Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Compensazione con F24: nuove regole dal 1° luglio 2024

 Il comma 94 dell'articolo 1 della legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (c.d. legge di bilancio 2024) prevede che all'articolo 37 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, siano apportate le seguenti modifiche: a) al comma 49-bis, dopo le parole: « quadro RU della dichiarazione [...]

MINISTERO dell’ ISTRUZIONE – Decreto ministeriale del 4 dicembre 2023 – Norme di attuazione dell’articolo 13, comma 2, della legge 15 luglio 2022, n. 99 concernente la definizione degli indicatori di realizzazione e di risultato dei percorsi formativi ITS Academy di sesto livello EQF e delle modalità per il loro periodico aggiornamento

MINISTERO dell' ISTRUZIONE - Decreto ministeriale del 4 dicembre 2023 Norme di attuazione dell'articolo 13, comma 2, della legge 15 luglio 2022, n. 99 concernente la definizione degli indicatori di realizzazione e di risultato dei percorsi formativi ITS Academy di sesto livello EQF e delle modalità per il loro periodico aggiornamento Art. 1 Definizione degli [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 95 depositata il 3 gennaio 2024 – In tema di licenziamento disciplinare, al fine di selezionare la tutela applicabile tra quelle previste dall’art. 18, commi 4 e 5, della l. n. 300 del 1970, come novellato dalla l. n. 92 del 2012, il giudice può sussumere la condotta addebitata al lavoratore, e in concreto accertata giudizialmente, nella previsione contrattuale che, con clausola generale ed elastica, punisca l’illecito con sanzione conservativa, né detta operazione di interpretazione e sussunzione trasmoda nel giudizio di proporzionalità della sanzione rispetto al fatto contestato, restando nei limiti dell’attuazione del principio di proporzionalità, come eseguito dalle parti sociali attraverso la previsione del contratto collettivo

In tema di licenziamento disciplinare, al fine di selezionare la tutela applicabile tra quelle previste dall'art. 18, commi 4 e 5, della l. n. 300 del 1970, come novellato dalla l. n. 92 del 2012, il giudice può sussumere la condotta addebitata al lavoratore, e in concreto accertata giudizialmente, nella previsione contrattuale che, con clausola generale ed elastica, punisca l'illecito con sanzione conservativa, né detta operazione di interpretazione e sussunzione trasmoda nel giudizio di proporzionalità della sanzione rispetto al fatto contestato, restando nei limiti dell'attuazione del principio di proporzionalità, come eseguito dalle parti sociali attraverso la previsione del contratto collettivo

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 36345 29 dicembre 2023 – La nozione di retribuzione da applicare durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dalla interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la quale, sin dalla sentenza R.S. del 2006, ha precisato che con l’espressione «ferie annuali retribuite» contenuta nell’art. 7, nr. 1, della direttiva nr. 88/2003 si fa riferimento al fatto che, per la durata delle ferie annuali, «deve essere mantenuta» la retribuzione con ciò intendendosi che il lavoratore deve percepire in tale periodo di riposo la retribuzione ordinaria

La nozione di retribuzione da applicare durante il periodo di godimento delle ferie è influenzata dalla interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la quale, sin dalla sentenza R.S. del 2006, ha precisato che con l'espressione «ferie annuali retribuite» contenuta nell'art. 7, nr. 1, della direttiva nr. 88/2003 si fa riferimento al fatto che, per la durata delle ferie annuali, «deve essere mantenuta» la retribuzione con ciò intendendosi che il lavoratore deve percepire in tale periodo di riposo la retribuzione ordinaria

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 336 depositata il 5 gennaio 2024 – Il riconoscimento dell’anzianità, dopo l’assunzione in ruolo, non può essere escluso per il solo fatto che quest’ultima sia avvenuta in esito a concorso, in quanto la clausola 4 dell’Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato, che non può essere paralizzato da valutazioni generali ed astratte, dovendosi verificare, in relazione alla fattispecie concreta dedotta in giudizio, se vi sia discriminazione illegittima e quindi se vi sia coerenza o meno, sotto il profilo dell’esperienza professionale maturabile nel tempo, tra le attività svolte prima e dopo l’immissione in ruolo

Il riconoscimento dell’anzianità, dopo l’assunzione in ruolo, non può essere escluso per il solo fatto che quest’ultima sia avvenuta in esito a concorso, in quanto la clausola 4 dell'Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato, che non può essere paralizzato da valutazioni generali ed astratte, dovendosi verificare, in relazione alla fattispecie concreta dedotta in giudizio, se vi sia discriminazione illegittima e quindi se vi sia coerenza o meno, sotto il profilo dell’esperienza professionale maturabile nel tempo, tra le attività svolte prima e dopo l’immissione in ruolo

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 9 gennaio 2024 – Minori Stranieri Non Accompagnati, via alle domande di partecipazione al progetto Percorsi 4

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 9 gennaio 2024 Minori Stranieri Non Accompagnati, via alle domande di partecipazione al progetto Percorsi 4 Al via da oggi le domande di partecipazione a PERCORSI 4, progetto della Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 9 gennaio 2024 – Lavoro domestico: accordo sui minimi retributivi 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 9 gennaio 2024 Lavoro domestico: accordo sui minimi retributivi 2024 Il giorno 8 gennaio 2024 è stato siglato, dalla Commissione Nazionale per l'aggiornamento retributivo, l'accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico derivanti dalla variazione del costo della vita. La tabella con gli importi [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 9 gennaio 2024 – Approvazione della delibera dell’Ente nazionale di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura n. 44/2022, adottata dal comitato amministratore della gestione separata periti agrari in data 14 dicembre 2022

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 9 gennaio 2024 Approvazione della delibera dell'Ente nazionale di previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura n. 44/2022, adottata dal comitato amministratore della gestione separata periti agrari in data 14 dicembre 2022 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. [...]

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