Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 gennaio 2020, n. 1135 – Nell’avviso di accertamento vanno precisate, pena la sua nullità, le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione a modificare d’ufficio il classamento originario, non essendo sufficiente il richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l’avvio della procedura di riclassamento

Nell'avviso di accertamento vanno precisate, pena la sua nullità, le ragioni che hanno indotto l'Amministrazione a modificare d'ufficio il classamento originario, non essendo sufficiente il richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l'avvio della procedura di riclassamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 gennaio 2020, n. 1133 – L’art. 7, co. 1, della l. n. 212 del 2000 consente di assolvere all’obbligo di motivazione degli atti tributari anche per relationem

L'art. 7, co. 1, della l. n. 212 del 2000 consente di assolvere all'obbligo di motivazione degli atti tributari anche per relationem, cioè mediante il riferimento a elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, che siano collegati all'atto notificato, quando lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale, ossia l'insieme di quelle parti dell'atto o del documento necessari e sufficienti per sostenere il contenuto del provvedimento adottato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 945 – Solo se vi è la dimostrazione della concreta riferibilità delle movimentazioni bancarie alle operazioni societarie trova applicazione l’art. 32, comma 1, n. 2 e 7, d.P.R. n. 600 del 1973, che, attribuendo all’ufficio delle imposte il potere di procedere a accertamenti bancari, prevede espressamente una presunzione legale a carico del contribuente

Solo se vi è la dimostrazione della concreta riferibilità delle movimentazioni bancarie alle operazioni societarie trova applicazione l'art. 32, comma 1, n. 2 e 7, d.P.R. n. 600 del 1973, che, attribuendo all'ufficio delle imposte il potere di procedere a accertamenti bancari, prevede espressamente una presunzione legale a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 940 – L’istanza di revisione della tariffa della tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani costituisce una sorta di richiesta di autotutela il cui potere, in linea generale, soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell’Amministrazione e non si esercita in base ad un’istanza di parte, avente al più portata meramente sollecitatoria, come tale, inidonea ad imporre alcun obbligo giuridico di provvedere

L'istanza di revisione della tariffa della tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani costituisce una sorta di richiesta di autotutela il cui potere, in linea generale, soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell'Amministrazione e non si esercita in base ad un'istanza di parte, avente al più portata meramente sollecitatoria, come tale, inidonea ad imporre alcun obbligo giuridico di provvedere

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 939 – L’atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l’estinzione della stessa, ai soci

L'atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l'estinzione della stessa, ai soci, poiché, analogamente a quanto previsto dall'art. 65, comma 4, del d.P.R. n. 600 del 1973 per l'ipotesi di morte del debitore, ciò si correla al fenomeno successorio che si realizza rispetto alle situazioni debitorie gravanti sull'ente e realizza, peraltro, lo scopo della predetta disciplina di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa azionata nei confronti della società

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 2002 depositata il 20 gennaio 2020 – L’occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi integra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili in quanto sono comunque dimostrativi dell’esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

L'occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi integra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili in quanto sono comunque dimostrativi dell'esistenza di introiti a carico del soggetto emittente

Legittimità della notifica di una cartella di pagamento effettuata, presso il domicilio del contribuente, nelle mani di un parente affetto da una malattia degenerativa che determina uno stato di incapacità

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 946 depositata il 17 gennaio 2020 intervenendo in tema di notifica a persona diversa dal contribuente ha ribadito che "sulla validità della notificazione di un atto (nella specie ingiunzione fiscale), mediante consegna di copia a mani di familiare capace ... non incide la circostanza che il destinatario dell’atto [...]

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