TRIBUNALE DI VENEZIA – Sentenza 08 luglio 2020, n. 1069 – I buoni pasto non sono dovuti al lavoratore in smart working
I buoni pasto non sono dovuti al lavoratore in smart working
I buoni pasto non sono dovuti al lavoratore in smart working
Nelle materie commerciali, economiche, finanziarie e di ragioneria, le prestazioni di assistenza o consulenza aziendale non sono riservate per legge in via esclusiva ai dottori commercialisti, ai ragionieri e ai periti commercialisti, non rientrando fra le attività che possono essere svolte esclusivamente da soggetti iscritti ad apposito albo professionale o provvisti di specifica abilitazione
Con la pubblicazione del provvedimento prot. n. 259854 del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 10 luglio 2020 e la pubblicazione dei modelli ed istruzioni per usufruire del credito d'imposta, previsto dal c.d. Decreto Rilancio, per : le spese di sanificazione; acquisto dei dispositivi di protezione individuale; le spese di adeguamento degli ambienti di lavoro. In [...]
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea con la sentenza n. C-146/19 depositata l' 11 giugno 2020 chiamata dal giudice sloveno sulla corretta interpretazione dell’articolo 90, paragrafo 2, della direttiva IVA ha statuito che "osta ad una normativa di uno Stato membro, in virtù della quale ad un soggetto passivo viene rifiutato il diritto alla riduzione [...]
L'indennità di trasferta ai dipendenti di imprese edili addetti ai cantieri ha natura mista ed è compito del giudice del merito l'individuazione delle due componenti
L’obbligo della conservazione delle scritture contabili ai soli effetti tributari, di cui all’articolo 22 del D.P.R. n. 600/73, anche oltre il termine decennale previsto dall’art. 2220 c.c., può applicarsi unicamente se l’accertamento iniziato prima del decimo anno non sia stato ancora definito
Alla società agricola semplice compete l’esenzione dal pagamento dell’IMU quando almeno uno dei soci della stessa sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale
I fondi comuni d'investimento, non possono essere soggetti passivi IMU, disciplinati nel T.u.f (d. lgs. n. 5811998, e successive modificazioni), sono privi di autonoma soggettività giuridica, costituendo patrimoni separati della società di gestione del risparmio non costituendo autonomi centri di imputazione di rapporti giuridici