Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

UE – Regolamento 19 dicembre 2019, n. 2020/261 – Recante modifica del regolamento (UE) n. 389/2012 relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise per quanto concerne il contenuto dei registri elettronici

UE - Regolamento 19 dicembre 2019, n. 2020/261 Recante modifica del regolamento (UE) n. 389/2012 relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise per quanto concerne il contenuto dei registri elettronici Articolo 1 L’articolo 19 del regolamento (UE) n. 389/2012 è modificato come segue: 1) al paragrafo 1, lettera a), sono aggiunti i punti seguenti: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 febbraio 2020, n. 4998 – Non costituiva realizzo di plusvalenze il trasferimento delle azioni ricevute a seguito del conferimento, se deliberato dall’ente in conformità alle direttive di carattere generale emanate dal Ministro del Tesoro con riferimento alla diversificazione del rischio di investimenti

Non costituiva realizzo di plusvalenze il trasferimento delle azioni ricevute a seguito del conferimento, se deliberato dall'ente in conformità alle direttive di carattere generale emanate dal Ministro del Tesoro con riferimento alla diversificazione del rischio di investimenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5178 – In tema di estimo catastale, la revisione delle rendite catastali urbane in assenza di variazioni edilizie non richiede la “previa visita sopralluogo” dell’ufficio, né il sopralluogo è necessario quando il nuovo classamento consegua ad una denuncia di variazione catastale presentata dal contribuente

In tema di estimo catastale, la revisione delle rendite catastali urbane in assenza di variazioni edilizie non richiede la "previa visita sopralluogo" dell'ufficio, né il sopralluogo è necessario quando il nuovo classamento consegua ad una denuncia di variazione catastale presentata dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5171 – In tema di accertamento sintetico, ex art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, non è sufficiente la dimostrazione, da parte del contribuente, della disponibilità di redditi ulteriori rispetto a quelli dichiarati, in quanto, pur non essendo esplicitamente richiesta la prova che tali redditi sono stati utilizzati per coprire le spese contestate, deve essere fornita quella delle circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

In tema di accertamento sintetico, ex art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, non è sufficiente la dimostrazione, da parte del contribuente, della disponibilità di redditi ulteriori rispetto a quelli dichiarati, in quanto, pur non essendo esplicitamente richiesta la prova che tali redditi sono stati utilizzati per coprire le spese contestate, deve essere fornita quella delle circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5170 – Fatturazione dell’operazione anticipata prima della cessazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5170 Tributi - IVA - Detrazione - Compravendita di immobile - Cessazione partita Iva da parte del venditore prima del rogito - Fatturazione dell’operazione anticipata prima della cessazione - Legittimità - Iva detraibile Ritenuto che - La predetta sentenza ha confermato quella resa dalla Commissione Tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5166 – Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall’esito del processo avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall'esito del processo avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5155 – L’utilizzo di alcole etilico non denaturato, che non residua nel prodotto finito, in esenzione di imposta presuppone, oltre all’iniziativa del contribuente, necessaria per l’avvio del procedimento amministrativo, lo svolgimento di una attività istruttoria da parte dell’Ufficio competente in relazione ai profili menzionati nella norma

L'utilizzo di alcole etilico non denaturato, che non residua nel prodotto finito, in esenzione di imposta presuppone, oltre all'iniziativa del contribuente, necessaria per l'avvio del procedimento amministrativo, lo svolgimento di una attività istruttoria da parte dell'Ufficio competente in relazione ai profili menzionati nella norma

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2020, n. 5111 – In tema di contenzioso tributario, la notifica dell’atto di appello effettuata nei confronti dell’originario difensore revocato, anziché in favore di quello nominato in sua sostituzione, non è inesistente, ma nulla, anche ove la controparte abbia avuto conoscenza legale di detta sostituzione, sicché la stessa è rinnovabile ai sensi dell’art. 291 c.p.c.

In tema di contenzioso tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata nei confronti dell'originario difensore revocato, anziché in favore di quello nominato in sua sostituzione, non è inesistente, ma nulla, anche ove la controparte abbia avuto conoscenza legale di detta sostituzione, sicché la stessa è rinnovabile ai sensi dell'art. 291 c.p.c.

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