenza contrattuale per il calcolo dell’E.V.R. e la verifica annuale dei quattro indicatori secondo quanto stabilito dal CCNL.

Al fine dell’erogazione dell’E.V.R. le imprese procederanno alla verifica degli indicatori aziendali (ore denunciate in Cassa Edile; volume d’affari IVA così come rilevabile dalle dichiarazioni annuali IVA dell’impresa) secondo quanto stabilito dall’Accordo 1° luglio 2014, integrativo al CCNL.

Le Parti, verificato l’andamento negativo dei quattro indicatori di riferimento, concordano che, per l’anno 2016, le imprese non dovranno erogare l’E.V.R.

INDENNITÀ SOSTITUTIVA DI MENSA

A decorrere dal 1° dicembre 2016, l’indennità sostitutiva di mensa passa da € 0,38 a € 0,46 ad ora.

ACCORDO 21 SETTEMBRE 2015

Le Parti richiamano integralmente i contenuti dell’accordo sottoscritto il 21 settembre 2015 relativo alla contribuzione per gli Enti Bilaterali e al regime Trasferta Regionale.

TRASFERTA

In presenza di modifiche nazionali all’attuale sistema contributivo e fiscale della trasferta, le parti si incontreranno per adottare gli opportuni interventi.

ENTI BILATERALI

Le Parti assumono l’impegno di proseguire nel percorso di razionalizzazione ed efficientamento degli Enti Bilaterali anche attraverso il Piano industriale per il Sistema Bilaterale della provincia di Brindisi, predisposto secondo le indicazioni del CCNL 1° luglio 2014 e delle linee-guida indicate dall’Accordo 25 novembre 2014, finalizzato a valutare la sostenibilità patrimoniale, finanziaria ed economica degli Enti paritetici e a determinare eventuali interventi di carattere organizzativo-gestionale e contributivo per il loro mantenimento e la messa in sicurezza, fermo restando l’utilizzo di tutti gli strumenti previsti dalla legge in materia di ammortizzatori sociali.

DECORRENZA E DURATA

Il presente Accordo entra in vigore il 1° dicembre 2016 ed ha durata fino al 30 novembre 2019, salvo diverse determinazioni che potranno essere assunte dalle Parti Sociali nazionali in sede di rinnovo del CCNL.