Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Decreto ministeriale del 29 novembre 2023 “modifica del saggio degli interessi legali” – AGENZIA delle DOGANE – Nota del 18 dicembre 2023

AGENZIA delle DOGANE - Nota del 18 dicembre 2023 Decreto ministeriale del 29 novembre 2023 “modifica del saggio degli interessi legali” Si rende noto che, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze datato 29 novembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 288 del 11 dicembre 2023, è stata fissata la misura del [...]

Individuazione, caratteristiche e modalità di funzionamento del portale www.InPA.gov.it – PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 3 novembre 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 3 novembre 2023 Individuazione, caratteristiche e modalità di funzionamento del portale www.InPA.gov.it Art. 1 Finalità e ambito di applicazione 1. Il presente decreto è adottato in attuazione dell'art. 35-ter, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, previa acquisizione del parere del Garante per la [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 27 ottobre 2023 – Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) – Articolo 1, commi 780 e 781: riduzione dei premi per gli artigiani – Annualità 2023

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale del 27 ottobre 2023 Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) - Articolo 1, commi 780 e 781: riduzione dei premi per gli artigiani - Annualità 2023 Articolo 1 (Riduzione dei premi per gli artigiani) [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 34505 depositata l’ 11 dicembre 2023 – L’accertamento compiuto in ordine alla situazione giuridica e alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative a punto fondamentale comune a entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuto nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso, e ciò anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno definito lo scopo ed il petitum del primo

L’accertamento compiuto in ordine alla situazione giuridica e alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative a punto fondamentale comune a entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuto nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso, e ciò anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno definito lo scopo ed il petitum del primo

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 48520 depositata il 6 dicembre 2023 – Il datore di lavoro è chiamato a valutare in via preventiva, resta in ogni caso fermo il principio secondo cui non può esservi alcun esonero di responsabilità all’interno dell’area di rischio, nella quale si colloca l’obbligo datoriale di assicurare condizioni di sicurezza appropriate anche in rapporto a possibili comportamenti trascurati del lavoratore

Il datore di lavoro è chiamato a valutare in via preventiva, resta in ogni caso fermo il principio secondo cui non può esservi alcun esonero di responsabilità all'interno dell'area di rischio, nella quale si colloca l'obbligo datoriale di assicurare condizioni di sicurezza appropriate anche in rapporto a possibili comportamenti trascurati del lavoratore

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 34532 depositata l’ 11 dicembre 2023 – Alla luce della sentenza n. 204 del 1989 della Corte costituzionale, sui crediti di lavoro dovuti al dipendente di imprenditore dichiarato fallito è dovuta la rivalutazione monetaria anche in riferimento al periodo successivo all’apertura del fallimento, ma soltanto fino al momento in cui lo stato passivo diviene definitivo, mentre gli interessi legali sui crediti privilegiati di lavoro nella procedura di fallimento, ai sensi degli artt. 54, terzo comma, e 55, primo comma, della legge fall., sono dovuti, senza il limite predetto, dalla maturazione del titolo al saldo

Alla luce della sentenza n. 204 del 1989 della Corte costituzionale, sui crediti di lavoro dovuti al dipendente di imprenditore dichiarato fallito è dovuta la rivalutazione monetaria anche in riferimento al periodo successivo all'apertura del fallimento, ma soltanto fino al momento in cui lo stato passivo diviene definitivo, mentre gli interessi legali sui crediti privilegiati di lavoro nella procedura di fallimento, ai sensi degli artt. 54, terzo comma, e 55, primo comma, della legge fall., sono dovuti, senza il limite predetto, dalla maturazione del titolo al saldo

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 15 dicembre 2023 – Dal 18 dicembre 2023 al via le domande per l’Assegno di inclusione

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 15 dicembre 2023 Dal 18 dicembre 2023 al via le domande per l’Assegno di inclusione Dal 18 dicembre 2023 al via le domande per chiedere l’Assegno di inclusione (ADI). In anticipo rispetto al primo gennaio 2024, data di entrata in vigore della nuova misura di [...]

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