Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 16 settembre 2020, n. C-528/19 – L’autorizzazione allo sfruttamento di una cava, concessa unilateralmente dall’amministrazione di uno Stato membro, non costituisce il corrispettivo ottenuto da un soggetto passivo che ha effettuato lavori di ampliamento di una strada comunale senza corrispettivo in denaro, con la conseguenza che tali lavori di ampliamento non costituiscono un’operazione a titolo oneroso ai sensi della medesima direttiva

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 16 settembre 2020, n. C-528/19 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Sesta direttiva 77/388/CEE - Articolo 17, paragrafo 2, lettera a) - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Nascita e portata del diritto a detrazione - Ampliamento di una strada appartenente a un comune - Contabilizzazione dei costi [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 16 settembre 2020, C-674/19 – Un tabacco per pipa ad acqua (narghilè), composto da tabacco per il 24% e da altre sostanze come sciroppo di glucosio, glicerina, aromi e un conservante, deve essere qualificato come «prodotto costituito parzialmente da sostanze diverse dal tabacco» e come «tabacco da fumo» e, pertanto, deve essere considerato, nel suo complesso e indipendentemente dalle sostanze diverse dal tabacco che lo compongono, come tabacco da fumo assoggettato all’accisa sul tabacco

Un tabacco per pipa ad acqua (narghilè), composto da tabacco per il 24% e da altre sostanze come sciroppo di glucosio, glicerina, aromi e un conservante, deve essere qualificato come «prodotto costituito parzialmente da sostanze diverse dal tabacco» e come «tabacco da fumo» e, pertanto, deve essere considerato, nel suo complesso e indipendentemente dalle sostanze diverse dal tabacco che lo compongono, come tabacco da fumo assoggettato all’accisa sul tabacco

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 settembre 2020, n. 19641 – Il socio della società estinta può legittimamente agire per ottenere l’intero credito della suddetta società, sicché la pronuncia censurata non correttamente ha ritenuto di dovere limitare il diritto del socio al credito Iva in misura pari alla propria quota di partecipazione societaria

Il socio della società estinta può legittimamente agire per ottenere l'intero credito della suddetta società, sicché la pronuncia censurata non correttamente ha ritenuto di dovere limitare il diritto del socio al credito Iva in misura pari alla propria quota di partecipazione societaria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 settembre 2020, n. 19634 – Esclusione del rimborso IVA riferita ad attività di concessione in locazione di piazzole di sosta all’interno di parcheggi in Italia per soggetto domiciliato e residente in altro Stato membro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 settembre 2020, n. 19634 Tributi - IVA - Credito - Rimborso - Esclusione - Soggetto domiciliato e residente in altro Stato membro - Eccedenza d’imposta riferita ad attività di concessione in locazione di piazzole di sosta all'interno di parcheggi in Italia Fatti di causa 1. La E.C.G.N. BV propone [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 settembre 2020, n. 19633 – In tema di sanzioni doganali è inapplicabile il regime della continuazione di cui all’art. 12, comma 5, d.lgs. n. 472 del 1997, che postula che le violazioni siano state “commesse in periodi d’imposta diversi”, nozione questa estranea alla materia doganale, senza che ad essa possa ritenersi equivalente il compimento delle singole operazioni d’importazione o esportazione

In tema di sanzioni doganali è inapplicabile il regime della continuazione di cui all'art. 12, comma 5, d.lgs. n. 472 del 1997, che postula che le violazioni siano state "commesse in periodi d'imposta diversi", nozione questa estranea alla materia doganale, senza che ad essa possa ritenersi equivalente il compimento delle singole operazioni d'importazione o esportazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 settembre 2020, n. 19493 – L’omessa pronunzia si sostanzia nella totale carenza di considerazione della domanda e dell’eccezione sottoposta all’esame del giudicante, il quale manchi completamente perfino di adottare un qualsiasi provvedimento, quand’anche solo

L'omessa pronunzia si sostanzia nella totale carenza di considerazione della domanda e dell'eccezione sottoposta all'esame del giudicante, il quale manchi completamente perfino di adottare un qualsiasi provvedimento, quand'anche solo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 settembre 2020, n. 19628 – In tema di condanna alle spese processuali, il principio della soccombenza va inteso nel senso che soltanto la parte interamente vittoriosa non può essere condannata, nemmeno per una minima quota, al pagamento delle spese stesse

In tema di condanna alle spese processuali, il principio della soccombenza va inteso nel senso che soltanto la parte interamente vittoriosa non può essere condannata, nemmeno per una minima quota, al pagamento delle spese stesse

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 settembre 2020, n. 19495 – La morte dell’unico procuratore a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, comporta, ai sensi dell’art. 301 c.p.c., l’automatica interruzione del processo, con conseguente preclusione di ogni ulteriore attività processuale, che se compiuta è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza

La morte dell'unico procuratore a mezzo del quale la parte è costituita in giudizio, comporta, ai sensi dell'art. 301 c.p.c., l'automatica interruzione del processo, con conseguente preclusione di ogni ulteriore attività processuale, che se compiuta è causa di nullità degli atti successivi e della sentenza

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