Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22074 – Licenziamento disciplinare – Operazioni di vendita con applicazione dello sconto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22074 Licenziamento disciplinare - Operazioni di vendita con applicazione dello sconto - Alcun vantaggio personale - Concetto di "autonomia operativa" richiamato nella declaratoria del livello contrattuale Fatti di causa 1. La Corte di appello di Venezia, con sentenza n. 487/2018, confermando la sentenza di primo grado, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2020, n. 21888 – Licenziamento disciplinare per scarsa diligenza e perdurante inosservanza degli obblighi e dei doveri di servizio nello svolgimento della sua attività e non è precluso al potere dell’imprenditore di ricorrere alla collaborazione di soggetti (come una agenzia investigativa) diversi dalle guardie giurate per la tutela del patrimonio aziendale né di controllare l’adempimento delle prestazioni lavorative

Licenziamento disciplinare per scarsa diligenza e perdurante inosservanza degli obblighi e dei doveri di servizio nello svolgimento della sua attività e non è precluso al potere dell'imprenditore di ricorrere alla collaborazione di soggetti (come una agenzia investigativa) diversi dalle guardie giurate per la tutela del patrimonio aziendale né di controllare l'adempimento delle prestazioni lavorative

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22084 – Decesso del coniuge a seguito di infortunio per incidente automobilistico da considerarsi infortunio in itinere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22084 Prestazioni assicurative Inail - Decesso del coniuge a seguito di infortunio - Incidente automobilistico da considerarsi infortunio in itinere - Possibilità di stipulare assicurazioni privatistiche era riferita a rischi ulteriori e diversi - Fruizione della aspettativa senza retribuzione - Copertura assicurativa pubblica a carico dell'Ente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22082 – Ammissione allo stato passivo per il credito dell’indennità di mancato preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22082 Fallimento - Ammissione allo stato passivo - Prededuzione - Indennità di mancato preavviso - Circostanza della collocazione in ferie della dirigente - Decreto di autorizzazione all'esercizio provvisorio - Previsione generale di continuazione temporanea dell'attività di impresa Rilevato che 1. con decreto 24 novembre 2016, il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2020, n. 21906 – In tema di IRAP, a norma del combinato disposto degli artt. 2, comma 1, primo periodo, e 3, comma 1, lett. c), del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, l’esercizio delle attività di lavoro autonomo, di cui all’art. 49, comma 1, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, è escluso dall’applicazione dell’imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

In tema di IRAP, a norma del combinato disposto degli artt. 2, comma 1, primo periodo, e 3, comma 1, lett. c), del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, l'esercizio delle attività di lavoro autonomo, di cui all'art. 49, comma 1, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, è escluso dall'applicazione dell'imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

Il trattamento economico, nei contratti di somministrazione irregolari, è quello applicato dalla società utilizzatrice

La Cassazione, con l'ordinanza n. 22066 depositata il 13 ottobre 2020 intervenendo in materia trattamento economico in ipotesi di irregolare contratto di somministrazione ha affermato che pur dandosi atto che "il legislatore abbia inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto - coerente con [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 22066 depositata il 13 ottobre 2020 – Il legislatore ha inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto ma non può sottacersi che la relazione biunivoca fra questi soggetti del rapporto trilatero di somministrazione, in relazione agli atti di gestione del rapporto di lavoro, appaia limitata al periodo durante il quale la somministrazione ha avuto luogo, considerato che, quale datore di lavoro, è il somministratore il soggetto tenuto all’obbligo retributivo

Il legislatore ha inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto ma non può sottacersi che la relazione biunivoca fra questi soggetti del rapporto trilatero di somministrazione, in relazione agli atti di gestione del rapporto di lavoro, appaia limitata al periodo durante il quale la somministrazione ha avuto luogo, considerato che, quale datore di lavoro, è il somministratore il soggetto tenuto all'obbligo retributivo

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