Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione ordinanza n. 16843 depositata il 7 agosto 2020 – In materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che preclude al contribuente il conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l’uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione normativa, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio d’imposta, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l’operazione, la cui ricorrenza deve essere provata dal contribuente

In materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che preclude al contribuente il conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l'uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione normativa, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio d'imposta, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l'operazione, la cui ricorrenza deve essere provata dal contribuente

Corte di Cassazione ordinanza n. 16844 depositata il 7 agosto 2020  – Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d’ufficio sono nulli tutte le volte che gli avvisi nei quali si concretizzano non risultino sottoscritti dal capo dell’ufficio emittente o da un impiegato della carriera direttiva (addetto a detto ufficio) validamente delegato dal reggente di questo

Gli accertamenti in rettifica e gli accertamenti d'ufficio sono nulli tutte le volte che gli avvisi nei quali si concretizzano non risultino sottoscritti dal capo dell'ufficio emittente o da un impiegato della carriera direttiva (addetto a detto ufficio) validamente delegato dal reggente di questo

Ai fini del calcolo della soglia di punibilità, per l’omessa dichiarazione, possono essere considerata anche le fatture non contabilizzate, salvo che non rientri in un quadro di illegalità

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23621 depositata il 7 agosto 2020 intervenendo in tema di reati tributari e del calcolo delle soglie di punibilità ha ribadito che "gli importi derivanti da fatture ricevute, pertinenti e pagate ma non contabilizzate possono essere calcolati ai fini della soglia di punibilità solo nei casi in [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana, sezione n. 6, sentenza n. 456 depositata il 9 giugno 2020 – Qualora il contribuente impugni una cartella esattoriale emessa dal concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione e anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, egli può agire indifferentemente nei confronti tanto dell’ente impositore quanto del concessionario, senza che sia configurabile tra i due soggetti alcun litisconsorzio necessario

Qualora il contribuente impugni una cartella esattoriale emessa dal concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione e anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, egli può agire indifferentemente nei confronti tanto dell'ente impositore quanto del concessionario, senza che sia configurabile tra i due soggetti alcun litisconsorzio necessario

Corte di Cassazione, sezione penale. sentenza n. 23621 depositata il 7 agosto 2020 – Il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, non presupponendo alcuna forma di responsabilità civile, può avere ad oggetto anche beni inclusi nel fondo patrimoniale familiare, in quanto appartenenti al soggetto che ve li ha conferiti

Il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, non presupponendo alcuna forma di responsabilità civile, può avere ad oggetto anche beni inclusi nel fondo patrimoniale familiare, in quanto appartenenti al soggetto che ve li ha conferiti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 agosto 2020, n. 16717 – Nel ricorso in cassazione per vizio di omesso esame di un fatto decisivo il ricorrente deve indicare il “fatto storico”, il cui esame sia stato omesso, il “dato”, testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il “come” e il “quando” tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua “decisività”

Nel ricorso in cassazione per vizio di omesso esame di un fatto decisivo il ricorrente deve indicare il "fatto storico", il cui esame sia stato omesso, il "dato", testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il "come" e il "quando" tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua "decisività"

MINISTERO INTERNO – Circolare 05 agosto 2020, n. 2689 – Decreto Legge 34/2020 convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77. Circolare n. 2399 del 24 luglio 2020 – Disposizioni applicative

MINISTERO INTERNO - Circolare 05 agosto 2020, n. 2689 Decreto Legge 34/2020 convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77. Circolare n. 2399 del 24 luglio 2020 - Disposizioni applicative. Di seguito alla circolare n. 0002399 del 24 luglio 2020 si trasmette il testo dell’informativa, concordata con la Commissione Nazionale per il diritto di asilo, [...]

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