Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 07 settembre 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 07 settembre 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 Art. 1 Misure urgenti di contenimento del contagio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2020, n. 18594 – La normativa previdenziale individua, come base imponibile sulla quale calcolare i contributi per la gestione commercianti ed artigiani, la totalità dei redditi d’impresa così come definita dalla disciplina fiscale

La normativa previdenziale individua, come base imponibile sulla quale calcolare i contributi per la gestione commercianti ed artigiani, la totalità dei redditi d'impresa così come definita dalla disciplina fiscale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2020, n. 18371 – L’obbligazione contributiva si configura quindi come una obbligazione di diritto pubblico di carattere previdenziale totalmente generata dalla legge, per cui le prestazioni connesse a tali diritti non rientrano perciò nella disponibilità dei lavoratori

L'obbligazione contributiva si configura quindi come una obbligazione di diritto pubblico di carattere previdenziale totalmente generata dalla legge, per cui le prestazioni connesse a tali diritti non rientrano perciò nella disponibilità dei lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2020, n. 18349 – Accertamento di un rapporto di lavoro subordinato – Pagamento di differenze di retribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 settembre 2020, n. 18349 Accertamento di un rapporto di lavoro subordinato - Pagamento di differenze di retribuzione - Nuovo esame del vario insieme dei materiali di causa - Insindacabilità in sede di legittimità Rilevato che la Corte di appello di Bologna ha rigettato il gravame avverso la decisione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2020, n. 18344 – E’ escluso – per docenti del settore pubblico che hanno beneficiato della trasformazione del loro rapporto di lavoro a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un effetto retroattivo limitato – qualsiasi diritto al risarcimento pecuniario in ragione dell’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato, allorché una siffatta trasformazione non è né incerta, né imprevedibile, né aleatoria

E' escluso - per docenti del settore pubblico che hanno beneficiato della trasformazione del loro rapporto di lavoro a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un effetto retroattivo limitato - qualsiasi diritto al risarcimento pecuniario in ragione dell'utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato, allorché una siffatta trasformazione non è né incerta, né imprevedibile, né aleatoria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18331 – Per l’iscrizione alla gestione commercianti non è sufficiente lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, di natura individuale o societaria, per essere iscritti ad un fondo di previdenza relativo ai lavoratori autonomi ma occorre che esistano, congiuntamente, i due requisiti di abitualità e prevalenza

Per l'iscrizione alla gestione commercianti non è sufficiente lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, di natura individuale o societaria, per essere iscritti ad un fondo di previdenza relativo ai lavoratori autonomi ma occorre che esistano, congiuntamente, i due requisiti di abitualità e prevalenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 settembre 2020, n. 24956 – La graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale la esercita, così come per fissare la pena base, in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod.pen., sicché è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una nuova valutazione della congruità della pena

La graduazione della pena rientra nella discrezionalità del giudice di merito, il quale la esercita, così come per fissare la pena base, in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod.pen., sicché è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una nuova valutazione della congruità della pena

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 settembre 2020, n. 18243 – In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l’apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di fatto come fonti di presunzione, rimanendo il sindacato del giudice di legittimità circoscritto alla verifica della tenuta della relativa motivazione, nei limiti segnati dall’art. 360 n. 5 cod. proc. civ.

In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di fatto come fonti di presunzione, rimanendo il sindacato del giudice di legittimità circoscritto alla verifica della tenuta della relativa motivazione, nei limiti segnati dall'art. 360 n. 5 cod. proc. civ.

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