Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 03 agosto 2020 – Modalità di trasmissione dell’asseverazione dei requisiti per gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, come previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 e di verifica ed accertamento delle asseverazioni, attestazioni e certificazioni infedeli

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 03 agosto 2020 Modalità di trasmissione dell’asseverazione dei requisiti per gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, come previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 e di verifica ed accertamento [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 22 luglio 2020 – Differimento dei termini comunicativi previsti in materia di scambio automatico di informazioni nel settore fiscale

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 22 luglio 2020 Differimento dei termini comunicativi previsti in materia di scambio automatico di informazioni nel settore fiscale Art. 1 (Differimento dei termini previsti dall’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 28 dicembre 2015) 1. Il termine per la trasmissione all’Agenzia delle entrate delle informazioni, di cui [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16662 – Ai fini dell’imposta di registro, il contratto stipulato per corrispondenza è soggetto al pagamento dell’imposta proporzionale di registro solo in caso d’uso e non in termine fisso, scontando l’imposta proporzionale nella misura del 3%, in base all’art. 9, Tariffa, Parte Prima, allegato A, del d.P.R. n. 131 del 1986

Ai fini dell'imposta di registro, il contratto stipulato per corrispondenza è soggetto al pagamento dell'imposta proporzionale di registro solo in caso d'uso e non in termine fisso, scontando l'imposta proporzionale nella misura del 3%, in base all'art. 9, Tariffa, Parte Prima, allegato A, del d.P.R. n. 131 del 1986

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16660 – In tema di Iva, la sovvenzione erogata da un terzo acquista rilevanza ai fini dell’Iva che deve assolvere chi l’ha ricevuta quando sia ravvisabile un nesso immediato e diretto tra operazioni a monte e operazioni a valle, che può essere inteso anche come correlazione diretta ed esclusiva all’attività economica del sovvenzionante, purché il prezzo che l’acquirente o il destinatario della prestazione devono pagare sia fissato in modo tale da diminuire proporzionalmente alla sovvenzione concessa al venditore del bene o al prestatore del servizio

In tema di Iva, la sovvenzione erogata da un terzo acquista rilevanza ai fini dell'Iva che deve assolvere chi l'ha ricevuta quando sia ravvisabile un nesso immediato e diretto tra operazioni a monte e operazioni a valle, che può essere inteso anche come correlazione diretta ed esclusiva all'attività economica del sovvenzionante, purché il prezzo che l'acquirente o il destinatario della prestazione devono pagare sia fissato in modo tale da diminuire proporzionalmente alla sovvenzione concessa al venditore del bene o al prestatore del servizio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16663 – Ai sensi dell’art. 7 della l. n. 212 del 2000 l’obbligo di allegare la documentazione agli avvisi di accertamento è limitato agli atti richiamati nella motivazione che non siano conosciuti o altrimenti conoscibili dal contribuente

Ai sensi dell'art. 7 della l. n. 212 del 2000 l'obbligo di allegare la documentazione agli avvisi di accertamento è limitato agli atti richiamati nella motivazione che non siano conosciuti o altrimenti conoscibili dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16646 – L’art. 23, commi 17 e 18, decreto-legge n. 98/2011 (convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111), nell’apportare le modifiche alla disciplina di cui agli artt. 8 e 9, decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, ha eliminato l’obbligo di prestare la garanzia fideiussoria, nel caso di somme dovute, per effetto dell’accertamento con adesione, con versamento rateale e per importi superiori a 50.000 euro, solo dalla sua data di entrata in vigore, sicchè, per il periodo anteriore, ove non sia versata, nei termini previsti, la prima rata e prestata la garanzia fideiussoria, il procedimento non può dirsi perfezionato con consegue legittima iscrizione a ruolo dell’intero importo dovuto

L'art. 23, commi 17 e 18, decreto-legge n. 98/2011 (convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111), nell'apportare le modifiche alla disciplina di cui agli artt. 8 e 9, decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, ha eliminato l'obbligo di prestare la garanzia fideiussoria, nel caso di somme dovute, per effetto dell'accertamento con adesione, con versamento rateale e per importi superiori a 50.000 euro, solo dalla sua data di entrata in vigore, sicchè, per il periodo anteriore, ove non sia versata, nei termini previsti, la prima rata e prestata la garanzia fideiussoria, il procedimento non può dirsi perfezionato con consegue legittima iscrizione a ruolo dell'intero importo dovuto

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – Comunicato 31 Luglio 2020 – Udienza a distanza – articolo 135 del decreto legge 19 maggio 2020, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n.77

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - Comunicato 31 Luglio 2020 Udienza a distanza - articolo 135 del decreto legge 19 maggio 2020, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n.77 La disposizione del comma 2 dell’articolo 135 prevede una modifica della disciplina dell’udienza via web contenuta nell’articolo 16 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, [...]

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