Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2020, n. 7296 – Accertamento operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti ed indetraibilità dell’IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 marzo 2020, n. 7296 Tributi - IVA - Accertamento operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti - Appalto lavori di facchinaggio - Operazioni effettive di intermediazione di manodopera in nero - Detrazione - Illegittimità Fatti di causa 1. Con l'impugnata sentenza la Regionale dell'Emilia-Romagna, respinto l'appello principale della contribuente, accolto quello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7228 – E’ ammissibile l’impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata (validamente) notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l’estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario

E' ammissibile l'impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata (validamente) notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7222 – In tema di opponibilità del fondo patrimoniale all’ipoteca di cui all’art 77 dpr 602/73 il criterio identificativo dei crediti che possono essere realizzati esecutivamente sui beni conferiti nel fondo va ricercato non già nella natura delle obbligazioni, ma nella relazione esistente tra il fatto generatore di esse e i bisogni della famiglia

In tema di opponibilità del fondo patrimoniale all'ipoteca di cui all'art 77 dpr 602/73 il criterio identificativo dei crediti che possono essere realizzati esecutivamente sui beni conferiti nel fondo va ricercato non già nella natura delle obbligazioni, ma nella relazione esistente tra il fatto generatore di esse e i bisogni della famiglia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2020, n. 7136 – In tema di accertamento del passivo la mancata presentazione da parte del creditore di osservazioni al progetto di stato passivo depositato dal curatore non comporta acquiescenza alla proposta e conseguente decadenza dalla possibilità di proporre opposizione

In tema di accertamento del passivo la mancata presentazione da parte del creditore di osservazioni al progetto di stato passivo depositato dal curatore non comporta acquiescenza alla proposta e conseguente decadenza dalla possibilità di proporre opposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7095 – Rientra nei poteri dell’Amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni, con conseguente possibilità di negazione della deducibilità di parte di un costo ritenuto non proporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa

Rientra nei poteri dell'Amministrazione finanziaria la valutazione di congruità dei costi e dei ricavi esposti nel bilancio e nelle dichiarazioni, con conseguente possibilità di negazione della deducibilità di parte di un costo ritenuto non proporzionato ai ricavi o all'oggetto dell'impresa

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 marzo 2020, n. C-769/18 – Presa in considerazione di un assegno versato per l’educazione di un figlio disabile in un altro Stato membro – Principio dell’assimilazione dei fatti

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 marzo 2020, n. C-769/18 «Rinvio pregiudiziale - Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Articolo 5, lettera b) - Maggiorazione dell’aliquota della pensione di vecchiaia - Presa in considerazione di un assegno versato per l’educazione di un figlio disabile in un altro Stato membro [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10318 depositata il 16 marzo 2020 – In tema di sequestro preventivo non è necessario valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico della persona destinataria del sequestro, essendo sufficiente che sussista il fumus commissi delicti, vale a dire la astratta sussumibilità del fatto contestato in una determinata ipotesi di reato

In tema di sequestro preventivo non è necessario valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico della persona destinataria del sequestro, essendo sufficiente che sussista il fumus commissi delicti, vale a dire la astratta sussumibilità del fatto contestato in una determinata ipotesi di reato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10209 depositata il 16 marzo 2020 – In tema di riesame delle misure cautelari, il ricorso per cassazione per violazione di legge, a norma dell’art. 325 c.p.p., comma 1, può essere proposto solo per mancanza fisica della motivazione o per la presenza di motivazione apparente, ma non per mero vizio logico della stessa

In tema di riesame delle misure cautelari, il ricorso per cassazione per violazione di legge, a norma dell'art. 325 c.p.p., comma 1, può essere proposto solo per mancanza fisica della motivazione o per la presenza di motivazione apparente, ma non per mero vizio logico della stessa

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