Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione, sezione III, ordinanza n. 16006 depositata il 7 giugno 2024 – L’interpretazione di una norma processuale consolidata può essere abbandonata solo in presenza di forti ed apprezzabili ragioni giustificative, indotte dal mutare di fenomeni sociali o del contesto normativo, oppure quando l’interpretazione consolidata risulti manifestamente arbitraria e pretestuosa o dia luogo a risultati disfunzionali, irrazionali o “ingiusti”, atteso che l’affidabilità, prevedibilità e uniformità dell’interpretazione delle norme processuali costituisce imprescindibile presupposto di uguaglianza tra i cittadini e di “giustizia” del processo

L’interpretazione di una norma processuale consolidata può essere abbandonata solo in presenza di forti ed apprezzabili ragioni giustificative, indotte dal mutare di fenomeni sociali o del contesto normativo, oppure quando l’interpretazione consolidata risulti manifestamente arbitraria e pretestuosa o dia luogo a risultati disfunzionali, irrazionali o “ingiusti”, atteso che l’affidabilità, prevedibilità e uniformità dell’interpretazione delle norme processuali costituisce imprescindibile presupposto di uguaglianza tra i cittadini e di “giustizia” del processo

Settore edile: riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro per l’anno 2024 – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 17 luglio 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 17 luglio 2024 Settore edile: riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro per l'anno 2024 Con il Decreto direttoriale del 16 maggio 2024, la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile è [...]

INPS – Messaggio n. 2640 del 17 luglio 2024 – Assistenza fiscale 2024 – Servizi al cittadino per la verifica dei conguagli fiscali di cui al modello 730/4

INPS - Messaggio n. 2640 del 17 luglio 2024 Assistenza fiscale 2024 - Servizi al cittadino per la verifica dei conguagli fiscali di cui al modello 730/4 1. Premessa Con il presente messaggio si comunica che, anche per il 2024, l’INPS assicura, nella sua qualità di sostituto di imposta, le attività di assistenza fiscale ai [...]

Nuove disposizioni in materia di compensazioni di crediti contributivi – Articolo 1, commi 97 e 98, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di Bilancio 2024) – INPS – Messaggio n. 2639 del 17 luglio 2024

INPS - Messaggio n. 2639 del 17 luglio 2024 Nuove disposizioni in materia di compensazioni di crediti contributivi - Articolo 1, commi 97 e 98, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di Bilancio 2024) - Chiarimenti applicativi Con il presente messaggio, anche a seguito delle richieste di chiarimenti pervenute, si forniscono precisazioni in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 18960 depositata il 10 luglio 2024 – Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e svolgente lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell’indennità di disoccupazione a carico dell’ente previdenziale italiano, spetta l’indennità di maternità alle stesse condizioni della lavoratrice che abbia lavorato in Italia, ai sensi dell’allegato 2 sezione A regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera, restando irrilevante il mancato svolgimento in Italia di attività lavorativa

Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e svolgente lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell’indennità di disoccupazione a carico dell’ente previdenziale italiano, spetta l’indennità di maternità alle stesse condizioni della lavoratrice che abbia lavorato in Italia, ai sensi dell’allegato 2 sezione A regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera, restando irrilevante il mancato svolgimento in Italia di attività lavorativa

Reintegra del lavoratore licenziato a seguito del provvedimento disciplinare per addebito punito dal CCNL con sanzione conservativa

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 129 depositata il 16 luglio 2024 ha "... 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre [...]

La tutela della reintegra deve essere applicata anche nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in cui venga dimostrato in giudizio l’insussistenza del fatto materiale posto a fondamento del recesso dal datore di lavoro

La tutela della reintegra deve essere applicata anche nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in cui venga dimostrato in giudizio l’insussistenza del fatto materiale posto a fondamento del recesso dal datore di lavoro

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